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Teatro

Stagioni in chiusura nelle Marche

Diverse stagioni nelle Marche presentano gli ultimi spettacoli in cartellone: dai monologhi di Tullio Solenghi e Gioele Dix all'Arlecchino di David Anzalone alla danza XL di Silvia Gribaudo.

Stagioni in chiusura nelle Marche

Diverse stagioni teatrali marchigiane si chiudono in questo periodo, all'interno di un panorama assai articolato dove prevalgono, come proposte primaverili, i concerti e la danza.

Tullio Solenghi a Montegranaro
In scena con il Decameron, un racconto italiano in tempo di peste (già andato in scena al Piermarini di Matelica) al Cine Teatro La Perla di Montegranaro sabato 25 marzo alle 21,15.  Nato da un progetto di Sergio Maifredi, lo spettacolo presenta le più note novelle di Giovanni Boccaccio che Solenghi rende vive e attuali, come un cabaret contemporaneo, utilizzando finemente la lingua trecentesca e restituendola chiara e divertente come un copione di oggi.

David Anzalone a Tolentino e Fabriano
Inizialmente previsto a novembre e rinviato per ragioni precauzionali a seguito del terremoto, giunge al Teatro Gentile di Fabriano domenica 26 marzo alle 17 Arlecchino servitore di due padroni, riadattamento del capolavoro goldoniano a cura di David Anzalone e Michele Pagliaroni in programma il 24 marzo alle 21,15 anche al Cinema Teatro Don Bosco di Tolentino. “Nell'affrontare questa nuova edizione dell'Arlecchino servitore di due padroni – scrive il regista Carlo Boso - ho tenuto conto di tre fattori: il primo rispettare la forma drammaturgica utilizzata da Carlo Goldoni, il secondo riattualizzare l'opera inscrivendo l'azione drammatica in un'epoca più contemporanea, terzo far sì che il ruolo del protagonista sia sostenuto da David Anzalone, un attore caratterizzato da particolari capacità motorie”.

Silvia Gribaudi a Montecarotto e Civitanova Marche
Gioioso, rivitalizzante, dirompente: così in sintesi R.OSA /10 Esercizi per nuovi virtuosismi di Silvia Gribaudi, spettacolo che conclude venerdì 24 marzo alle 21 Civitanova Danza tutto l’anno. Lo spettacolo debutta prima italiana al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche dopo l’anteprima al Teatro Comunale di Montecarotto di giovedì 23 marzo alle 21. Interpretato dalla giovane performer Claudia Marsicano, danzatrice taglia XL finalista al premio UBU 2016 nella categoria “Nuova attrice under 35”, lo spettacolo si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio “informale” nella relazionale con il pubblico. R.OSA si ispira alle immagini di Botero, al mondo anni '80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione.

Gioele Dix a Chiaravalle
Sarà in scena sabato 25 marzo alle 21,15 con Vorrei essere figlio di un uomo felice. L'Odissea del figlio di Ulisse, ovvero come crescere con un padre lontano, dove ripercorre il viaggio di Telemaco alla ricerca del padre contenuto nei primi quattro canti del poema omerico. All’inizio dell’Odissea Ulisse è assente e lontano. A Itaca, nessuno sa se sia ancora vivo e se mai farà ritorno. Tutto accadrà – o meglio, verrà rievocato da Ulisse in una sorta di lungo flashback – dal quinto canto in poi. È forse per questo motivo che i primi quattro canti dell’Odissea sono meno conosciuti e frequentati. 

 

Francesco Rapaccioni

  EX-REDATTORE di MACERATA

Francesco ha tre manie che rasentano la compulsività: viaggi , teatro e libri. Visto così, non si direbbe che da vent'anni è uno stimatissimo giorn...

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