MURI. PRIMA E DOPO BASAGLIA

Visto da vicino nessuno è normale

Recensione:

Monologo magistrale sulla follia. Il mondo della psichiatria vissuto attraverso il diario intimo di una Infermiera in vena di ricordi… ma non solo questo! Renato Sarti cura la regia con particolare sensibilità  e crea, suggestione dopo l’altra, il racconto articolato  dell’istituzione psichiatrica prima e dopo la riforma Basaglia. Una storia raccontata semplicemente, senza  buonismo, senza inutile pietà. I pazienti descritti da Muri sono semplicemente alienati:  uomini e donne che recano in volto l’orrore delle violenze e delle prevaricazioni subite dall’istituzione o solo  ammalati di malinconia, incapaci di frenare l’impeto delle loro crisi. Ma comunque, e sempre, esseri umani meritevoli di rispetto.  
La malattia mentale prima e dopo Basaglia
C’era una volta il manicomio, luogo di frustrazione, lager senza uscita… luogo nel quale era facile segregare mogli e mariti per motivi d’interesse;  o semplicemente bacino nel quale scaricare i casi di alcolismo e depressione troppo difficili da trattare in famiglia. Giunse infine  Franco Basaglia, psichiatra e neurologo italiano, la sua mentalità moderna, le sue idee  riformarono  i manicomi:  la rivoluzione deve  partire dalle persone…dalle teste dei singoli individui, attraverso un cammino di crescita individuale.
Il monologo di Sarti  condensa trent’anni d’istituzione psichiatrica, vissuta attraverso la vita di un’infermiera operativa all’Istituto psichiatrico di Trieste.  Storia di disperazione, di frustrazione ma anche speranza.e fede in un possibile   percorso  riabilitativo da intraprendere in due direzioni: sia dai malati che  dal personale interno; ma anche emancipazione, presa di coscienza, da parte delle donne, di un nuovo ruolo di nuove, responsabilità sociali...   
Storia raccontata con amorevole semplicità da una grande Giulia Lazzarini. La sua cadenza veneta, i suoi  caldi  toni ci restituiscono un mondo complesso e meraviglioso al tempo stesso. 
Scene (essenziali) e  illuminotecnica seguono passo dopo passo le parole di Muri, i suoi stati d’animo, i ricordi si concretizzano attraverso  il digradare e discreti tocchi di luce impressi, come pennellate leggere, attraverso la quinta di materiale grezzo e al tempo stesso  impalpabile.
 

 

 

Visto il 02/11/2011
al teatro Piccolo Teatro - Studio Melato di Milano (MI)

Muri. Prima e dopo Basaglia
Prosa
Informazioni principali
Regia
Renato Sarti
Protagonista
Giulia Lazzarini