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Teatro

A Bologna si apre la XXV° edizione di Danza Urbana!

Danza Urbana compie venticinque anni e andrà in scena, come ogni anno, a Bologna dall’1 al 5 settembre.

Spettacolo "147 Abrazos" 
Spettacolo "147 Abrazos"  © Carlos Peñalver

Celebra un quarto di secolo Danza Urbana, il festival di danza contemporanea diretto da Massimo Carosi, che dal 1997 traccia nuovi percorsi di ricerca, immaginando un modo diverso di abitare la città, facendo emergere e riscoprire piazze, strade, spazi pubblici, luoghi della quotidianità, cortili privati, palazzi storici e periferie, aree dismesse, luoghi di transito e insoliti, paesaggi urbani e naturali di Bologna.
Danza Urbana è il primo festival in Italia di danza nei paesaggi urbani.

Il Festival va in scena a Bologna dal 1 al 5 settembre: 14 artisti e 12 compagnie, di cui 2 internazionali, 6 dal territorio nazionale e 4 provenienti dalla regione Emilia-Romagna, un’installazione video e la proiezione di un film\Biopic dedicato alla figura del coreografo statunitense Merce Cunningham in chiusura di manifestazione. 

> GLI SPETTACOLI IN SCENA <

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"Coefore Rock&Roll" di Enzo Cosimi

Un programma internazionale e intergenerazionale

Un programma caratterizzato da uno sguardo aperto sulla scena contemporanea e un’attenzione rivolta alle diverse generazioni, alle giovani realtà emergenti e alle figure di rilievo della danza contemporanea: Sharon Fridman (Spagna); Joshua Monten (Svizzera); Cristina Kristal Rizzo con Echoes; Virgilio Sieni con l’anteprima del nuovo lavoro Annotazioni su Preistorico interpretato da Claudia Caldarano; Enzo Cosimi con Coefore Rock&Roll; il CollettivO CineticO; Ares D'Angelo / Martina Martinez Barjacoba, Nicola Galli, Enrico Paglialunga, Fabritia D’Intino e Daria Greco (vincitori del bando Danza Urbana XL 2021 _ Azione del Network Anticorpi XL); il gruppo Parini Secondo (formato dalle giovanissime Sissj Bassani, Martina Piazzi, Camilla Neri e Francesca Pizzagalli); Flavia Zaganelli; Sara Leghissa; Alla Kovgan. 

L'invito che Danza Urbana rivolge ai cittadini di Bologna è nelle parole di Carosi di “esperire la città in qualsiasi ora del giorno e della notte, attraversarla in lungo e in largo, osservarla con altri occhi”, ricercando una relazione attiva con il paesaggio, l’architettura, gli accadimenti, la storia, le persone. 

"Romeo, Romeo, Romeo" coreografia Joshua Monten

Luoghi del Festival

Nove i luoghi della città dove Danza Urbana quest’anno accoglie artisti e spettatori: 

  • l’area di rigenerazione urbana DumBO - l’ex scalo ferroviario merci del Ravone;
  • Palazzo Re Enzo, simbolo artistico e architettonico nei pressi di Piazza Maggiore;
  • il Chiostro della Basilica di San Martino;
  • l’ex chiesa sconsacrata di San Mattia
  • l'Auditorium Enzo Biagi Fondazione Innovazione Urbana nella Biblioteca Comunale Salaborsa;
  • il Giardino Parker-Lennon;
  • il Parcheggio di via Vezza all’interno del Quartiere San Donato;
  • il Giardino del Cavaticcio;
  • la Piazzetta Anna Magnani

Fulcro di Danza Urbana è, da sempre, il concetto di libertà della fruizione dello spazio pubblico e delle performance: la danza diventa la lente che trasforma e rinnova i luoghi scelti dalla direzione artistica e offre agli spettatori o ai passanti la possibilità di unirsi all’esperienza. 
In particolare questa edizione, seppure ancora anomala a causa degli effetti e delle conseguenze della pandemia - che ha nettamente cambiato l’idea di spazio pubblico, propone una riconciliazione con i luoghi.

"Palpebra" di CollettivO CineticO


Afferma il direttore artistico Carosi: “Quello di Danza Urbana è un atto politico che esprime, sin dal 1997 la difesa dello spazio pubblico come luogo di cultura e di aggregazione sociale. Una dichiarazione delle diverse forme di libertà d’espressione, di autodeterminazione di identità, attraverso la fisicità degli artisti. Un corpo che danza nello spazio pubblico è un presidio di libertà e democrazia; desiderio d’incontro e aggregazione di culture, pensieri, storie e identità, che abitano un medesimo luogo”.  

Il programma completo del Festival.
 

Valentina Scocca

  Redattore

Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Discipline Teatrali, Facoltà di Lettere e Filosofia, presso l’Università degli St...

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