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Teatro

On the Road: la stagione nomade di Atir nei teatri milanesi

La stagione nomade 2018/19 della Compagnia ATIR - Teatro di Ringhiera di Milano sarà accolta dalla solidarietà dei teatri milanesi

Atir On the Road 2018/19
Atir On the Road 2018/19

La compagnia Atir Teatro Ringhiera presenta la stagione 2018/19: una stagione nomade, che unirà i teatri di Milano nel segno della solidarietà verso una realtà che sa ascoltare i bisogni sociali; una realtà da sempre in prima linea nella battaglia per una città migliore e adesso si trova senza un "casa" perché il Teatro Ringhiera è stato chiuso per manutenzione. 

Serena Sinigaglia, regista e direttrice artistica della compagnia, ha ringraziato i teatri della città che hanno dato il proprio sostegno ad Atir e la comunità cittadina che negli anni si è formata raccogliendosi intorno al Teatro Ringhiera, e che ora continua a seguire la sua incredibile storia.

Dal Carcano al Melato all'Elfo Puccini...

Quindi questo momento di crisi è l'occasione per recuperare le ragioni dell'esistenza della compagnia: "Non si può mirare al dato estetico senza quello etico, siamo dei cittadini che fanno cultura. Cerchiamo sempre la sostanza dell'incontro tra le persone", dice Serena Sinigaglia. Tornano così spettacoli di repertorio che hanno già dimostrato un successo di pubblico, riempendo le sale. Tra gli altri Alla mia età mi nascondo ancora per fumare, grande ripresa di uno spettacolo su otto donne algerine che si "denudano" creando un legame tra loro, dopo essersi dovute chiudere in un hammam. 

Dal Teatro Carcano si passa poi al Piccolo Teatro Studio Melato: Ivan, liberamente tratto da I fratelli Karamazov di Dostoevskij. La riscrittura di Letizia Russo con la consulenza di Fausto Malcovati porta a teatro il famoso capitolo in cui Ivan Fёdorovič Karamazov racconta la Leggenda del Grande Inquisitore.
Non si fa indietro neanche l’Elfo Puccini, che a marzo ospiterà Isabel Green, in cui la protagonista, finalmente sul palco del Dolby Theatre premiata come "miglior attrice protagonista", si guarda indietro e fa i conti con il costo del suo successo.

Sempre avanti: nuove produzioni

ATIR rimane un "Teatro di confine, di accoglienza culturale. Questo permea il lavoro estetico" anche delle nuove produzioni (Serena Sinigaglia). I protagonisti degli spettacoli sono esistenze umane semplici, che nella quotidianità trovano la fuga dall'ordinario. A ospitare il debutto di Aldilà di tutto, di e con Chiara Stoppa e Valentina Picello, è il Teatro LaCucina/Olinda. Una storia vera ai confini della credibilità, in cui morte e vita non si danno mai per scontate. 
Sempre il Teatro Elfo Puccini ospiterà la nuova produzione di Antigone. Il testo classico viene riproposto con la traduzione di tre giovani drammaturghi. L'attualizzazione gioca sul confronto dialettico tra Creonte ed Antigone, uno dei più interessanti di tutta la letteratura mondiale.

Tra le nuove produzioni non si può non citare un’altra regia di Serena Sinigaglia, Le allegre comari di Windsor: quattro donne borghesi di mezza età narrano del dissoluto Falstaff per potersi ancora attaccare a un grimardello di vita, come delle Desperate Housewives ante litteram. 

È ancora un progetto lo spettacolo per ragazzi con cui Atir vuole aprire scientemente a questo "genere". I laboratori sono stati ricollocati e proseguono, con più iscritti dell'anno scorso. Workshop per bambini, per ragazzi, per disabili, per adulti, per over 60.  Ce n'è per tutti.

Claudia Grassi

  Redattore

Studi universitari: Lingue e Letterature straniere all'Università Cattolica del Sacro Cuore, secondo anno di corso | Formazione artistica: corsi...

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