''AMOR FA L'UOMO CIECO'' E ''LA PELARINA''

Eugenio De’ Giorgi sceglie di…

Recensione:

Eugenio De’ Giorgi sceglie di portare sulle scene due intermezzi musicali poco noti allo scopo di celebrare i 300 anni dalla nascita di Carlo Goldoni, nato a Venezia il 25 febbraio 1707 e conosciuto in tutto il mondo per i suoi particolari lavori, che descrivono, intervallando la lingua italiana con il dialetto veneziano, la società del suo tempo, evidenziandone vizi e difetti. E "Amor fa l’uomo cieco e La Pelarina" sono buoni esempi di questa sua arte. Assistendo alla rappresentazione, inoltre, la prima cosa che si evidenza e che lascia sorpresi è che nonostante siano passati parecchi anni dalla loro ideazione, le trame raccontate risultano attualissime, o per meglio dire, senza tempo. Entrambe gli intermezzi si concentrano, infatti, sulla volubilità delle donne e sulla passione che queste dimostrano maggiormente verso gli uomini con molti quattrini. La scelta del regista è quella di truccare gli attori in modo accentuato, quasi fossero delle grandi bambole di ceramica. Anche i movimenti e le voci non sono naturali, ma volutamente modificate. Tale è l’alterazione del tono che spesso, nel caso della protagonista femminile Francesca Giorni, la voce risulta fastidiosa all’udito. Nonostante qualche acuto, però, la sua interpretazione è molto buona, espressiva e comunicativa soprattutto nel secondo intermezzo, La Pelarina, che soddisfa maggiormente lo spettatore rispetto a “Amor fa l’uomo cieco”, anche per la presenza di Alberto Faregna nei panni del signor Tascadoro, personaggio particolarmente riuscito e divertente. Le parti recitate in dialetto veneziano, purtroppo, non aiutano nella comprensione, anche se caratterizzano l’opera e la rendono peculiare. Apprezzabile è sicuramente lo spirito che ha spinto il regista a rappresentare questi intermezzi, seppur brevi e ad utilizzare la musica e il canto per sottolineare situazioni, stati d’animi e azioni. Consigliato in special modo a chi ama Goldoni e la sua commedia. Niente di speciale per quelli un pò più "profani" del genere. Teatro Olmetto - Milano 10 febbraio 2007 dal 6 al 26 febbraio 2007

 

al teatro Litta di Milano (MI)

''Amor fa l'uomo cieco'' e ''La Pelarina''
Prosa
Informazioni principali
Regista
Eugenio De' Giorgi
Protagonista
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Laura Mancini

  ATTORE di ROMA

Esperienze professionali spettacolo: 1995: partecipazione al festival canoro Festival dei Giovani come cantante solista partecipazione a...

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