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Teatro

La stagione lirica 2015/2016 del Teatro Verdi di Pisa

Un cartellone sempre più fitto di appuntamenti lirici per il teatro pisano.

La stagione lirica 2015/2016 del Teatro Verdi di Pisa

La stagione musicale 2015/2016 del Teatro Verdi di Pisa, la quinta a guida di Marcello Lippi, prenderà il via il 10 ottobre confermando la volontà di offrire un programma sempre più ricco, e di proporre al suo pubblico i generi più vari passando da titoli settecenteschi al repertorio tradizionale, ed arrivando sino a quello contemporaneo presente, come vedremo, con ben cinque titoli.
A scorrere il cartellone, si scopre che la musica barocca e tardo settecentesca è rappresentata da ben cinque titoli diversi. Dapprima, con gli spettacoli lirici che vanno a siglare il “Dongiovanni Festival - Una gigantesca follia” apertosi la scorsa stagione: a metà ottobre, nella Sala Titta Ruffo, andrà per prima in scena l'opera comica Il trionfo dell'onore di Alessandro Scarlatti, con l'Ensamble San Felice diretto da Federico Bardazzi e con la regia di  Nicola Zorzi. Per altri tre lavori il titolo è sempre il medesimo, Il convitato di pietra, ma i compositori in locandina sono di volta in volta Giuseppe Cazzaniga (direttore Federico Bardazzi, regia di Alessio Pizzech), Giacomo Tritto (direttore Carlo Ipata, regia di Renato Bonajuto) e Giovanni Pacini (direttore  Daniele Ferrari, regia  di Lorenzo Maria Mucci): due commedie ed una farsa, raccolte insieme per la prima volta in tre week-end consecutivi di novembre. Il Dongiovanni Festival si conclude idealmente con la rarissima  'tragedia teatrale con musiche', Don Giovanni e Faust di Christian Dietrich Grabbe, presentata nel 1829, la cui messa in scena segna il passaggio di testimone al nuovo festival pisano, dal titolo“Angeli e Demoni. Il Mito di Faust”; una ampia rassegna ancora in nuce che costellerà il 2016 di opere, spettacoli, film, conversazioni, lezioni aperte, performances teatrali, grazie sempre alla sinergia varata tra il Teatro Verdi, l'Università di Pisa, Palazzo Blu ed altre entità territoriali. Poco prima di Natale infine andrà in scena il 'pastiche' haendeliano Catone, coprodotto con il Festival di Opera Barga – dove s'è visto già nel luglio scorso – avendo come interpreti principali il controtenore Filippo Mineccia, Riccardo Novaro, Raffaella Milanesi, Kristina Hammastrom, Roberta Invernizzi. L'ensamble Auser Musici sarà guidato da Carlo Ipata, mentre il progetto scenico si deve a I Sacchi di Sabbia (cioè Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Giulia Solano), le scenografie a Francesca Pieretti, i costumi a Lucia Castellana.
Al lato opposto, il repertorio contemporaneo  vedrà succedersi nella Sala Ruffo, da gennaio a marzo 2016, tre appuntamenti: il primo con l'inedito The Lyric Puppet show, lavoro da camera di Marco Simone  vincitore del I° Concorso di composizione “Gabriella Gentili Mian”; poi con il dittico di Bruno Coli The tell-tale heart/The Angel of the odd, ispirato a pagine di E.A. Poe, ed infine con l’opera Salvo d’Acquisto di Antonio Fortunato.
Il grande repertorio lirico, quello più amato dal pubblico, prenderà invece le mosse il 10 ottobre, inaugurando la Stagione lirica ufficiale con Simon Boccanegra di Verdi, in un nuovo allestimento in coproduzione con Livorno, Lucca, Rovigo. L'Orchestra della Toscana sarà posta sotto la bacchetta di Ivo Lipanovic; la regia è affidata a Lorenzo Maria Mucci, le scene ad Emanuele Sinisi; tra gli interpreti Stefano Antonucci ed Elia Fabbian, Valeria Sepe ed Ilona Mataradze, Roberto Scandiuzzi ed Andrea Concetti, Stefano La Colla ed Ivan Momirov. Ancora il Maestro di Busseto, a fine gennaio 2016, con Aida nella fortunatissima versione di Franco Zeffirelli (2001, anno verdiano) ripresa da Franco Trespidi. l'opera sarà diretta da Gianluca Marciano con l'Orchestra Filarmonia Veneta; nel cast Donata Nunzio Lombardi e Rachele Stanisci, Juliano Roberto e Dario Di Vietri, Giovanna Casolla e Nino Surguladze, Sergio Bologna, Elia Todisco. Il consueto appuntamento con il Progetto LTL Opera Studio vedrà i suoi migliori allievi impegnati sulla scena con La vedova allegra di Lehár, sotto la regia di Fabio Sparvoli; sul podio dell'Orchestra Giovanile Italiana troveremo Nicola Paszkowski. L'allestimento è del Teatro del Giglio di Lucca, in coproduzione con il Teatro Goldoni di Livorno, il Verdi di Pisa, il Teatro Coccia di Novara.
Imponente melodramma di non frequente apparizione, il Mefistofele di Boito aprirà idealmente il Festival “Angeli e Demoni. Il Mito di Faust”; si tratta in questo caso di una nuova ed impegnativa collaborazione tra Pisa, il Teatro del Giglio di Lucca, il Sociale di Rovigo. Enrico Castiglione, specialista di produzioni kolossal, si prenderà carico della regia; Francesco Pasqualetti dirigerà l'Orchestra della Toscana ed i cantanti Giacomo Prestia (Mefistofele),  Antonello Palombi (Faust), Valeria Sepe (Margherita),  Elisabetta Farris ed Alice Molinari (Elena), Sandra Buongrazio (Marta).
Per i dettagli, consultare il sito  www.teatrodipisa.pi.it

Gilberto Mion

  Redattore

Studi ad indirizzo classico. Già collaboratore del quotidiano Il Gazzettino, della rivista Pagine Venete e di altre testate regionali, ha&n...

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