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Teatro

L'Odin Teatret a Roma per un mese di incontri, spettacoli, laboratori e film

L'Odin Teatret a Roma per un mese di incontri, spettacoli, laboratori e film

L’Odin Teatret arriva a Roma per un mese intenso (dal 16 febbraio al 17 marzo) fatto di incontri, seminari, laboratori, spettacoli, presentazioni di libri e proiezioni di film, tutti dedicati a loro, alla loro storia e alla loro arte fatta di ricerca a livello di creazione, di recitazione e di regia.

L’Odin Teatret fa capo a Eugenio Barba, un regista e studioso di arti teatrali pluripremiato e pluri-insignito di lauree honoris causa in tutto il mondo. Nato a Gallipoli (LE) si è trasferito in Norvegia all’età di 18 anni e da lì poi in Polonia, dove, per tre anni ha studiato con Jerzy Grotowski prima di andare in India e scrivere un libro sul Kathakali. Tornato a Oslo, nell’ottobre 1964, ha fondato l’Odin Teatret/Nordisk Teaterlaboratorium che, da lì in poi avrebbe accolto artisti da ogni parte del mondo ed avrebbe creato oltre 70 pièces teatrali. Nel 1979, Barba ha creato l’ISTA ed ha aperto un nuovo campo di studi: l’antropologia teatrale. In tutto questo non ha mai dimenticato l’Italia, terra in cui spesso torna con il suo Odin Teatret a fare spettacoli e a tenere laboratori.

Lo spettacolo che portano in scena in questo grande evento che hanno organizzato a Roma, è “La vita cronica”, una pièce creata dall’Odin Teatret nel 2011 e dedicata a Anna Politkovskaya e Natalia Estemirova, scrittrici russe in difesa dei diritti umani, assassinate da sicari nel 2006 e 2009 per la loro opposizione al conflitto ceceno. Lo spettacolo è in lingua italiana, danese, spagnola, cecena, basca e rumena.
In scena una Madonna Nera, la vedova di un combattente basco, una rifugiata cecena, una casalinga rumena, un avvocato danese, un musicista rock delle isole Faröe, un ragazzo colombiano che cerca suo padre scomparso in Europa, una violinista di strada italiana, due mercenari.
La vita cronica” si svolge contemporaneamente in Danimarca e in altri paesi d'Europa nel 2031, dopo la terza guerra civile. Individui e gruppi con retroterra diversi si ritrovano insieme e si confrontano spinti da sogni, disillusioni e attese divergenti. Un ragazzo approda dall'America Latina in cerca di suo padre scomparso. "Smettila di cercare tuo padre", gli sussurrano mentre lo accompagnano di porta in porta. Non sarà l'innocenza né la conoscenza a salvare il ragazzo. Sarà l'ignoranza a fargli scoprire la sua porta. Lo spettacolo, prodotto da Nordisk Teaterlaboratorium (Holstebro, Danimarca), Teatro de La Abadía (Madrid, Spagna), The Grotowski Institute (Wroclaw, Polonia). è stato creato su testi di Ursula Andkjær Olsen e Odin Teatret e vede impegnati in scena i seguenti attori: Kai Bredholt, Roberta Carreri, Jan Ferslev, Elena Floris, Donald Kitt, Tage Larsen, Sofia Monsalve, Iben Nagel Rasmussen, Fausto Pro, Julia Varley. Regia e drammaturgia sono di Eugenio Barba.
Lo spettacolo è rivolto a spettatori al di sopra del 12 anni e sarà in replica dal 16 al 21 febbraio presso l’Auditorium Parco delle Musica e poi dal 27 febbraio al 17 marzo all’interno della stagione teatrale del Teatro Vascello.

Nell’ambito del grande evento dedicato all’Odin Teatret, ci sarà la proiezione di 3 film che parlano di eventi legati alla loro storia. Presso la Sala Ospiti dell’Auditorium Parco della Musica, il 16 febbraio, verrà proiettato “In cerca di teatro. L’Odin Teatret in Salento” (1974), seguito da una discussione diretta da Nicola Savarese; il 17 febbraio, “Sulle due sponde del fiume. L’Odin Teatret in Perù durante il regime militare” (1978), seguito da una discussione diretta da Ferdinando Taviani; il 21 febbraio, "In principio era l'idea" (1991) basato sullo spettacolo dell'Odin Teatret intitolato "Il Vangelo di Oxyrhincus" (presentato, tra il 1985 e il 1987, in 12 paesi dell'Europa e del Sud America) e seguito da una discussione diretta da Franco Ruffini.

Poi, ancora, sono previsti dei seminari, come ad esempio quello su “Testo e azioni” a cura di Tage Larsen (tra il 18 e il 20 febbraio)  e quello sulla “Presenza scenica” a cura di Jan Ferslen (tra il 06 e l’08 marzo), entrambi presso Abraxa Teatro. Altri seminari saranno tenuti presso l’Università Roma 3, il Teatro Eutheca e il Teatro de MeRode.

Il programma prevede anche diverse dimostrazioni-spettacolo, come ad esempio, quelle su “Il tappeto volante” e “L’eco del silenzio” a cura di Julia Varley, dedicati all’interpretazione del testo, presso Abraxa Teatro rispettivamente il 17 e il 25 febbraio, “Orme sulla neve”, a cura di Roberta Carreri, sulla drammaturgia dell’attore, previsto il 18 febbraio, o “La vita degli oggetti nel teatro” a cura di Tage Larsen al Teatro Vascello il 06 marzo. Altre sono previste alla Centrale Preneste Teatro, al Teatro Argot Studio e al Teatro Vascello.

Verranno presentati il 21 febbraio presso La Casa dei Teatri di Roma i libri di Eugenio Barba, Julia Varley, Roberta Carreri e Iben Nagel Rasmussen e poi, il 26 febbraio, presso ”La Sapienza” Università di Roma, il libro “Dal Magdalena Project al Magfest: un percorso del teatro al femminile in Italia”, a cura di Giulia Palladini. Alla presentazione saranno presenti Julia Varley, che è una delle fondatrici della rete (creata in Galles nel 1986), e Annamaria Talone, promotrice del Magfest a Pescara.

A tutto ciò si aggiungeranno tutta una serie di incontri dedicati alla storia dell’Odin Teatret, al loro modo di lavoro e ai loro archivi, che si terranno, a seconda dei giorni, presso Teatro Eutheca e Cinecittà, l’Università Roma 3, “La Sapienza” Università di Roma, il Teatro Stabile d’Innovazione Teatro Vascello e la Casa del Teatro di Roma.

Il 21 febbraio, in occasione del ventesimo anniversario del Centro Socio-culturale Affabulazione, di Ostia Lido (RM), l’Orchestra Mondiale di Holstebro, presenterà canti, poesie, balli in uno scambio culturale con il gruppo Taiko, e con poeti, artisti e musicisti di Ostia, in “Banchetto di canti e poesie”.
In quello stesso periodo e come parte integrante del programma di permanenza dell’Odin Teatret a Roma, l’Orchestra farà una puntatina anche a L’Aquila. Infatti il 23 febbraio, nell’ambito del festival “Luoghi sicuri II – Festival di teatro dalla scena contemporanea”, organizzato presso La Casa del Teatro del capoluogo abruzzese dall’Ass. Cult. Artisti Aquilani Onlus, ci sarà una Grand Soiré con la Holstebro Verdens Orchestre (nome in lingua danese dell’orchestra) dal titolo “Colpiti dall’immaginazione”, con la partecipazione di realtà culturali, ballerini, musicisti, poeti, etc locali e poi, a seguire, alle ore 21:30, ci sarà il concerto della Holstebro Verdens Orchestre.

La vita cronica
Spettacolo con l'ensemble dell'Odin Teatret

si terrà presso Fondazione Musica per Roma - Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio
Viale Pietro De Coubertin - 00196 Roma
16 - 21 febbraio 2013 - ore 21.00

e presso il Teatro Vascello
via Giacinto Carini, 78 - 00152 Roma
27 febbraio - 3 marzo 2013 - ore 21.00 (mercoledì - sabato); ore 18.00 (domenica)
6 - 10 marzo 2013 - ore 21.00 (mercoledì - sabato); ore 18.00 (domenica)
13 - 17 marzo 2013 - ore 21.00 (mercoledì - sabato); ore 18.00 (domenica)

 

Per maggiori informazioni:
www.odinteatret.dk
www.teatrovascello.it
www.abraxa.it
www.auditorium.com/eventi/5418896

Annalisa Ciuffetelli

  EX-REDATTORE di DELL'AQUILA

Ha conseguito due lauree magistrali: "Lingue e letterature straniere - indirizzo: storico-culturale" (2004) e "Storia dell'arte e del teatro" (L....

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