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'I cantieri dell'immaginario' a L'Aquila: il libro sul 2012 e i bandi del 2013

'I cantieri dell'immaginario' a L'Aquila: il libro sul 2012 e i bandi del 2013

A L'Aquila sta per cominciare la II edizione de “I cantieri dell’immaginario”, cioè una serie di laboratori e spettacoli di teatro, danza e musica organizzati dagli enti del capoluogo abruzzese che percepiscono i fondi del FUS, in collaborazione con altre realtà locali, da realizzarsi nel centro storico, ancora non ricostruito, di L’Aquila ed usufruibili dal pubblico e dagli allievi-attori, allievi-danzatori, allievi-musicisti/cantanti in maniera gratuita. Una strana commistione di teatro di prosa/danza/concerti e teatro civile. Non uno spettacolo di teatro civile/sociale, ma addirittura un festival “civile/sociale” composto di spettacoli di prosa/danza/concerti di pregio artistico.
Già l’anno scorso (primo anno e quindi un po’ sperimentale) l’evento aveva avuto un grande successo. Quest’anno, però, sebbene se ne parli già da un po’ e qualcuno abbia già diramato i propri bandi per i laboratori, ancora non si sa niente di preciso. E bisogna ammettere che la cosa ha dell’inquietante!

L'anno passato a inizio mese, il 05 giugno, a L'Aquila, c’era stata la conferenza stampa di presentazione de "I cantieri dell'immaginario", un evento presentato come progetto pluriennale nelle fattezze di un festival appositamente pensato per il capoluogo abruzzese martoriato dal sisma del 2009, nel quale, le istituzioni culturali (teatro, musica e danza) con sede a L'Aquila, che ricevono i fondi del FUS, avrebbero realizzato laboratori e spettacoli che dovevano coinvolgere principalmente la città.
E così fu!
Secondo il progetto iniziale, avviato il 15 febbraio 2012 con un incontro presso l’Assessorato alla Cultura del Comune di L’Aquila, presentato il 23 aprile al Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione per lo Spettacolo dal Vivo e realizzato a partire dal 02 luglio fino al 14 agosto dello stesso anno, l’evento si sarebbe dovuto ripetere per 3 anni.
La prima edizione, cioè quella del 2012, è andata alla grande.
Quella di quest’anno, attesa e spesso ricordata durante il passare dei giorni, anche e soprattutto dall’aprile scorso quando c’è stata la presentazione pubblica del libro descrittivo degli eventi in cartellone nell’edizione dell’anno passato, ancora non viene presentata pubblicamente. E anzi, sebbene sia stata divulgata la notizia che quest’anno c’è un’associazione in più a partecipare all’iniziativa (oltre TSA, L’Uovo, ATAM, Teatro Zeta, Solisti Aquilani, ISA, Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” e il gruppo danza E-motion, quest’anno c’è anche l’ass. cult. Arti e Spettacolo) e che alcune istituzioni culturali coinvolte abbiamo già diramato i bandi di partecipazione ai propri laboratori artistici (TSA e gruppo E-motion), in realtà ancora non se ne sa nulla. Non si sanno le date precise di inizio de “I cantieri dell’immaginario”, non si sa quale saranno gli ospiti e gli spettacoli,… L’unica notizia che è trapelata è che quest’anno il budget è stato decurtato del 20 %.
Quindi, un’associazione in più ad usufruire dei soldi pubblici per realizzare un evento che, invece, ha una dotazione di meno denaro.

Secondo i dati riportati nel libro "I cantieri dell'immaginario. L’Aquila - edizione 2012", pubblicato nell'aprile scorso, a cura del Comune di L’Aquila - Assessorato alla cultura (che è stato anche il promotore dell'iniziativa, voluta dall'Assessore Stefania Pezzopane), in un mese e mezzo di tempo, sono stai realizzati 17 laboratori e 2 seminari, ai quali hanno preso parte 272 partecipanti (su un totale di 367 richieste di partecipazione giunte), con un totale 25 spettacoli e 29 rappresentazioni.
Tra gli spettacoli ospitati vanno ricordati almeno quelli di Pippo Delbono, cioè il monologo "Racconti di giugno" e "Amore e carne", accompagnato da Alexander Balanescu (organizzati dal Teatro Stabile d'Innovazione L'Uovo) o la prima esecuzione italiana di "Storia di un soldato" a cura di Manfredi Rutelli e Luca Fusi, con Florence Bambara, Léeger Dah, Laré Gueré e Charles Tiendrebeogo, attori del Centre de Formation et de Rècherche en Arts Vivantes (CFRAV) di Ouagadougou in Burkina Faso (invitati dalla Società Aquilana dei Concerti "B. Barattelli") e poi "Gifuni legge Gadda", con Fabrizio Gifuni accompagnato dalla fisarmonica di Cesare Chiacchiaretta (invitati dall'Istituzione Sinfonica Abruzzese, in collaborazione con il Festival Internazionale di Musica "Pietre che cantano").
Tra gli spettacoli realizzati, invece, con la partecipazione degli allievi dei laboratori, va ricordato "Troilo e Cressida, ovvero l'invenzione dell'umano" (da "Troilo e Cressida" di W. Shakespeare), a cui hanno preso parte quasi 40 allievi-attori (provenienti da ogni parte d'Italia), organizzato dal Teatro Stabile d'Abruzzo, con la direzione artistica di Alessandro Preziosi e le docenze di Andrea Baracco (assistente: Daniele Muratore) per quanto riguarda la recitazione, Luca Ventura per i movimenti scenici, Tommaso Mattei per la drammaturgia, Marta Crisolini Malatesta per le scenografie e Silvia Polidori (assistente: Silvia Lombardi) per i costumi; a loro, in fase allestitiva, si è aggiunto Andrea Burgaretta per il disegno luci.
Altro laboratorio che va ricordato è, ad esempio, quello di canto a cura di Nicky Nicolai e Stefano Di Battista dal titolo "Da John Coltrane a Sidney Bachet - A spasso con l'improvvisazione", organizzato dall'Istituzione Sinfonica Abruzzese con la collaborazione del Conservatorio "A. Casella" di L'Aquila e dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese, che poi ha dato luogo al concerto "Viaggio sinfonico nel mondo del musical".
Il gruppo di danza E-motion, diretto da Francesca La Cava, invece, in collaborazione con il Centro Studi Danza Art Nouveau, ha invitato a tenere laboratori i coreografi Giorgio Rossi (che ha dato luogo allo spettacolo "Una città dall'acqua", in collaborazione con la Società Aquilana dei Concerti "B. Barattelli" e I Solisti Aquilani), Roberto Zappalà (laboratorio dal titolo "I luoghi comuni non sono segnati sulle carte") ed Eko Supriyanto (per il laboratorio basato su "Il carnevale degli animali" di Camille Saint Saens).
Al Teatro Stabile d'Innovazione L'Uovo si devono, per esempio, gli incontri post-spettacolo con Giorgio Barberio Corsetti e Pippo Delbono e un laboratorio di discipline aeree a cura di Elena Bidoia e Fabrizio Fanizzi attivato nell'ambito del progetto "Polvere di sole", su testi di Tonino Guerra e Wislawa Szymborska (un omaggio a questi due poeti che ci hanno lasciato proprio nel 2012), con la partecipazione di David Riondino e Lucia Loffredo come voci recitanti.
L'ATAM ha affidato il proprio laboratorio, destinato alla realizzazione dello spettacolo "L'albergo dei poveri. Prove di Gioia" da M. Gor'kij (con "brevi lampi" di poeti come Dante Alighieri, Osip Mandel'stam, Fernando Pessoa, William Shakespeare), ad Elena Bucci e Marco Sgrosso.
Ma non è qui il caso di elencare i molti spettacoli che si sono succeduti nell’edizione dello scorso anno. Basti dire che ci sono state anche letture poetiche, percorsi musicali itineranti, rassegne di arti visive, ...
Le locations erano tutte in centro storico. Alcune nella cosiddetta "zona rossa" inagibile ma resa fruibile per l'occasione: piazza della Repubblica, piazza San Filippo, piazza San Pietro e piazza San Domenico. Le altre piazze utilizzate (sempre in centro storico) sono state: piazza del Teatro, piazza San Bernardino, piazza Angioina, piazza Palazzo, piazza Santa Margherita, piazza San Silvestro, piazza Santa Maria Paganica e il Chiassetto del campanaro. Ad essi si sono aggiunti, come locations, la Basilica di Collemaggio (chiesa ai limiti del centro storico che ha sofferto anch’essa dei danni del sisma) e il Ridotto del Teatro Comunale, unico teatro fruibile dal 2009, tuttora gestito dall'ISA e che, comunque, si trova a fianco del Teatro Comunale in piazza del Teatro.
<< quasi che quel rito collettivo al quale si sta partecipando rappresenti un moto liberatorio di riappropriazione di un luogo che da troppo tempo non fa più parte del contesto sociale e urbano della città. >> scrive così Antonio Massena, direttore del Teatro Stabile d'Innovazione L'Uovo, nonché Coordinatore generale de "I cantieri dell'immaginario", nella relazione finale dell'evento pubblicata alle pag. 18-21 del libro "I cantieri dell'immaginario. L'Aquila - edizione 2012".
Poi, poco dopo, continua: << Dal 2 luglio al 14 agosto un susseguirsi di eventi che hanno coinvolto luoghi chiusi dal 6 aprile 2009 (piazze, vie, monumenti, vicoli, palazzi), spettatori partecipi e di giorno in giorno più numerosi, istituzioni pubbliche, enti e istituzioni dello spettacolo dal vivo, forze dell'ordine, vigili del fuoco, dipendenti comunali e dipendenti dello spettacolo uniti in un unico, grande sforzo comune: collaborare all'unisono per la migliore riuscita di un progetto condiviso e trasversale.>>.
Ad affiancare Massena, ci sono i Coordinatori organizzativi Francesca La Cava, del Gruppo danza E-motion, Giorgio Iraggi, del TSA, e Giorgio Paravano, dell'Istituzione Sifnonica Abruzzese. A loro si aggiungono i direttori artistici dei vari enti coinvolti nel progetto.

Dicevamo all’inizio: solo due enti partecipanti al’iniziativa, nell’edizione di quest’anno hanno divulgato i bandi rivolti agli artisti (allievi attori o allievi danzatori) che vorranno prendere parte ai propri laboratori realizzati in maniera gratuita (cioè finanziata dal MIBAC). Si tratta dal Gruppo danza E-motion e del TSA.
Il gruppo di danza E-motion, diretto da Francesca La Cava, propone due laboratori per danzatori professionisti tra i 18 e i 35 anni. Il primo è un laboratorio a cura di Flavia Tapias, dal 7 all’11 luglio 2013, il cui work in progress verrà presentato in piazza San Silvestro a L'Aquila in collaborazione con I Solisti Aquilani; l'altro è un laboratorio a cura di Irene Borguet-Kalbusch, dal 3 al 6 agosto 2013, il cui work in progress verrà presentato presso la fontana delle 99 Cannelle a L’Aquila in collaborazione con la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”.
Gli interessati a parteciparvi dovranno inviare richiesta di partecipazione e curriculum a: info@gruppoemotion.net o telefonare al (+39)3395838563
L’altro ente che ha diramato il suo bando è il Teatro Stabile d’Abruzzo. Ha organizzato un laboratorio per attori basato su “Sogno di una notte di mezz’estate” di W. Shakespeare, a cura di Andrea Baracco (presente anche l’anno scorso come docente di recitazione per il laboratorio su “Troilo e Cressida”, sempre di Shakespeare), Nikolai Karpov e Alessandro Preziosi (direttore artistico del TSA e, di conseguenza, del progetto laboratoriale). Il laboratorio si terrà dal 26 giugno al 25 luglio, con spettacolo finale il 26, 27 e 28 luglio nel centro storico di L’Aquila. L'allestimento culmine dell'attività laboratoriale, realizzato sotto forma di spettacolo, pensato con un'ottica multidisplinare, come lo scorso anno, si avvale della partecipazione e della direzione artistica di Alessandro Preziosi
L’evento dello scorso anno era cominciato in piazza del Teatro con Alessandro Preziosi che leggeva il Prologo di “Troilo e Cressida” dall’alto, al centro, del terzo anello del ponteggio sulla facciata dal Teatro Comunale in ristrutturazione, era poi proseguito in via Verdi con allievi-attori che recitavano monologhi o poesie a tema, aveva attraversato con tutto il corteo degli spettatori corso Vittorio Emanuele e, passando per via Garibaldi, era giunto in piazza San Silvestro dove poi si era svolto il resto del suggestivo spettacolo shakespeariano utilizzando anche la scalinata antistante la chiesa che da il nome alla piazza e i ponteggi di un palazzo antistante. Il successo è stato tale che, sebbene fossero previste 3 repliche, alla fine se ne è dovuta aggiungere una quarta.
Chissà cosa ci riserveranno quest’anno!
Dice il bando: << La notte di mezza estate è una notte magica che reca in se l’augurio di un risveglio gioioso e così nel copione incorniciati dall’atmosfera onirica, irreale che circonda proprio il calendimaggio, la celebrazione del risveglio della natura, tre (e infiniti) mondi si incontrano, sovrappongono e contrappongono con un meccanismo di messa in abisso e scatole cinesi: il mondo della realtà (quello di Teseo e Ippolita, preda e conquistatore, e quello della corte), il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che si preparano alla rappresentazione) e il mondo della fantasia (quello degli spiriti, delle ombre, con il dissidio fra Oberon e Titania che si rivela con un terribile sconvolgimento nel corso stesso delle stagioni e l’influsso delle magie di Puck).
L'intento del progetto è rendere attraverso una messa in scena “popolare” il continuo intersecarsi di questi tre mondi diversi, ciascuno con il suo specifico stile e strettamente compenetrato al suo particolare linguaggio: quello delle fate che alterna canzoni al verso sciolto, quello degli amanti caratterizzato dalle liriche d’amore e quello degli artigiani, nel quale il prosaico linguaggio quotidiano è tentato solo dalla grottesca parodia del verso aulico. >>
Al laboratorio possono partecipare attori maggiorenni. Verrà data precedenza a chi ha frequentato scuole di recitazione riconosciute dallo Stato ed a chi ha già precedenti attoriali di carattere professionale. Gli artisti che vogliono vivere l’emozione di esercitarsi e recitare in uno dei più bei centri storici d’Italia, che ancora mostra le ferite provocate dal sisma del 2009, possono candidarsi seguendo le indicazioni presenti nel sito internet del Teatro Stabile d’Abruzzo, raggiungibile al seguente link http://www.teatrostabile.abruzzo.it/index.php?section=questo-teatro&id=453 ed inviando le domande di partecipazione, entro il 17 giugno, corredate di curriculum vitae e foto all’indirizzo di posta elettronica sogno@teatrostabile.abruzzo.it
La Commissione valutatrice, esaminata la documentazione pervenuta, inviterà i candidati a sostenere un provino per l’ammissione (a L’Aquila oppure a Roma). Il laboratorio sarà gratuito per i partecipanti, i quali comunque dovranno provvedere a pagarsi a proprie spese vitto e alloggio a L’Aquila.
Per ogni ulteriore informazione ci si può rivolgere al Teatro Stabile d’Abruzzo al numero telefonico 0862 62946   -   email: ufficiocomunicazione@teatrostabile.abruzzo.it

Altro ente che partecipa a “I cantieri dell’immaginario” è l’ATAM, dai cui uffici spiegano che il loro sarà un laboratorio di scrittura teatrale (anch’esso gratuito) seguito dal relativo spettacolo, il tutto basato suLe città invisibili” di Italo Calvino, a cura di Stefano Randisi e Enzo Vetrano. Ma, dicono, ancora non hanno divulgato il bando in quanto il loro laboratorio partirà più in là.

C’è attesa, dunque, per sapere quali altri laboratori e spettacoli allieteranno le serate estive aquilane, offrendo anche la possibilità a giovani talentuosi artisti di continuare a formarsi con docenti eccezionali ottenendo anche visibilità.

Annalisa Ciuffetelli

  EX-REDATTORE di DELL'AQUILA

Ha conseguito due lauree magistrali: "Lingue e letterature straniere - indirizzo:&nbsp;storico-culturale" (2004) e "Storia dell'arte e del teatro" (L....

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