Orfeo ed Euridice


Direttore d'orchestra: Enrico Pagano

14/04/2023 - 23/04/2023
Trieste (TS)

Tutti parlano di Jamie - Il Musical


Protagonista: G. Commare

Lella Costa. Se non posso ballare...non è la mia Rivoluzione


Protagonista: Lella Costa

27/04/2023 - 30/04/2023
Trieste (TS)

La vita davanti a sé


Protagonista: Silvio Orlando

Variazioni enigmatiche


Protagonista: Glauco Mauri, Roberto Sturno

Uno, nessuno e centomila


Protagonista: Pippo Pattavina, Marianella Bargilli

Turandot 


Direttore d'orchestra: Jordi Bernàcer

12/05/2023 - 21/05/2023
Trieste (TS)

Città mittleuropea per eccellenza, Trieste è una tappa obbligata per gli amanti del teatro. Numerose, infatti, sono le strutture presenti in città, ognuna con una proposta varia e diversificata, capace di accontentare anche il pubblico più esigente.

Il cartellone teatrale triestino spazia dalla prosa – che a propria volta si divide in pièce della tradizione italiana e internazionale e produzioni indipendenti promosse da compagnie emergenti – a musical, concerti, recital e spettacoli di canto e di danza.

Per gli amanti della lirica, il Teatro Verdi offre ogni anno una proposta articolata, sia per quanto riguarda la stagione sinfonica che rispetto alla lirica e al balletto, mettendo in scena capolavori senza tempo dei più importanti e influenti artisti della storia della musica internazionale.

I teatri triestini rappresentano un punto di riferimento culturale per tutte le età: le diverse strutture presenti in città, infatti, affiancano agli spettacoli “tradizionali” una proposta molto interessante anche per le famiglie e i ragazzi, con show dedicati ed eventi speciali organizzati con l’obiettivo di coinvolgere adulti e bambini, avvicinandoli al mondo del teatro. Un esempio perfetto ne è il Teatro Rossetti, che pur essendo uno dei teatri più antichi della città, propone un cartellone eclettico e avanguardistico, mixando sapientemente tradizione e innovazione.

Una parte importante della tradizione teatrale triestina è poi costituita dagli spettacoli in dialetto, espressione della volontà (sempre più sentita dalle compagnie teatrali) di riscoprire il legame con il territorio e con il folklore locale.