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Teatro

L'Orchestra Scolastica Toscana debutta al Cantiere 2016

Al 41° Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano si esibiscono in concerto gli allievi dei Licei Musicali della Toscana, le forze musicali del futuro

L'Orchestra Scolastica Toscana debutta al Cantiere 2016

Una delle iniziative legislative più importanti degli ultimi anni, in campo didattico, è senz'altro quella che ha istituito i licei musicali: corsi di istruzione superiori, cioè, che all'interno d'una formazione di indirizzo prevalentemente umanistico, contemplano al loro interno anche lo studio della musica, del canto e di uno strumento. I frutti di quelle scelte paiono già intravedersi; e così la Regione Toscana ha preso qualche anno fa la decisione di sostenere e finanziare, all'interno delle numerose iniziative coltivate dalla “Rete Musica Toscana”, una formazione sinfonica – denominata Orchestra Scolastica Regionale Toscana - formata da allievi dei licei musicali di tutto il territorio, dandole base a Firenze: così i migliori elementi di quegli Istituti, pur partendo da Grosseto o Pisa, da Livorno o da Arezzo, si recano periodicamente nel capoluogo toscano per il necessario training di prove d'insieme, profondendo un notevole impegno personale, e delle famiglie che li sostengono.

Il risultato è una compagine di oltre cinquanta elementi - tutti giovanissimi essendo la loro età compresa tra i 12 e 18 anni - e che dopo alcune apparizioni per così dire “minori” ha fatto il suo debutto ufficiale, sotto la bacchetta di Gisella Cosi, nell'ambito d'una manifestazione prestigiosa - il Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano edizione 2016 - con un concerto serale ospitato mercoledì 20 luglio in Piazza Grande.

Il programma prevedeva l'esecuzione della Suite n. 2 BWV 1067 per flauto, archi e basso continuo di Johann Sebastian Bach, celebre composizione barocca che ha visto in prima fila la presenza solistica del giovane ma già agguerrito flautista Cosimo Macchia. Poi è stata la volta della Prima delle due suite ricavate, nell'arrangiamento di Ernest Guiraud, dalla Carmen di Georges Bizet. Per concludere l'esibizione è stata scelta la Danzón n. 2 del musicista contemporaneo messicano Arturo Márquez, brano del 1994 sferzante nel ritmo, e reso celebre dal direttore Gustavo Dudamel che lo ha inserito nel repertorio della "sua” Simón Bolívar Youth Orchestra of Venezuela. E' una partitura di una decina di minuti, dal carattere composito e colorito, perfettamente adatta a mettere in luce tutte le sezioni di una ampia formazione orchestrale. Va da sé che non si possono richiedere miracoli di precisione e di affiatamento ad una compagine così recente e dall'organico sempre mutevole, e per di più formata da esordienti degli studi musicali. Però si avvertiva, in tutti loro, tanta buona volontà e molto entusiasmo, tenuto a freno dal gesto vigile del loro direttore Gisella Cosi.

Riposti gli strumenti nelle custodie, nella seconda parte del concerto si sono esibiti alcuni giovanissimi allievi dei corsi di canto dei licei toscani, preparati per l'occasione in un master tenuto dal mezzosoprano Maria Bruno. In costume e con qualche piacevole accenno scenico, ed accompagnati al piano dalla brava Claudia Gori, si sono avvicendati sul palco i soprani Camille Cabaltera, Claudia Gallo, Elisabetta Meucci e Nicole Russo, il tenore Niccolò Nigito, il baritono Francesco Lombardi offrendo l'ascolto di pagine di autori vari tra Seicento ed Ottocento; alla fine Marina Giusti ci ha portato nel mondo del musical, con due brani da Burlesque e da Cabaret.

Pubblico assai numeroso sotto le stelle, in Piazza Grande di Montepulciano, mostratosi generoso di applausi ed incoraggiamenti.

 

Gilberto Mion

  Redattore

Studi ad indirizzo classico. Già collaboratore del quotidiano Il Gazzettino, della rivista Pagine Venete e di altre testate regionali, ha&n...

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