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Teatro

Infarto in scena: l'attore Ian Cognito muore sul palco, ma il pubblico pensa a uno scherzo

Quando si dice “morire di risate”: è accaduto nell’Oxfordshire a Ian Cognito, un comico inglese. Gli spettatori non sono intervenuti, pensando a uno sketch. Ma non è il solo: da Molière a Mango, le morti in scena passano comunque sempre - e tristemente - alla storia. 

Ian Cognito
Ian Cognito

Pare che non si sentisse molto bene, eppure è andato in scena lo stesso. Uno spettatore ha poi raccontato anche un assurdo auto-presagio: “Pensate se morissi qui, di fronte a voi”, sembra avesse detto Ian Cognito (vincitore nel 1999 del premio Time Out Award per Stand-Up comedy), ironizzando su un ictus, mentre recitava le sue fulminanti battute.

E fulminante è stato l’infarto che l’ha colpito: detto fatto, tanto che a un certo punto ha iniziato a rantolare e si è accasciato. Ironia della sorte, nessuno è intervenuto, mentre le risate riempivano la sala. “Sarà parte del copione”, hanno pensato tutti, a maggior ragione dopo l’ironia mirata di poco prima. Se n’è andato così, platealmente, e come altri prima di lui. Più o meno consapevolmente.
 

1673. In principio fu Molière, un monumento del teatro di tutti i tempi. Narra la leggenda che la morte lo colse a furia di ridere, mentre recitava con fatica le sue battute. In realtà fu stroncato dalla tubercolosi: si accasciò sul palco vomitando sangue mentre recitava (incredibile a dirsi) ne “Il malato immaginario”.

1993. Non sul palco, ma sempre in scena se n’è andato anche Brandon Lee, morto nel 1993 durante le riprese del film “Il Corvo”. E pensare che se l’è proprio tirata, dato che avrebbe dovuto morire per finta durante una sparatoria. E invece la pistola conteneva una pallottola vera. Fatale.

2008. Miriam Makeba, conosciuta come Mama Afrika, la voce nera di jazz e icona della lotta all’apartheid, svenuta e poi deceduta durante un concerto vicino a Napoli. A nulla valsero le avvisaglie di dolori al petto: volle cantare lo stesso andandosene così, stroncata da un infarto.

2014. Pino Mango, unica e particolarissima voce della musica italiana, è stato vittima della diretta a tutti gli effetti: mentre gli smartphone lo riprendevano implacabili, ha rallentato l’attacco, scusandosi per l’improvviso calo di voce e per l’inevitabile pausa: “Scusate”, ha detto, abbandonandosi accanto alle sue amate tastiere. Il cantante ha detto addio ai suoi fan sulle note di “Oro”, uno dei suoi più grandi successi. Un addio amaro tra le braccia affrante della sua gente, che non ha ancora dimenticato. E mai dimenticherà, complice anche il video degli ultimi minuti che tuttora circola sul web.
 

Michela Pigola

  Redattore

Milanese d'adozione, amo i fumetti e il teatro, soprattutto se ci sono commistioni e trasposizioni. Ho perso 7 diottrie per i troppi libri letti, ma ...

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