Geolocalizzazione

Se lo desideri puoi concedere il consenso alla localizzazione per visualizzare notizie e spettacoli della tua provincia.

Oppure puoi selezionare manualmente la tua provincia:

Teatro

Rinviato al 4 febbraio 'Cronaca di un amore rubato' di Federica Di Martino

Rinviato al 4 febbraio 'Cronaca di un amore rubato' di Federica Di Martino

Inizialmente previsto per il 29 gennaio scorso, lo spettacolo "Cronaca di un amore rubato" è stato rinviato a martedì 04 febbraio alle ore 21:00, sempre presso il Gran Teatro Zeta, in località Monticchio (AQ).
Il TSA fa sapere che saranno validi tutti i titoli d’ingresso già acquistati .

Lo spettacolo, prodotto dal TSA ed in cartellone nell'ambito della rassegna "Lavori in scena. Azioni e visioni contemporanee", è tratto dal racconto di Dacia Maraini “Cronaca di una violenza di gruppo” ed è adattato, diretto ed interpretato da Federica Di Martino.

È la storia di uno stupro di gruppo da parte di quattro adolescenti ai danni di una loro compagna di classe di tredici anni. Stupro mai condannato. I colpevoli tutti assolti, malgrado i testimoni, malgrado la vittima, sopravvissuta, abbia denunciato. Dacia Maraini racconta questa storia facendo parlare i protagonisti: i quattro ragazzi artefici dello stupro, la migliore amica della vittima che assiste da lontano ai fatti muta e impotente, il padre della ragazzina violentata, il prete che la soccorre sanguinante ma viva per strada, il preside della scuola che tutti gli implicati nella vicenda frequentano. Ma non fa parlare la bambina: la fa vivere nella storia solo attraverso le parole degli altri. “Questo mi ha colpito e mi ha spinto a desiderare di mettere in scena il racconto”, dice Federica Di Martino, “Che vita può avere una ragazzina dopo aver subito uno stupro a 13 anni? Forse nessuna. Forse la sua anima si ferma in quel momento e in quel momento muore per sempre. In scena c'è una donna sola. Un'anima morta. Una bambina diventata donna fra quattro mura, raccontandosi sempre la stessa storia, per come gli altri l'hanno raccontata, per come la società l'ha digerita". Una donna divenuta incapace di uscire, di guardarsi allo specchio, di raccontare con le sue parole l'orrore e di avere sue parole. Una ragazzina che ha perso quel giorno il suo posto nel mondo... Un mondo fatto di "persone per bene", ma dove i colpevoli hanno voce e possono vivere, liberi.

Per favorire lo spostamento del pubblico, il Teatro Stabile d'Abruzzo lancia l'iniziativa “TSA CAR SHARING”. Gli spettatori che hanno bisogno di un “passaggio” possono telefonare al numero del TSA 0862 62946 da dove saranno messi in contatto con spettatori automuniti e, se la vettura trasporta 5 persone, il quinto biglietto sarà gratuito.

Annalisa Ciuffetelli

  EX-REDATTORE di DELL'AQUILA

Ha conseguito due lauree magistrali: "Lingue e letterature straniere - indirizzo: storico-culturale" (2004) e "Storia dell'arte e del teatro" (L....

>> continua