SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Sogno e magia di una notte di mezza estate

Recensione:

In questo spettacolo accade tutto ciò che di più incredibile, magico e meraviglioso può accadere in una sola notte di mezza estate. Tra incantesimi e magie la follia e l'amore si fondono e strane storie si intrecciano e stravolgono la vita di tanti personaggi. Ma andiamo per ordine e vediamo come tre mondi si contrappongono in questa opera di Shakespeare: il mondo della realtà, quello di Ippolita, Teseo e la corte, in cui dominano le liriche d'amore degli amanti perduti; il mondo della realtà teatrale, quello di una compagnia di artigiani, che provano la loro rappresentazione, nel quale la prosa di ogni giorno è interrotta dalla buffa parodia del verso aulico ed infine il mondo della fantasia, quello surreale degli spiriti e delle fate, che alterna al verso sciolto, canzoni e filastrocche. Questi mondi si scontrano tra loro e ad un certo punto i sogni diventano incubi: l'amore contrastante tra Oberon e Titania scatenerà magie e sortilegi, che li trasformeranno e Titania si ritroverà innamorata di un essere goffo ed insignificante; il triangolo tra gli amanti Lisandro, Ermia e Demetrio verrà stravolto e se all'inizio la bella Ermia sarà contesa e amata dai due pretendenti, in un secondo momento sarà abbandonata, in favore di Elena, di cui si troveranno perdutamente innamorati, per effetto di una magia. Ma tutto tornerà al suo posto e la follia dell'amore tornerà a dominare la scena, con la sua irruenza e la sua potenza. Musiche incantevoli e scenografie mozzafiato accompagnano lo svolgimento dell'opera e la rendono sublime e perfetta agli occhi dello spettatore, rapito da tanta meraviglia. La grandezza di Shakespeare sta nell'aver saputo fondere i tre mondi in cui si svolge la vicenda con sapiente maestria, con lo scopo di trasmettere allo spettatore quanto possa essere folle l'amore e quanto poco possa durare la felicità, questo era ciò che voleva comunicare Shakespeare e il regista Cavallo ha saputo cogliere il messaggio dell'autore e portarlo in scena al Globe Theatre, nella magica cornice di Villa Borghese.

 

Visto il 13/07/2012
al teatro Globe Theatre Silvano Toti di Roma (RM)

Sogno di una notte di mezza estate
Prosa
Informazioni principali
Regia
Riccardo Cavallo
Protagonista
Fabio Grossi