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Teatro

Dal 10 luglio a Santarcangelo si sperimenta il teatro

In partenza l'atteso festival della cittadina romagnola, giunto alla quarantacinquesima edizione, che propone alcune insolite novità.

Dal 10 luglio a Santarcangelo si sperimenta il teatro

La città di Santarcangelo torna ad essere cuore pulsante del teatro internazionale. Dal 10 al 19 luglio sarà lo scenario della quarantacinquesima edizione di Santarcangelofestival internazionale del teatro in piazza. Nato dall’associazione Santarcangelo dei Teatri (che vede insieme i comuni di Santarcangelo, Rimini, Longiano, Poggio Torriana, San Mauro Pascoli), sostenuto da Mibact, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio di Rimini e alcuni sponsor privati, il festival vede la direzione artistica di Silvia Bottiroli.

Il fitto calendario manifesta chiaramente la volontà di essere un gran laboratorio di ricerca teatrale internazionale in cui si sperimenta, dialoga attivamente con il territorio e con gli spettatori: il teatro è una dimensione da vivere  non da subire, un momento di partecipazione e riflessione.

Dialogo e interazione, prima o durante il processo creativo, quindi. Il pubblico sarà infatti invitato a discutere dopo la prima nazionale di Breivik’s statement dell’artista svizzero Milo Rau (in apertura il 10) in cui presenta le parole forti dell’arringa difensiva pronunciata dal fondamentalista cristiano e nazionalista che a Utoya uccise 77 persone durante un incontro di Giovani Laburisti Norvegesi. Così come protagonisti di una sorta di fiction storica gli spettatori contribuiranno alla realizzazione dell'opera Il grande rifiuto del collettivo tedesco Ligna (Ole Frahm, Michael Hueners, Torsten Michaelson) che mette un “se” nella storia: realizza la Seconda Internazionale Socialista (che nel 1914 non venne mai attuata per l’inizio della guerra). Molti i momenti in cui la partecipazione dei cittadini ha contribuito alla creazione degli spettacoli (in residenze o laboratori): è il caso del progetto Go DEEP affidato ai Motus, che dopo dieci giorni di laboratorio con giovani del territorio si concluderà con una parata notturna a fine festival. O anche dello spettacolo dello svedese Markus Öhrn, Azdora, (parola che in romagnolo significa madre di famiglia, colei che ‘regge’ la casa) nato da una residenza di lavoro a Santarcangelo con le azdore locali. O spettacoli come quello della brasiliana Veridiana Zurita con il suo Host me and I’ll cook fo you; di  Maria Lucia Cruz Correia con 1 place and 144000 seconds, dei Muta Imago, con Antologia di S.  

Altri spettacoli manifestano l’urgenza artistica di esprimere la contemporaneità e la riflessione politica. Come nel caso del racconto dell’Ungheria totalitaristica di Béla Pinter  nello spettacolo musicale Our secrets o come Timeloss di Amir Reza Kooesthani che porta in scena l’Iran di oggi.  Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi del ravennate Teatro delle Albe racconta la nota vicenda del premio Nobel, mentre in Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni del duo Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, sono protagoniste quattro pensionate che si suicidano per alleviare la crisi greca (dal romanzo L'esattore di Petros Markaris).

Di titoli e artisti significativi ce ne sono tanti altri (MDLSX dei Motus , Mette Ingvartsen in 69 positions, la danza del Collettivo Cinetico, Untitled di Tino Sehgal) ma da segnalare la presenza anche dei libri: quelli incarnati negli uomini in  Time has fallen asleep in the afternoon sunshine di Mette Edvardsen  ispirato a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. E poi quelli concreti, distribuiti in piazza dall’associazione Ubu per Franco Quadri per mantenere vivo il percorso del critico ed editore di teatro.

Anche quest’anno (13 e 14 luglio) il festival ospita la finale della quindicesima edizione del Premio Scenario, concorso dedicato a giovani artisti e del premio Ustica, dedicato ai nuovi linguaggi per la ricerca e l’impegno civile.

Per il programma completo consultate il sito http://santarcangelofestival.com.

Edgardo Bellini

  Redattore

Appassionato e studioso di teatro, scrive su teatro.it dal 2006 interessandosi soprattutto al teatro contemporaneo e alle scritture del presente. A...

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