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Teatro

La stagione lirica e di balletto 2015-2016 del Teatro Verdi di Trieste

Otto titolo d'opera e uno di balletto per il pubblico del massimo teatro del Friuli-Venezia Giulia

La stagione lirica e di balletto 2015-2016 del Teatro Verdi di Trieste

Offriamoci un mondo profondamente bello: così recita in copertina il booklet della Stagione lirica e di balletto 2015-2016 del Teatro Verdi. A scorrerlo, si comprende che gli affezionati frequentatori della Fondazione triestina non resteranno delusi. Otto le opere in cartellone, tre i nuovi allestimenti cominciando subito dai primi due titoli in programma: il Don Giovanni di Mozart, chiamato ad aprire la stagione il 30 ottobre sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti e la regia di Allex Aguilera (scene di Philippine Ordinaire, costumi di William Orlandi), con un cast quasi tutto italiano (il bravo Nicola Ulivieri nel ruolo del titolo, attorniato da Serena Gamberoni, Rachele Stanisci, Carlo Lepore, e dal tenore portoghese Luis Gomes); ed il Werther di Massenet, in scena a fine novembre diretto da Christopher Franklin sotto la regia di Giulio Ciabatti, con un cast stavolta pressoché tutto straniero (il tenore italo-belga Mickael Spadaccini, il mezzosoprano russo Olesya Petrova, il baritono bielorusso Ilya Silchukov, il soprano russo Elena Galitskaya). Le scene sono di Aurelio Barbato, gli abiti di Lorena Marin. Il 2015 verrà chiuso dal donizettiano L'elisir d'amore, riprendendo un fortunato spettacolo del Regio di Torino forte della regia di Fabio Sparvoli e delle scene di Saverio Santoliquido; a dirigere sarà Ryuchiro Sonoda, sul palcoscenico troveremo il soprano americano Vanessa Goikotxea, il tenore uruguayano Leonardo Ferrando, i nostri Filippo Polinelli e Domenico Balzani. Nata nel 2008 sulle tavole del Comunale di Bologna, la Norma del regista Federico Tiezzi, con le scene di Pier Paolo Bisleri e del pittore Mario Schifano, approda a fine gennaio 2016 a Trieste sotto la direzione di Fabrizio Maria Carminati. Norma sarà la lettone Marina Rebeka, Pollione lo spagnolo Sergio Escobar, Oroveso il basso Andrea Comelli. La Luisa Miller in scena a marzo proviene dal Regio di Parma, dove l'allestimento di Denis Krief (regia, scene e costumi) ottenne qualche anno fa molti apprezzamenti. A concertare e dirigere a Trieste sarà il maestro greco Myron Michailidis; il cast è formato dal soprano madrileno Saioa Hernandez nella parte principale, e da Olesysa Petrova, Luciano Ganci, Ilya Silchukov, In-Sung Sim, Andrea Comelli.
Specialista del repertorio barocco - ha al suo attivo varie registrazioni di opere haendeliane - il direttore ateniese George Petrou porta a Trieste in aprile La cenerentola rossiniana creata dal regista Rodula Gaitanou all'Opera di Atene, coordinando un cast che vede protagonisti principali Maria José Lo Monaco, Leonardo Ferrando e Fabio Previati. La bohéme di Puccini nell'allestimento del circuito lirico di Livorno, Lucca, Pisa, con la regia di Marco Gandini, le scene di Italo Grassi e i costumi di Anna Biagiotti, va in scena a maggio sotto la bacchetta del giovane maestro veneziano Renato Balsadonna, direttore di coro alla Royal Opera di Londra. Con lui in scena Alexia Voulgaridou, il tenore kosovaro Rame Lahaj, il baritono Marcello Rosiello, il soprano boemo Marie Fajitova. Direttore d'apertura, direttore di chiusura: Gianluigi Gelmetti in questa veste a giugno 2016 salirà sul podio de Die fledermaus (Il pipistrello) di Johann Strauss jr. che sarà offerto dal Teatro Verdi in un nuovo allestimento curato da Daniel Benoin (regia), J.P. Laporte (scene) e Nathalie Bérard (abiti). Il cast di questa celeberrima operetta, al momento, è ancora da definire.
Per gli appassionati della danza, purtroppo un unico appuntamento, nondimeno importante: quello con il Corpo di ballo della Fondazione San Carlo che consegnerà a Trieste, dopo le prime date napoletane, un super classico del repertorio quale Coppélia di Leo Delibes. La storica coreografia di Roland Petit verrà ripresa da Luigi Bonino, con le scene ed i costumi di Ezio Frigerio. Solisti lo stesso Bonino - a lungo collaboratore del maestro francese- nel ruolo di Coppelius; al suo fianco Iana Salenko e Marian Walter.

La stagione sinfonica, invece, allinea tra settembre e ottobre 2015 cinque concerti: due diretti da Gianluigi Gelmetti (di Haydn, l'oratorio La creazione, e di Mozart le ultime due sinfonie), gli altri da Oleg Caetani, Ryusuke Numajiri, Samra Gulamovic.

Gilberto Mion

  Redattore

Studi ad indirizzo classico. Già collaboratore del quotidiano Il Gazzettino, della rivista Pagine Venete e di altre testate regionali, ha&n...

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