Teatro

Svergognata: le recensioni di Onda Critica - Teatro visto dagli studenti

Gli studenti di Onda Critica, prima edizione a Crema in collaborazione con Teatro San Domenico, commentano lo spettacolo "Svergognata", per la regia di Francesco Brandi, in scena l'8 marzo al Teatro San Domenico di Crema.

Svergognata: le recensioni di Onda Critica - Teatro visto dagli studenti

Ecco le recensioni dello spettacolo "Svergognata", che troverete a questo link

SVERGOGNATA: LA STORIA DELL'AMORE VERSO SE STESSI

Nella giornata dedicata alle donne, uno spettacolo teatrale entusiasmante, divertente e dal significato profondo

“Se ti chiedessero di elencare tutto ciò che ami, quanto ci metteresti a nominare te stesso?”
Al centro del palcoscenico uno scatolone rosso acceso e, sopra di esso, con movimenti che mimano l'apertura mattutina delle finestre, una donna: Chicca.

La prima scena di “Svergognata”, spettacolo teatrale scritto e interpretato da Antonella Questa andato in scena l'8 marzo al Teatro San Domenico di Crema, si apre con un'immagine di vita quotidiana, un normale risveglio in una casa per bene.

La protagonista della vicenda è appunto lei, Chicca, donna tutta d'un pezzo, abituata a dirigere magistralmente ogni singolo atto familiare, una donna che per figli e marito lasciò ambizioni e studi senza mai pentirsene.

Tutto procede liscio nella vita familiare della donna, se non che un giorno, per puro caso, ella scopre sul telefono del marito foto osé di altre donne. L'immagine perfetta di questa famiglia crolla in un istante e Chicca deve fare i conti con la dura realtà di aver lasciato che ciò accadesse.

Da quel momento la donna, con fare tipicamente femminile, comincia a cercare consiglio e conforto da chi le sta attorno: le amiche, la madre e persino la sua estetista. Alla disperata ricerca dell'affetto del marito nei suoi confronti e con il sorprendente aiuto di una conoscente, ex porno star, Chicca riscoprirà inaspettatamente, e con un magico percorso rivolto a tutte le donne, l'affetto verso se stessa che ormai da tempo ha perso.

In grande onore della festa delle donne “Svergognata” pone di nuovo al centro il gentil sesso in modo coinvolgente e affascinante. L'interpretazione magistrale dei personaggi, eseguita interamente dalla protagonista Antonella Questa, fa vivere allo spettatore momenti piacevoli, conditi non solo di risate ma anche di riflessioni.

Lo scarno allestimento scenico lascia spazio alla fantasia e fa risaltare la bravura della protagonista. L'entusiasmo interpretativo dell’attrice, insieme all'originalità dei personaggi e della loro interpretazione, ha rapito l'intero pubblico incoraggiandoloa non abituarsi al dolore, consiglio spesso dispensato dalle amiche di Chicca.

Angelica Schipani, 5A Corso Socio-Sanitario Istituto Sraffa, Crema

UNA CASALINGA TRA ESSERE E APPARIRE                                                                         

La bravissima Antonella Questa, sola in scena, ha dato voce e corpo a più personaggi nell'appladutissimo "Svergognata", in scena nel giorno della Festa della Donna al Teatro San Domenico di Crema.

La protagonista è Chicca, una donna per bene, con una bella casa, un marito, due figli, la colf filippina da tiranneggiare: una vita perfetta, insomma. Fino a quando una mattina scopre,  nel cellulare del marito, messaggi e foto scambiati con la “svergognata” Miriam e con altre.  

Chicca, che si crede esperta ma è in realtà candida e ingenua, non ci vuol credere ma la sua idea di famiglia perfetta è distrutta. Travolta e strattonata tra i consigli delle amiche e i giudizi della madre, è pronta a tutto pur di riconquistare il marito, che sembra non vederla neppure.

Dopo una serie di patetici tentativi, grazie all'aiuto di una scafata ma tenera ex spogliarellista, Chicca capisce cosa vuole davvero e, prendendosi la soddisfazione di sbalordire tutti, parenti, amici e conoscenti , tutti ipocriti per bene, durante le festa per l'anniversario del suo matrimonio perfetto, si fa "svergognata" e riconquista la propria vita, all'insegna del ”non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi” ( da Il piccolo principe, A. de Saint Exupéry).

Lo spettacolo è stato molto apprezzato dagli spettatori che gremivano la sala. Pur essendo  sola sul palco, Antonella Questa, grazie all'intonazione comica del linguaggio, alla mimica  e alla sua bravura nell'incarnare diversi personaggi in modo spedito, scandito e molto espressivo, persino con inflessioni regionali diverse - straordinario il torinese della madre, dominante e disinvolta nel gestire da anni una doppia vita  - è riuscita a coinvolgere il pubblico che, con grande entusiasmo, non ha esitato a richiamarla  sul palco per una standing ovation.

Estefania Poli, III B Liceo Scientifico Galilei, Crema

Simona Griggio

  EX-REDATTORE di MILANO

Giornalista e critico di spettacolo. Comincia la sua attività nel 1995 a Milano collaborando con il magazine Madame Class Figarò, ed in seguito con ...

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