Teatro

Il Cyrano De Bergerac di Barbareschi apre la stagione del Teatro Eliseo

Il leggendario cavaliere di Rostand sarà interpretato da Luca Barbareschi e aprirà la stagione teatrale in occasione del Centenario del Teatro Eliseo di Roma.

Luca Barbareschi
Luca Barbareschi © Bepi Caroli

Luca Barbareschi sarà il protagonista di Cyrano de Bergerac, spettacolo che aprirà la stagione teatrale 2018/2019 del Teatro Eliseo di Roma, in occasione del suo Centenario .
La nota commedia di Edmond Rostand debutta il 30 ottobre e rimarrà in scena fino a fine novembre.

Cyrano è sicuramente uno dei personaggi più amati del teatro: brutto ma bello nel suo essere temerario, paga di persona per ogni atto di coraggiosa intransigenza; è straordinariamente attuale e anche un simbolo di coerenza. La sua interpretazione è stata affidata a Luca Barbareschi, che racconta: “Cyrano è uno spettacolo di altissima emotività, è la poesia contro la semplificazione”. 

Lo stesso Barbareschi ha scelto questo spettacolo come percorso di studi per le scuole superiori. La rappresentazione segue a una prima lezione introduttiva sul testo tenutasi al Teatro Eliseo i primi di ottobre e proseguirà, dopo lo spettacolo, con la partecipazione delle scuole a un concorso audiovisivo.

Il Gioco teatrale

"Per mettere in scena il Cyrano abbiamo giocato con il Teatro Eliseo. Abbiamo denudato il palcoscenico, abbiamo giocato con i cambi a vista, di spazi e di ruoli, abbiamo chiesto a un nutrito numero di ottimi attori di giocare con i versi incantati di Rostand. Il meccanismo del gioco teatrale è alla base stessa del Cyrano”. In questo modo, la regista Nicoletta Robello Bracciforti, spiega come è stato smascherato l’animo rivoluzionario del poeta, che vive nei suoi personaggi: la libertà di Cyrano, la sua scelta radicale di rivelare la verità, seduce, irrita e non lascia indifferenti. 

Nel Seicento visionario qui descritto da Rostand, tutto è capovolto: i nobili ne abitano il fondo mentre il poeta è al vertice dell’umanità, è la creatura luminosa che ognuno vorrebbe essere o accanto alla quale ognuno vorrebbe vivere. Quello che emerge più di ogni altra cosa, è la parola perfetta, la sua forza di persuasione, che seduce più di ogni bellezza, spinge gli uomini a voler raggiungere la luna, con mezzi meccanici o con la fantasia. 

Cyrano de Bergerac è riconosciuto come precursore di fantascienza, è una visione che spinge il mondo a cambiare sul serio. Ecco perché non poteva esserci un testo più giusto del Cyrano  per festeggiare il Centenario di un teatro tanto simbolico per l’Italia come il Teatro Eliseo, perché parla del senso dell’arte e, per farlo, imbastisce uno splendente gioco per attori.


Per INFO e DATE della tournée vai alla Scheda dello spettacolo.