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Teatro

La stagione 2015 - 2016 del Teatro Comunale 'Mario Del Monaco' di Treviso

Lirica, danza, prosa, concerti classici e di jazz nel capoluogo della Marca Gioiosa

La stagione 2015 - 2016 del Teatro Comunale 'Mario Del Monaco' di Treviso

Sono tempi difficili per la cultura, economicamente parlando, ma ad ogni modo anche quest'anno il Teatro Comunale di Treviso è riuscito a varare per la prossima stagione artistica, che andrà da ottobre 2015 ad aprile 2016, un programma denso di appuntamenti di notevole interesse.
Quattro i titoli d'opera, cominciando a metà ottobre dal Don Giovanni di Mozart con i vincitori dell'ultimo Concorso “Toti Dal Monte”. In mancanza però di un vincitore, il ruolo del grande seduttore sarà affidato a Luca Dall'Amico; la direzione sarà nelle mani di Francesco Ommassini, a capo della Filarmonia Veneta di cui è  responsabile musicale; la regia in quelle di Lorenzo Regazzo; scene e costumi sono di Eugenio Monti Colla. A seguire, a novembre, Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Donizetti, farsa musicale proposta per la prima volta in Italia con i personaggi che dialogano nei loro diversi dialetti. E' il frutto di una collaborazione con i Conservatori del Veneto, riunendo le loro migliori forze – strumentisti e cantanti - sotto la bacchetta di Fabio Trinca; regia, scene e costumi porteranno la firma di P. E. Rousseau. Il melodramma contemporaneo sarà presente a metà dicembre con Il gioco del vento e della luna, “opera cinese in un atto” del compositore Luca Mosca, la cui messa in scena è frutto anch'essa di una sinergia con il Conservatorio “B.Marcello” di Venezia. La direzione musicale spetta a Giovanni Mancuso, quella di scena a Francesco Bellotto. La stagione lirica verrà conclusa a fine gennaio 2016 da L’Italiana in Algeri di Rossini; sotto la bacchetta di Ommassini agirà l'Orchestra Città di Ferrara. Interpreti principali Enkeleida Shkosa, Nicola Ulivieri, Francisco Brito, Lorenzo Regazzo, Giulio Mastrototaro; per l'occasione sotto la regia di Giuseppe Emiliani verranno riprese da Federico Cautero le storiche scene di Emanuele Luzzatti.
Il cartellone dei concerti vede la presenza di alcune formazioni orchestrali prestigiose: a novembre 2015 la Camerata Bern con la violinista Alexandra Conunova, a febbraio 2016 la Mahler Chamber Orchestra diretta da Daniele Gatti, ad aprile la Freiburger Barockorchester; e poi concerti del Quartetto Gringolts e del clarinettista Alessandro Carbonare, del Quartetto Modigliani con la pianista Beatrice Rana, ed un recital del pianista rumeno Herbert Schuch. Si segnalano inoltre tre concerti con programmi 'a tema': Le quattro stagioni con musiche interpretate dal soprano Cinzia Forte e dal pianista Maurizio Baglini; Au pays où se fait la guerre, con il mezzosoprano Isabelle Druet e il Quatuor Giardini; ed infine, la proiezione di Nosferatu, il celebre film muto di F.W. Murnau, con la nuova colonna sonora di Filippo Perocco eseguita in prima assoluta dallo Ensemble l'Arsenale.
Per gli appassionati della danza si parte da un must del balletto, Lo schiaccianoci di Cajkovskij, eseguito nella versione classicissima di Marius Petipa dal Balletto di Mosca diretto da Elik Melikov; la compagnia di 'danza aerea' Nogravity Dance Company presenterà Dall’inferno al paradiso, spettacolo ispirato alla Divina Commedia, mentre la Compagnia Naturalis Labor celebrerà il tango con lo spettacolo Romeo y Julieta Tango; l’Imperfect Dancers Company si esibirà in Madama Butterfly’s Son, ideale prosieguo coreografico del capolavoro pucciniano; per finire, l’ultimo spettacolo in programma a metà aprile sarà un trittico della compagnia Aterballetto su coreografie di Kylián, Spota e Kratz.
Quattro gli incontri con il jazz, ospitati nel più piccolo Teatro Eden, partendo a fine novembre con il quartetto di Rosario Bonaccorso; a gennaio verrà organizzato un concerto in memoriam del grande pianista inglese John Taylor, recentemente scomparso, che vedrà esibirsi alcuni tra i suoi collaboratori; gli ultimi due concerti saranno affidati rispettivamente al Trio di Stefano Battaglia  e al pianista Danilo Rea.
Il cartellone del Comunale trevigiano comprende alcuni eventi speciali, tutti tra ottobre e dicembre 2015. Molto atteso il concerto dedicato a Mario Del Monaco, a celebrare il centenario della nascita; sul palco Elena Rossi e Walter Fraccaro saranno accompagnati dalla Filarmonia Veneta presieduta da Francesco Ommassini. Seguirà quindi il concerto La voce di Dio nelle foreste del Sudamerica, con l’Orchestra Gruppo d'archi Veneto e il Coro Academia Ars Canendi, diretti da Luis Szarán; il Gruppo d'archi Veneto sarà di nuovo protagonista del concerto successivo, organizzato nella festa di Santa Cecilia; infine, per ricordare il bicentenario del Congresso di Vienna, ai primi di dicembre saranno ancora Francesco Ommassini e la Filarmonia Veneta ad eseguire celebri composizioni di Beethoven, Cajkovskij, Salieri. Sabato 30 aprile 2016, infine, come nelle stagioni passate, il Teatro Comunale  celebrerà con un concerto speciale la Giornata Internazionale del Jazz promossa dall’Unesco.
Naturalmente, c'è anche la lunga stagione di prosa, seguitissima dal pubblico trevigiano, che si apre a fine ottobre con Il mio nome è nessuno. L’Ulisse di Valerio Massimo Manfredi con Sebastiano Lo Monaco e la regia di Alessio Pizzech, prosegue con la pièce Il visitatore del drammaturgo Éric-Emmanuel Schmitt (in scena Alessandro Haber e Alessio Boni diretti da Valerio Binasco; sarà quindi la volta del Don Giovanni di Molière nell’interpretazione di Nando Paone e Alessandro Preziosi, impegnato anche come regista; il 2015 si chiude con un famoso testo pirandelliano - l'Enrico IV - diretto e interpretato da Franco Branciaroli. La stagione riprende ai primi di febbraio con La gatta sul tetto che scotta di Tennessee Williams, con la regia di Arturo Cirillo e Valeria Puccini nella parte principale; gli altri lavori in programma sono La scuola di Domenico Starnone con Silvio Orlando e Marina Massironi, diretti da Daniele Luchetti; 7 minuti di Stefano Massini, con Ottavia Piccolo, per la regia di Alessandro Gassmann; Doppio sogno di Giancarlo Marinelli, dal racconto di Arthur Schnitzler, con Ivana Monti diretta dallo stesso Marinelli.
A siglare il cartellone della prosa una performance dell'attrice trevigiana Michela Cescon, che darà voce a Il testamento di Maria di Colm Tóibín, per finire poi a metà aprile con Hotel Paradiso della famosa compagnia tedesca Familie Flöz.
Maggiori dettagli su www.teatrispa.it

Gilberto Mion

  Redattore

Studi ad indirizzo classico. Già collaboratore del quotidiano Il Gazzettino, della rivista Pagine Venete e di altre testate regionali, ha&n...

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