Old Friends, la nuova creazione di Neumeier incanta e conquista Spoleto

Recensione:
Old friend
Old friend © Mlaura Antonelli/AGF

Coinvolgente ed emozionante è stato il debutto dell’Hamburg Ballet al Festival di Spoleto, dove ha presentato in prima ed esclusiva italiana Old Friends, creazione del celebre coreografo statunitense John Neumeier.
Lo spettacolo, in 2 tempi e 4 quadri, è un collage di brani che esplorano le relazioni umane, i suoi cambiamenti e le sue evoluzioni su musiche di J. S. Bach, Frédéric Chopin, Federico Mompou e Simon & Garfunkel, con interventi dal vivo al pianoforte eseguiti magistralmente da Michal Bialk.

In equilibrio tra tradizione e innovazione

La coreografia di Neumeier riesce a fondere sapientemente la tradizione classica del balletto con il movimento contemporaneo, creando così un linguaggio coreografico unico, dinamico, ma allo stesso tempo poetico e di forte impatto emotivo.
Una notevole preparazione tecnica, unita al talento naturale e alla forte capacità comunicativa dei danzatori, ha creato un evento unico, emozionante e coinvolgente. L’Hamburg Ballet coniuga la profonda tecnica individuale dei danzatori e le straordinarie e ispirate visioni coregrafiche di Neumeier.


Un inno alla vita

Old Friends è un inno all’amore in tutte le sue declinazioni, o meglio al sentimento che lega due persone che si vogliono bene, che possono essere due amici o due amanti: è una dichiarazione d’amore corale alla vita, un essere pronti e disponibili ad aprirsi nei confronti di ogni divenire umano. Il mondo delle relazioni umane viene qui esplorato con leggerezza e sensibilità, si indagano la forza e l’intensità dei rapporti, con uno sguardo aperto e sincero, senza cadere in facili e banali sentimentalismi.


La musica è protagonista

Old friend è un perfetto equilibrio di forza fisica, poesia dei corpi, eleganza, movimento e musica, la grande protagonista dello spettacolo: i danzatori si muovono attraverso relazioni in costante cambiamento, con vibrante energia e intensità.
Una Ouverture in ensemble di forte impatto e di notevole fascino coreografico e la musica di J. S. Bach hanno aperto la serata, a seguire Old Friends I, Dangling Conversations (composta di 8 notturni) e in chiusura Old Friends II, danzata sulla travolgente e struggente Bridge over troubled Water di Simon & Garfunkel. Uno spettacolo di disarmante bellezza che incanta e conquista.


Spettacolo: Old Friends
Visto al Teatro romano di Spoleto (PG).

 

Visto il 13/07/2018

Valentina Scocca

  Redattore

Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Discipline Teatrali, Facoltà di Lettere e Filosofia, presso l’Università degli St...

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