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Teatro

L’Emilia Romagna annulla eventi e spettacoli teatrali

A seguito dell’ordinanza firmata dal Presidente della Regione Emilia-Romagna e dal Ministro della Salute, annullati spettacoli e appuntamenti fino al 1 Marzo, inclusa l’edizione in corso di VIE Festival.

Stefano Bonaccini
Stefano Bonaccini

Stessa sorte della Lombardia tocca alla regione Emilia Romagna per contrastare la diffusione del Covid-19.

In adempimento all’ordinanza firmata ed emanata il 23 febbraio dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e dal Ministro della Salute Roberto Speranza, finalizzata a contrastare la diffusione del Coronavirus, sono sospese tutte le attività di aggregazione, inclusa quella teatrale, in programma da lunedì 24 febbraio fino a domenica 1 marzo.

Interrotta quindi fino al primo marzo la programmazione della XV° edizione di VIE Festival. La direzione di ERT Fondazione darà tempestiva comunicazione dopo tale data della eventuale ripresa delle attività della manifestazione.

L'ordinanza

L’ordinanza prevede dal 24 febbraio la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e degli asili nido, la sospensione dell'attività didattica delle Università (lezioni, esami, sedute di laurea), di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi: sono le misure che vengono adottate in Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del Coronavirus e che saranno valide fino al prossimo 1 marzo compreso.

Afferma il presidente Bonaccini: “Abbiamo deciso di mettere in campo una serie di provvedimenti per far sì che si possa fronteggiare la diffusione del virus offrendo le migliori condizioni possibili di sicurezza e tutela ai cittadini”.

I provvedimenti previsti:

  • “Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”.
  • “Chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza”.
  • "Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio”. Fanno eccezione le biblioteche.
  • “Sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero”.

L’ordinanza ricorda le misure igieniche che le persone sono chiamate a rispettare:

  1. Lavarsi spesso le mani, a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
  2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  3. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  4. Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  6. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  7. Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate

Valentina Scocca

  Redattore

Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Discipline Teatrali, Facoltà di Lettere e Filosofia, presso l’Università degli St...

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