ALLEGRA ERA LA VEDOVA? ONE-MAN SHOW PER UNA MILIARDARIA

Allegra era la vedova? Il colorato one-man show di Gennaro Cannavacciuolo

Recensione:
Allegra era la vedova?

Era il 2005 e Allegra era la vedova? debuttava nei teatri italiani con grande successo. Circa 12 anni dopo Gennaro Cannavacciuolo ripropone la storia della vedova più famosa del mondo.

Con il nuovo titolo Allegra era la vedova? - One-man-show per una miliardaria, scritto da Gianni Gori, da un’idea di Alessandro Gilleri, per la regia dello stesso Cannavacciuolo e di Roberto Croce, lo spettacolo torna a calcare il palcoscenico per rivisitare l’arte dell’operetta tramite il famoso lavoro di Ferenc Lehàr.

Un viaggio storico tra ironia e drammaticità

Una rappresentazione ironica e ricca di sfumature drammatiche, all’interno della quale vi si inserisce un versatile Cannavacciuolo, le cui doti canore e recitative vengono qui assodate. Così come l’operetta esige, la scena e la drammaturgia sono dominate da abiti sfarzosi, ventagli, piume, ballerini, musicisti, denaro e tradimenti amorosi.
Il protagonista è il tenore austriaco Louis Treumann, il primo a interpretare Danilo Danilowich nel 1905, che attraverso la voce di Gennaro, ci conduce in un viaggio storico per attraversare il ‘900 e rievocare la Belle Epoque, la prima guerra mondiale, gli anni ‘20 e la tragedia della deportazione. Treumann, artista ebreo in uno degli anni più bui della Germania nazista, ripercorre insieme al pubblico i propri successi e la magia dell’operetta viennese che in un passato ormai remoto godeva di grande fortuna.

Rivalutare l’operetta

In questo clima frivolo e al tempo stesso malinconico, Cannavacciuolo interpreta tutti i personaggi simbolo della Vedova Allegra (il conte Danilo, Hanna Glawari, il Njegus e il Barone Zeta), riuscendo a richiamare alla memoria lo spirito dell’operetta e del suo contesto storico.
Lo spettacolo Allegra era la vedova? - One-man-show per una miliardaria, che tutto si fonda su un solido equilibrio tra il comico e il tragico, rivela una grande eleganza e l’efficacia comunicativa di un genere teatrale che, purtroppo, sta scomparendo e che bisognerebbe rivalutare con attenzione.
L’unica nota critica va al pubblico il quale, scambiando il teatro per un cinema dove sgranocchiare dolciumi, commentare ad alta voce e usare il cellulare, ha messo per un momento a dura prova la concentrazione dell’attore che, fortunatamente, non è stata scalfita.

 

Visto il 19/10/2018
al teatro Della Cometa di Roma (RM)

Allegra era la vedova? One-man show per una miliardaria
Intrattenimento
Informazioni principali
Regia
Gennaro Cannavacciuolo, Roberto Croce
Protagonista
Gennaro Cannavacciuolo

Marilisa Pendino

  Redattore

Laureata in Informazione, Media e Pubblicità all’Università “Carlo Bo” di Urbino e diplomata in critica giornalistica per lo spettacolo presso...

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