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NEL PAESE DEI CAMPANELLI

“Nel paese dei campanelli” v…

“Nel paese dei campanelli” vista alla prima di sabato 15 gennaio al TEATRO BELLINI di NAPOLI Ancora un grande successo per la” Nuova Compagnia d'Operetta Massimini”, che sabato scorso al teatro bellini di Napoli, ha registrato quasi il tutto esaurito. “Nel paese dei Campanelli”, una operetta in due atti firmata con successo dalla premiata ditta Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, fa un tuffo nel fiabesco mondo dell'Operetta, è piu’ precisamente in quel luogo fantastico della pianura olandese, lasciandosi alle spalle lo stress ed i problemi quotidiani, per lasciarsi trasportare lontano sulle ali della fantasia, in quella strana cittadina tra mulini a vento, i colori dei tulipani, i tipici zoccoli ed i campanelli legati ad una misteriosa leggenda: ogni qualvolta uno degli abitanti, dovesse tradire il partner, i campanelli posti in cima alla casa adultera inizieranno a tintinnare copiosamente. La scenografia si arricchisce di mulini che si muovono, dell’arrivo della luna, di una romantica barca fatta di carta di giornali. Tra colpi di scena, ironici siparietti e una buona dose di romanticismo, la vicenda si svolge con un ritmo serrato, grazie all’abile e sapiente combinazione di tempi comici, danza e musica, curati dall’impareggiabile regia di Antonello Gotta e del direttore Paolo Massimini, discendente ed erede del grande Sandro, Signore dei palcoscenici scomparso nel 1996, lasciando un vuoto fino ad oggi quasi incolmabile. Ineccepibili anche le coreografie di Loredana Furno, che hanno fatto destreggiare il coro ed il corpo di ballo della compagnia, sulle note eseguite con cura e perfezione dall’orchestra con interpreti di primo ordine. Gli attori tutti bravi ed affiatati, oltre ad essere tutti animati da una forte passione per il teatro, per il canto o per il ballo: Fulvia Roggero (Pomeriana), l’esperto attore, sempre giusto nei tempi Giusto Lo Piparo (Attanasio), Enrico Bonada (Basilio), il bravo Maurizio Grieco (Tarquinio), Svetlana Yurchenco (Gretel), Nino Messina (Nansen), Franco Prunotto (Tom), Tiziana Manzo (Ethel). Si distinguono le protagoniste femminili, Santina Lanza (Nela) e Alessandra Cecchetti (Bon Bon), solari e spumeggianti, dotate di una splendida voce cristallina oltre che di una impareggiabile esuberante presenza scenica. Accompagnate da altrettanti bravi protagonisti maschili, Francesco Paolo Panni (Hans) ed il brillante comico Vincenzo Santagata (La Gaffe) che, degno del suo nome snocciola un equivoco dopo l’altro, lasciando tutti senza fiato per il tanto ridere. Quest’ultimo ha saputo riempire la scena e la sua verve ha ricordato a tratti, il bravissimo e grande Johnny Dorelli. L’Operetta risulta divertente e spumeggiante, da subito immerge lo spettatore in una gradevole atmosfera da favola, regalando circa tre ore di intense emozioni e fragorose risate, all’insegna di una serata piacevole, lasciando nei presenti un unico interrogativo: chissà quanti hanno ringraziato di non avere un campanello sopra la porta di casa e quanti, invece, avrebbero voluto averlo. Forse, per molti è molto meglio non rompere l’incantesimo, continuando a vivere all’oscuro della verità.

 

al teatro Italia di Roma (RM)

Nel Paese dei Campanelli
Musical e varietà
Informazioni principali
Regia
Carlo Lombardo, Virgilio Ranzato
Protagonista
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Mario Panelli

  Redattore

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