Teatro

LA JOIE DE VIVRE DI RENOIR INVADE PAVIA

LA JOIE DE VIVRE DI RENOIR INVADE PAVIA

Dal 15 settembre al 16 dicembre 2012 le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia ospiteranno una bella retrospettiva di Pierre-Auguste Renoir dal titolo Renoir. La vie en peinture; l’esposizione, promossa dal Comune di Pavia in collaborazione con la Provincia di Pavia e organizzata da Alef – cultural project management, gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’Insitut français di Milano.

Scopo della mostra, curata da Philippe Cros, è quello di ripercorrere, attraverso i trentaquattro dipinti, pastelli e disegni esposti, l’esperienza artistica del maestro francese, suddividendola idealmente in tre grandi periodi: quello fra gli anni 1870 e 1882 che si può definire pienamente impressionista, quello successivo in cui Renoir, stanco dell’eccessiva dissolvenza delle forme attuata appunto dall’impressionismo, cerca un ritorno alle origini attraverso il suo viaggio in Italia e quello conclusivo in cui il pittore, ritiratosi nel sud della Francia, affronta in maniera più spontanea le problematiche della luce e del colore.

L’allestimento, impostato tutto sui toni del giallo e del grigio, si snoda fra le volte a botte e le mangiatoie in pietra delle scuderie del castello in uno spazio non vastissimo, ma suggestivo. Ad introdurre la mostra vera e propria un video illustrativo sulla vita dell’artista che permette al visitatore di far proprie alcune informazioni di base utili a comprendere meglio il senso complessivo dell’esposizione; a metà del percorso, invece, uno spazio dedicato alla riproduzione di immagini e suoni della campagna francese che consentirà, per così dire, un’immersione diretta nel mondo del pittore.

Renoir, nel corso dei quasi sessant’anni della sua carriera, eseguì un numero impressionante di dipinti, più di cinquemila tele, che superano di gran lunga quelle prodotte da molti suoi contemporanei. Gli esempi presenti a Pavia, molti dei quali mai esposti fino ad ora in Italia, hanno lo scopo di chiarire al visitatore come il pittore non possa essere ascritto ad un unico stile o a una sola corrente. Anche nel momento in cui egli sembrò aderire maggiormente all’impressionismo, si distinse sempre per una peculiare attenzione all’individuo, per il particolare amore nei confronti della bellezza femminile, per la straordinaria gioia di vivere che sempre seppe infondere alle sue figure, bandendo dai propri quadri il dramma, la vecchiaia, la tristezza.

Per tutta la durata dell’esposizione attività didattiche e laboratoriali permetteranno anche ai più piccoli di entrare in contatto con il mondo dell’arte. La mostra, cui è correlato un piccolo ma gustoso catalogo targato Silvana Editoriale, rimarrà aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 (con un prolungamento fino alle 21 il giovedì); sabato, domenica e festivi si osserveranno, invece, gli orari 10-13 e 14-19. Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8,50 euro, scuole 5 euro. Per maggiori informazioni: www.scuderiepavia.com.

Simone Manfredini

  Redattore

Studi universitari ad indirizzo classico e dottorato in Paleografia a Ginevra.  La sua passione per il teatro, e in particolare per la liri...

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