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CORPI SCELTI - TRITTICO CARNALE

Lo spettacolo Corpi scelti…

Recensione:

Lo spettacolo Corpi scelti. Trittico carnale, interpretato, in ordine di apparizione, da Laura Borrelli, Gioia Miale ed Imma Pagano, e per la regia di Peppe Miale, si presenta come uno spettacolo tripartito in cui le interpreti recitano testi scritti da Angela Matassa, Anna Mazza e Roberto Russo che raccontano i casi della vita di tre donne, e che si intrecciano in un unico tema sotterraneo: l'esposizione al pubblico dell'anima delle protagoniste come una cosa concreta e che quindi si riflette della strumentalizzazione dei corpi, e specificamente dei corpi femminili.
Tale strumentalizzazione si palesa fin dall'inizio dello spettacolo che si presenta come un reality show pronto a scandagliare indistintamente l'anima di tre donne qualunque attraverso un punto di vista esterno alle protagoniste, quindi concreto, e quindi fisico. Nonostante questo, nei tre atti in cui si suddivide lo spettacolo, emergono i motivi reconditi ed inaspettati che caratterizzano le protagoniste. Si può dunque dire che Corpi scelti proponga l'esibizione di un "significato" con l'intento di esplicare un "significante" con i suoi possibili correlativi oggettivi.
Nello specifico, il primo atto mette in risalto, attraverso la storia di un uomo che durante la notte subisce una metamorfosi svegliandosi donna, sull'emotività del complesso universo femminile spesso maschilisticamente ridotto alla mera esteriorità.
Il secondo atto, poi, racconta le vicende di una sarta, tradita ed abbandonata dal marito, che per garantire un futuro ai propri figli decide di vendere al mercato nero degli organi il proprio corpo (di forte impatto visivo, il momento in cui la sarta spoglia un manichino mostrando su di esso i segni del macello e grovigli di stoffa pendere dal ventre similmente a delle viscere). Emerge così il carattere effimero dell'esteriorità, ora in rapporto con l'identità, sacrificata ma misconosciuta da coloro che la calpestano senza humanitas per fini meramente personali.
Il terzo atto, infine, descrive le vicende di una donna che offre, ad una schiera di "fedeli", il tocco del suo sedere al fine di propiziare la fortuna nella lotteria (di qui "culotteria", com'è spiegato nell'ultimo atto). Ancora una volta emerge, ora caratterizzato da ironia, il valore finito dato all'esistenza umana, e nello specifico femminile, non soltanto da pregiudizio individuali, ma anche, data la generale ignoranza, estesi all'intera comunità.
Uno spettacolo, dunque, Corpi scelti che va visto sotto due prospettive: quella manifesta delle storie raccontate e quello dato dal vero sensus della drammaturgia, che invece di muovere a semplici risa dovrebbe muovere riflessioni sugli errori commessi dalla società.

 

Visto il 20/11/2016
al teatro Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli (NA)

Corpi Scelti - trittico carnale
Prosa
Informazioni principali
Regia
Peppe Miale
Protagonista
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Salvatore Di Marzo

  Redattore

Nato e laureato a Napoli, Salvatore Di Marzo collabora a diverse testate giornalistiche e progetti culturali universitari con articoli e recensioni.&n...

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