Teatro

Orlando Furioso ed Elisir d'amore: su il sipario a San Severino

La lettura per estratti del romanzo di Ludovico Ariosto in Sala Consiliare, in occasione dei cinquecento anni dalla prima scrittura, e l'opera di Donizetti in un Palazzo Nobiliare del centro storico segnano l'inizio della stagione 2016-17 dei Teatri di Sanseverino, ancora sotto la direzione di Francesco Rapaccioni.

Orlando Furioso ed Elisir d'amore: su il sipario a San Severino

Oggi prende ufficialmente il via la stagione 2016-17 dei Teatri di Sanseverino con un doppio appuntamento. Al pomeriggio, alle ore 17 e con ingresso gratuito, presso la Sala del Consiglio del Palazzo Municipale l'Associazione Sognalibro propone una lettura per estratti dell'Orlando Furioso in occasione dei cinquecento anni della prima edizione del romanzo che Ludovico Ariosto scrisse nella casa dello zio Brunoro a Ferrara, in via Giuoco del Pallone. L'edificio oggi è di proprietà di Vittorio Sgarbi, in quanto appartenuto alla mamma Rina: il critico d'arte è profondamente legato alla città di San Severino essendone stato pubblico amministratore per quasi venti anni, prima consigliere comunale, poi sindaco e infine assessore alla cultura.

Alle 21 si inaugura, invece, la stagione lirica a palazzo Servanzi Confidati con L'elisir d'amore, melodramma giocoso con musica di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani (prima rappresentazione a Milano, teatro della Cannobiana, nel 1832). Le avventure d'amore di Adina e Nemorino, aiutati dal "medico" Dulcamara alla presenza del militare Belcore, rivivranno nell'interpretazione del soprano Giorgia Paci, del tenore Renato Cordeiro, del baritono Ferruccio Finetti e del basso Alessandro Battiato, diretti e accompagnati al pianoforte dal maestro Riccardo Serenelli e con scene e costumi curati da Villa inCanto.

L'iniziativa nasce dalla collaborazione dei Teatri di Sanseverino con Edulingua, scuola di italiano per stranieri, e con la Fondazione Salimbeni, nella convinzione che l'opera lirica sia elemento fondante la cultura italiana e uno dei principali "ambasciatori" del Bel Paese nel mondo. A San Severino, dal Settecento al Primo Novecento, nei palazzi nobiliari venivano allestite versioni "adattate" di opere liriche all'interno di piccoli teatri privati. Palazzo Servanzi conserva a tutt'oggi uno di questi e da qui è partita l'idea di una stagione lirica a palazzo. La stagione lirica prosegue con La traviata (venerdì 10 febbraio ore 21) e Tosca (mercoledì 12 aprile ore 21).

Francesco Rapaccioni

  EX-REDATTORE di MACERATA

Francesco ha tre manie che rasentano la compulsività: viaggi , teatro e libri. Visto così, non si direbbe che da vent'anni è uno stimatissimo giorn...

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