Teatro

Presentate le Stagioni 2015-2016 del Teatro Goldoni di Livorno

Stagioni di prosa,lirica,concerti,danza,musica da camera "classica con gusto" ed eventi

Presentate le Stagioni 2015-2016 del Teatro Goldoni di Livorno

La  ricca ed articolata stagione 2015-2016 della Fondazione Goldoni di Livorno che si svolgerà da ottobre 2015 a maggio 2016, tra prosa, lirica, concertistica e danza, con artisti tra i più noti ed affermati del panorama teatrale italiano ed internazionale,  è stata presentata nel corso di una conferenza stampa direttamente  allestita sul suggestivo palcoscenico del Teatro Goldoni. Una proposta che guarda alla molteplicità dei linguaggi teatrali rivolta in particolare ai giovani, al mondo della scuola ed alle famiglie con un contenimento dei prezzi che rispetto al passato subiscono una ulteriore diminuzione compresa tra il 10 ed il 18%.
Con la realizzazione del cartellone di prosa e danza per la stagione 2015-2016  si consolida la recente collaborazione fra la Fondazione Toscana Spettacolo, circuito regionale di prosa danza e musica, e la Fondazione Goldoni di Livorno.

Per la stagione 2015-16 è stata studiata una proposta artistica che si sviluppa lungo undici appuntamenti, otto di prosa (con doppia replica) e tre di danza, fra contemporaneità e tradizione. Il calendario di prosa si inaugura martedì 27 ottobre (replica mercoledì 28) con il riallestimento di Don Giovanni, uno spettacolo diretto e interpretato da Alessandro Preziosi. A seguire mercoledì 18 e giovedì 19 novembre Stefano Accorsi nel Decamerone di Giovanni Boccaccio, mercoledì 16 e giovedì 17 dicembre il teatro del Carretto ripropone Iliade, un condensato di un’ora e quaranta minuti del grande poema omerico. A gennaio, mercoledì 20 e giovedì 21, è di scena Luca De Filippo con un classico del teatro del grande Eduardo, Non ti pago. Sabato 6 e domenica 7 febbraio di nuovo prosa sul palcoscenico del Teatro Goldoni con Marco Paolini,  accompagnato da un gruppo di musicisti,in Ballata di uomini e cani di Jack London .Con la complicità del giallista Maurizio de Giovanni, Alessandro Gassmann firma il suo nuovo lavoro Qualcuno volò sul nido del cuculo ( 16 e 17 febbraio). Martedì 1 e mercoledì 2 marzo dall’omonimo romanzo di Elif Shafak, La bastarda di Istanbul, il regista toscano Angelo Savelli ha tratto il suo nuovo spettacolo, protagonista la magnetica Serra Yilmaz. A chiudere il denso cartellone del Goldoni, giovedì 17 e venerdì 18 marzo, I duellanti, con Alessio Boni e Marcello Prayer.

Il primo appuntamento con la danza, domenica 20 dicembre, è con la tragedia di Romeo e Giulietta riletta per lo Junior Balletto di Toscana dal coreografo Davide Bombana che sottolinea l’attualità della vicenda aggiornandola a un presente violento e intollerante tuttora insensibile alla forza dell’amore. Un’altra eccellenza coreutica italiana è la Compagnia Virgilio Sieni (impegnata a Livorno nel progetto Cantieri del gesto, settembre 2015-febbraio 2016) che presenta, sabato 30 gennaio, La sagra della primavera, partitura di Igor Stravinskij. Fabrizio Monteverde, sabato 13 febbraio, reinventa per il Balletto di Roma un grande classico: Il lago dei cigni. Garantendo quell’originalità coreografica e registica unica  Monteverde porta in scena un gruppo di “anziani” ballerini che, tra le fatiche di una giovinezza svanita e la nevrotica ricerca di un finale felice, ripercorrono gli atti di un ultimo Lago persi tra i ruoli di una lunga carriera, tra il ricordo sofferto di un’arte che travolge la vita e il tentativo estremo di rimandarne il finale.

La Stagione Lirica del Teatro Goldoni presenta nel cartellone 2015-2016 sei titoli di grande richiamo popolare: cinque consacrati al grande repertorio operistico italiano congegnati secondo l'inossidabile asse Verdi-Mascagni-Puccini : 7/8 novembreTraviata, 28/29 novembre  Simon Boccanegra, 12/13 marzo Aida, 11/13 dicembre  Cavalleria rusticana e 16/17 gennaio Madama Butterfly) ed uno dei maggiori capolavori dell'operetta viennese (La vedova allegra di Franz Lehar il 27 e 28 febbraio).

La Stagione musicale 2015-2016 del Teatro Goldoni si articola nel suo complesso in due distinti cartelloni, la Stagione dei Concerti e la Stagione di Musica da Camera in Goldonetta (7^ edizione)  in stretto raccordo tra loro, per offrire al pubblico molteplici occasioni di ascolto e conoscenza. La Concertistica si svolgerà così nella sala grande del Goldoni con la sua offerta di musica sinfonica e con grandi interpreti sia nella veste di direttori concertatori sul podio dell’ORT che solisti mentre la Stagione di musica da camera “Classica con gusto” sarà in Goldonetta, grazie alla collaborazione con Menicagli Pianoforti ed il M° Carlo Palese, sempre con artisti di assoluto rilievo del panorama nazionale e proposte di ascolto e frequentazione originali.Altra caratteristica importante della Stagione, condivisa con l’ORT, è quella di cercare e valorizzare giovani talenti provenienti da tutto il mondo, apprezzati interpreti, virtuosi dello strumento o giovani direttori già in carriera. Sul piano dell'attenzione verso le nuove generazioni torna a ripetersi con piacere la collaborazione con il Conservatorio 'Luigi Cherubini' di Firenze i cui allievi sono inseriti nel “Concerto di Carnevale” dell’11 febbraio.
L’apertura della stagione dei concerti  si avrà l’11 gennaio con il M° Asher Fisch, israeliano formatosi come assistente di Daniel Barenboim e oggi direttore principale della West Australian Symphony Orchestra che proporrà la versione in miniatura della Quinta Sinfonia di Mahler, ; l’opera sarà preceduta da Melodien, un brano del 1971 del compositore ungherese György Sándor Ligeti.  Seguirà l’11 febbraio l'americano Timothy Brock, uno che con la musica diverte e fa sempre . In programma  Cuban, ouverture e  Un americano a Parigi di George Gerschwin, due composizioni nate dopo le suggestioni dei viaggi compiuti a Cuba e a Parigi dallo stesso autore, quindi Leroy Anderson con The Typewriter, dove protagonista in veste di strumento solista è addirittura una macchina per scrivere,  Nino Rota con la Suite da La strada,  scritta nel 1966 per il Teatro alla Scala di Milano sulla base della musica per l’omonimo film di Federico Fellini del 1954, infine  Modest Petrovič Musorgskij con Una notte sul monte Calvo, un poema sinfonico che si ispira ad antichi racconti della tradizione popolare russa.Il 3 marzo ritornerà sul palcoscenico del Goldoni il 32enne M° Daniele Rustioni, direttore principale. In programma le Danze di Galanta di Kodály, pervase dal clima popolare e zigano del folklore musicale ungherese, il celeberrimo e bellissimo Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Chopin, la Sinfonia n. 4 di Beethoven.Il 6 aprile sarà la volta del M° Robert Trevino accompagnato dal violinista russo Dmitri Makhtin per fare ascoltare il Concerto per violino di Beethoven e due composizioni del finlandese Jean Sibelius. Due gli appuntamenti in cartellone realizzati in collaborazione con Menicagli Pianoforti: il primo con l’affermato Trio di Parma (il 22 marzo) , il secondo è quello di chiusura con Andrea Lucchesini (il 19 aprile)

Settima edizione per “Classica con gusto”, la rassegna della Fondazione Teatro Goldoni di Livorno in collaborazione con Menicagli Pianoforti ed il Maestro Carlo Palese, che anno dopo anno è cresciuta grazie alla partecipazione ed il gradimento del pubblico complice una formula che ha favorito l’integrazione dell’ascolto con momenti di conversazione e di divulgazione dei programmi proposti. Serate gradevoli e ad un prezzo di particolare favore, sette appuntamenti all'insegna della varietà : 8 gennaio " Viaggio d'inverno" -Marcello Nardis, tenore - Simone Soldati, pianoforte-musiche di F. Schubert; giovedì 4 febbraio "Balletti russi"-Violetta Egorova, pianoforte-musiche di S. Prokofiev, P. I. Tchaikovsky, I. Stravinsky; martedì 15 marzo " Padri del pianoforte "-Epifanio Comis, pianoforte-musiche di M. Clementi, F. Chopin; sabato 9 aprile " Classikcamente duo"-Marco Fornaciari, violino - Sandro Ivo Bartoli, pianoforte-musiche di W.A. Mozart, L. van Beethoven ;venerdì 29 aprile "L'ottocento ,dagli albori al crepuscolo"-Angelo Pepicelli, pianoforte - Francesco Pepicelli, violoncello-musiche di L. van Beethoven, R. Strauss; sabato 7 Maggio "  Classiklezmer, dalla tradizione alla folk -music "-Eyal Lerner, flauto - Nadio Marenco, fisarmonica-musiche di autori vari ed infine, martedì 17 Maggio, "L'orchestra in salotto"-Maurizio Baglini, pianoforte-musiche di L. van Beethoven - F.Liszt.

La sezione “Eventi” del cartellone 2015-2016, con appuntamenti e spettacoli fuori abbonamento, sarà presentata e resa nota successivamente, ma già si preannuncia di grande interesse: si segnala, in particolare, lo spettacolo dei Mummenschanz.  Martedì 10 novembre andrà in scena uno spettacolo unico nel suo genere, basato sulla straordinaria capacità espressiva del linguaggio mimico dei corpi e degli oggetti-maschere dei Mummenschanz.


 

Mauro Guidi

  EX-REDATTORE di

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