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IL FASCINO DELL'IDIOZIA

Il Fascino dell'Idiozia

Recensione:
Il Fascino dell'Idiozia

Ci sono sensazioni che si possono descrivere a parole, ma il senso di panico -e la sofferenza che ne deriva- molto difficilmente sono fra queste. Venerdì 15 aprile il premiatissimo Zaches Teatro ha portato in scena presso il Teatro alle Maddalene di Padova "Il fascino dell'Idiozia", per la coreografia di Luana Gramegna. -"Che cosa ti colpisce maggiormente nelle "Pitture Nere" di Goya?". -"La disperazione". Questa l'emblematica frase che una voce femminile ripete in spagnolo durante la performance, come interpellasse un osservatore persosi a contemplare l'opera del grande pittore. E', infatti, la prospettiva di diventare completamente sordo a condurre Goya a ritirarsi nel suo palazzo sulle rive del Manzanarre e dipingere, nella disperazione più totale, quelle che furono poi definite "Pitture Nere", ossia un ciclo di circa 14 composizioni a tema esoterico, in cui superstizioni, paure e demoni prendono forma, ma forse addirittura il sopravvento. Se la pittura, quindi, si fa veicolo del sentimento di totale smarrimento in cui può gettare la perdita di un senso, la danza, ancora una volta, ci riesce in maniera sorprendentemente comunicativa e concreta: la scena buia, dalla quale figure dai movimenti innaturali e scomposti escono pallide e spezzate, è decisamente inquietante. Le musiche originali di Stefano Ciardi sottendono i passi delle 3 abili performers, ma il suono secco dei pezzi di legno sbattuti fra loro dalla strana creatura che ad un certo punto compare in scena squote intimamente lo spettatore: l'udito trasmette alla mente, alle viscere una sgradevole sensazione di ansia e disagio. Nell'oscurità, i corpi si fondono e si confondono, la nudità scompare, così come, quando un faro abbaglia il pubblico, scompaiono le ballerine, lasciando il posto solo a delle ombre. Maschere deformi e capriformi completano la messa in scena di Francesco Givone.

 

Visto il 15/04/2011
al teatro Magnolfi di Prato (PO)

Il Fascino dell'Idiozia
Informazioni principali
Regia
Luana Gramegna
Protagonista
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Manuel Cazzoli

  EX-REDATTORE di PADOVA

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