NUDITà

Nudità: il linguaggio universale del corpo

Recensione:
Nudità

Da sempre l’uomo pone al centro tutto il corpo. Questa grande macchina fatta di carne e di ossa è stata (e continua a essere) la musa ispiratrice delle menti razionali degli studiosi e delle mani sapienti degli artisti. Il corpo è detentore di un sapere universale in grado di raccontarci chi eravamo e chi possiamo diventare.

Il corpo è anche l’elemento fondamentale che ha fatto incontrare due grandi artisti delle arti performative: il cantastorie Mimmo Cuticchio e il ballerino Virgilio Sieni. Entrambi hanno dato origine allo spettacolo Nudità con l’obiettivo di indagare la fisicità umana e il suo linguaggio universale.

Pupo e ballerino a confronto

Al centro della scena la marionetta (il pupo) viene messa a nudo con la sua ossatura fatta di legno e metallo e si confronta con le movenze del corpo del ballerino fatto di articolazioni e muscoli. Due corpi molto diversi che provengono da mondi dissimili: il primo è figlio dell’Opera dei pupi, mentre il secondo è figlio del movimento. I due riescono a dialogare e a contaminarsi perfettamente, alternando storie tipiche della tradizione delle marionette (come la scena della pazzia dell’Orlando furioso) al linguaggio contemporaneo della danza.

Pupo e ballerino entrano così in contatto. Le loro fisicità si mescolano, si intralciano, si scivolano addosso, creano una sorta di conversazione universale per raccontare e raccontarsi, impiegando come mezzo linguistico il gesto.
Sul palco, tra luce e penombra, quello che avviene è una metamorfosi dove i passi, i suoni e le parole si fondono insieme. È impossibile per l’occhio dello spettatore non prestare attenzione alle movenze sinuose di Sieni e alla presenza scenica del pupo. Cuticchio, da bravo puparo, riesce a incanalare lo sguardo altrui sulla sua marionetta senza per questo annullare completamente la sua partecipazione.

Indagare e comprendere il corpo

Con Nudità, Mimmo Cuticchio e Virgilio Sieni studiano la fisicità, i suoi movimenti e tutto quello che ne consegue. Vengono analizzati elementi fondamentali come la gravità, l’articolazione e l’espressività. Questo per riportare il corpo di nuovo al centro di tutto, per riuscire a comprendere, tramite lo studio dello stesso, la vera essenza della nostra esistenza.

Lo spettacolo promuove il dialogo con il proprio organismo per smuovere una sorta di consapevolezza circa le dinamiche e le fragilità che stanno alla base di quel precario equilibrio che rende l’uomo importante abitante della terra.

 

Visto il 15/11/2018
al teatro India di Roma (RM)

Nudità
Danza
Informazioni principali
Regia
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Protagonista
Mimmo Cuticchio, Virgilio Sieni

Marilisa Pendino

  Redattore

Laureata in Informazione, Media e Pubblicità all’Università “Carlo Bo” di Urbino e diplomata in critica giornalistica per lo spettacolo presso...

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