Geolocalizzazione

Se lo desideri puoi concedere il consenso alla localizzazione per visualizzare notizie e spettacoli della tua provincia.

Oppure puoi selezionare manualmente la tua provincia:

Teatro

Festival delle Nazioni: dopo l'Austria, è la volta della Francia

Presentate alla stampa le prime anticipazioni del Festival delle Nazioni di Città di Castello - Perugia, edizione 2016

Festival delle Nazioni: dopo l'Austria, è la volta della Francia

Il centro di Città di Castello (Perugia) ospiterà, dal 23 agosto al 3 settembre 2016, la 49a edizione del Festival delle Nazioni che quest'anno sarà dedicato alla Francia, offrendo il secondo capitolo del progetto triennale - l'anno scorso era toccato all'Austria - dedicato alla Grande Guerra, alle nazioni maggiormente interessate a quel funesto evento, ed ai turbinosi anni di passaggio dall'Ottocento al Novecento.
Assai notevole il parterre di nomi eccellenti coinvolti nelle due settimane di programmazione, che vediamo in breve sulla scorta delle anticipazioni fornite nel corso della presentazione di un cartellone al momento non ancora interamente definito.

Primo evento di grande attrattiva, il celebre duo pianistico formato dalle due sorelle Katia e Marielle Labèque proporrà il 24 agosto un programma concertistico dedicato al primo '900, con la trascrizione per due pianoforti della Sagra della primavera realizzata da Stravinskij stesso, e due celebri brani di Ravel, Ma Mère l’Oye e la Rapsodie espagnole.

Il 27 agosto il duo “Musica Nuda”, composto da Petra Magoni (voce) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso) si esibirà con un programma inedito di chansons dal titolo Des rondes dans l'eau,  creato appositamente per il Festival delle Nazioni; l'intento è quello di rievocare l'atmosfera di un celebre cafè della Parigi di fine secolo, “Le Chat noir”, nel quale gli avventori potevano trovare spettacoli di cabaret ed esibizioni di chansonniers.

La voce narrante di Sandro Cappelletto e l'Ensamble Suono giallo daranno vita il 28 agosto ad una serata di teatro e musica contemporanei, dove spicca la prima assoluta di La banca universale, su testi di Émile Zola; la fonte è il racconto L’Argent in cui si narra di una spericolata speculazione finanziaria, ispirata alla parabola del banchiere Paul Eugene Bontoux e dell’Union Generale, istituto bancario francese clamorosamente fallito nel 1882; la musica è stata composta da Pierre Thilloy su commissione del Festival. Il programma della serata sarò completato dall'esecuzione in prima assoluta di due nuovi brani strumentali dei giovani compositori Harris Papatrechas e Giovanni Scapecchi.
Il 29 agosto tocca a al duo formato da Renaud Capuçon (violino), e Jérôme Ducros (piano), che eseguiranno musiche di Mozart, Ravel, R. Strauss; il giorno seguente il pianista franco-canadese Louis Lortie presenterà un programma tutto francese (Debussy, Fauré, Ravel).

La cantante, compositrice e polistrumentista Rokia Traoré si presenterà il 2 settembre a Città di Castello con le musiche del suo nuovo album Né so; è il sesto da lei creato, dopo Mouneïssa con il quale nel 1998 rivelava al mondo il suo talento. Accompagnata in questa tournée europea dal suo formidabile quintetto di strumentisti, l'artista  maliana cerca di ripetere con questo suo nuovo lavoro il grande successo del fortunato Beautiful Africa, a distanza di tre anni dalla sua uscita.

Il programma completo di concerti della 49a edizione del Festival delle Nazioni sarà presentato al pubblico e alla stampa nel mese di giugno 2016.

 

Gilberto Mion

  Redattore

Studi ad indirizzo classico. Già collaboratore del quotidiano Il Gazzettino, della rivista Pagine Venete e di altre testate regionali, ha&n...

>> continua