Geolocalizzazione

Se lo desideri puoi visualizzare notizie e spettacoli della tua provincia.

Teatro

Al via 'I cantieri dell'immaginario' 2013

Al via 'I cantieri dell'immaginario' 2013

Finalmente si è svolta la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione de “I cantieri dell’immaginario”. Un evento atteso da anno, da quando cioè si era conclusa la prima edizione del progetto.
L’edizione di quest’anno inizierà ufficialmente l’08 luglio, sebbene, il giorno successivo, 09 luglio, arriverà a L’Aquila il Ministro Massimo Bray per dare la conferma sull'entità dei finanziamenti!
L’evento proseguirà fino al 13 agosto, alternando ed incastrando tra loro 26 spettacoli e 102 giorni di laboratorio di teatro, danza e musica, con oltre 280 artisti in scena, che si realizzeranno in 6 piazze del centro storico del capoluogo abruzzese (ancora non ricostruito!) in un arco temporale di un mese e mezzo.
Quasi ogni sera c’è qualche spettacolo a cui assistere. E solo il 26 e 27 luglio ci saranno due eventi che, per motivi logistici (come ha spiegato il Coordinatore generale Antonio Massena) sono stati messi in un luogo vicino, uno di seguito all’altro.
I luoghi sono più o meno gli stessi della scorsa edizione. A loro va tolta piazza Santa Maria Paganica e vanno aggiunti il piazzale antistante il nuovo Auditorium del Parco, il Palazzetto dei Nobili (recentemente restaurato e restituito alla città) e il cortile della Fortezza Spagnola, che verrà riaperto esclusivamente e solo per l’occasione. Su piazza San Silvestro è recentemente partito un cantiere, per cui si sta riflettendo su come organizzarsi.
“I cantieri dell’immaginario” offrono un ricco cartellone di eventi, coordinato dal Comune dell’Aquila con la partecipazione delle istituzioni culturali aquilane, sostenute dal FUS: Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, I Solisti Aquilani, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Gruppo  danza E-Motion, Teatro Stabile d’Abruzzo, L’Uovo Teatro Stabile di Innovazione, Teatro Zeta, Associazione Arti e Spettacolo e Associazione Teatrale Abruzzese Molisana. Cioè gli stessi dello scorso anno, con l’aggiunta dell’ass. cult. Arti e Spettacolo.
A loro, come la scorsa edizione, si uniscono collaborazioni con altre entità culturali, come ad esempio il Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila.
Anche quest’anno la kermesse si avvale dell’impegno diretto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo.

Ancora una volta, le piazze della città storica, luoghi di incontro e di socializzazione prima del sisma, si animeranno di artisti e pubblico per dimostrare che attraverso l’arte e la cultura è possibile ricostruire, ripartire. Obiettivo de “I cantieri dell'immaginario” è dunque quello di valorizzare il centro cittadino, rivestendolo nuovamente della funzione sociale e aggregante che gli è propria. La kermesse, e il progetto da cui prende le mosse, intendono così essere motore di promozione, memoria e conoscenza, a partire da una ricostruzione e rinascita culturale.
Sebbene quest’anno l’arco temporale de “I cantieri dell’immaginario” sia inferiore di una settimana rispetto allo scorso anno, le attività artistiche restano comunque di alto livello.

Durante la conferenza stampa che si è svolta ieri mattina, sono stati la neo-Senatrice Stefania Pezzopane (che era stata la promotrice dell’evento l’anno scorso) e Antonio Massena (direttore del Teatro Stabile d’Innovazione L’Uovo, nonché Coordinatore generale de "I cantieri dell'immaginario") ad illustrare l’evento. Le loro parole fanno riferimento alla multi-disciplinarietà ed inter-disciplinarietà del progetto, nonché al fatto di essere riusciti a mantenere il finanziamento. Discorso comune è quello riguardante la presenza e la promozione dei talenti giovanili per puntare a rinnovare il programma culturale.

Dopo l’introduzione della moderatrice, dott.ssa Giovanna Laglia, ha preso la parola la Senatrice Stefania Pezzopane:
<< Il Ministro Bray vi porta, tramite me, il saluto e sarà presente a L’Aquila il 09 mattina assieme al Direttore generale Salvo Nastasi (Direttore Generale per lo Spettacolo) per inaugurare i laboratori de “I cantieri dell’immaginario”. Una presenza importante che da il senso dell’importanza e della vicinanza del Ministro e del Ministero a questo progetto. Iniziamo l’08 con una prima manifestazione che cade proprio il giorno dell’inaugurazione dell’oratorio di San Giuseppe dei Minimi […] abbiamo fatto coincidere l’apertura di un nuovo spazio adibito e da adibire a programmazione culturale con la programmazione de “I cantieri dell’immaginario”. […]
“I cantieri dell’immaginario”, lo scorso anno, alla prima edizione, hanno avuto un notevole successo, un coinvolgimento importante di istituzioni, l’occasione straordinaria per molti aquilani e anche non aquilani di ritornare in centro storico. Abbiamo avuto l’opportunità e la possibilità, coinvolgendo il Ministero, di riprogrammarlo […] La programmazione è stata impegnativa. L’interruzione del Governo precedente e il nuovo Governo hanno creato ovviamente un piccolo ritardo, un piccolo empasse nelle decisione che dovevano assumere le commissioni competenti, ma nonostante questo siamo andati avanti con fiducia, sapendo che la qualità del programma avrebbe avuto il riscontro necessario da parte del Ministero. Allora l’08 luglio alle 17, con l’inaugurazione dell’oratorio di San Giuseppe dei Minimi, a via Roio, inizia la programmazione de “I cantieri dell’immaginario”. Saranno I Solisti Aquilani, con ovviamente la Direzione Regionale del Mibac che ha condotto e portato avanti i lavori, a portare avanti il primo evento, la prima manifestazione. Seguono poi, con un andamento pressoché continuo, con alcune pause che abbiamo concordato, per esempio con gli organizzatori del Festival Blues e con altre circostanze e iniziative che si facevano in parallelo, per dare spazio e per in qualche modo non sovrapporre più occasioni nelle stesse sere e invece produrre una continuità e un’occasione permanente di manifestazione e di spettacolo […]
Sono tempi molto difficili e molto duri per le istituzioni culturali. Non si è abbassata la guardia: non si è abbassato il livello e la qualità dei progetti. Anzi. Si è, a mio giudizio (anche rispetto all’edizione dello scorso anno) fatto uno sforzo ulteriore anche sulla base dell’esperienza che avevamo condotto e che ci aveva dato dei suggerimenti, degli imput ulteriori: per esempio l’utilizzo di certi spazi al posti di altri. Abbiamo rafforzato l’inter-disciplinarietà tra gli spettacoli, è stato proprio un indirizzo che il Comune anche ha dato, quello di realizzare eventi che vedessero insieme teatro, musica, danza […]

Anche quest’anno la spinta e la specificità di questo programma, da una parte è mettere insieme le istituzioni che lavorano durante l’anno a programmare eventi diversi da quelli che hanno fatto durante le stagioni culturali e a lavorare insieme rafforzando questo sforzo comune e il secondo aspetto importante […] è stato questo coinvolgimento dei giovani. I numeri dei ragazzi coinvolti nei laboratori sono numeri importanti. Anche lo scorso anno ci sono stati ampi coinvolgimenti di ragazzi nei laboratori con risultati eccezionali da parte dei giovani, al di là delle aspettative. E per noi questo è molto molto importante. Diciamo: è l’anima del progetto. Quello di rientrare nel centro storico, animare il centro storico con degli spettacoli. Puntare sui giovani. Far evidenziare la qualità delle nostre istituzioni culturali. Sforzarci tutti insieme a innovare il prodotto culturale e il progetto culturale [...]
Gli artisti sono artisti importanti, di fama nazionale e internazionale. In tutti i campi si è puntato al massimo […]
Per l’amministrazione comunale [le istituzioni culturali, ndr] sono un fondamento per la ricostruzione della città. Fanno parte di un valore della città e quindi per noi sostenere, promuovere “I cantieri dell’immaginario” significa comprendere che la ricostruzione della città, del territorio colpito dal terremoto, è anche ricostruzione culturale e che mai deve venir meno l’interesse per queste istituzioni che non sono un lusso nei tempi migliori, ma che sono invece la forza dell’identità e della città che vuole effettivamente ricostruirsi. >>

Alle sue parole hanno fatto seguito quelle di Antonio Massena:
<< Partiamo l’08 luglio, come diceva la Senatrice Pezzopane, con l’inaugurazione e la riapertura di un polo della cultura di questa città che è l’oratorio di San Giuseppe dei Minimi. Poi il 09, invece, c’è l’inaugurazione ufficiale con l’orchestra Mozarteum. Fino al 13 agosto. Tutti i giorni, tranne qualche brevissimo intervallo proprio per non andare a sovrapporci con altre iniziative. La programmazione di quest’anno ricalca la linea, il progetto artistico di quello dell’anno scorso che è il discorso della multi-disciplinarietà e dell’interdisciplinarietà a livello di rapporto di lavoro fra le varie istituzioni (che è la base del progetto de “I cantieri dell’immaginario”). Musica, teatro e danza, a livello di istituzioni si incontrano, lavorano, programmano, progettano insieme.
[…] avere i finanziamenti quest’anno, seppure con una piccola decurtazione, non è stato assolutamente facile. E’ stata proprio una vittoria dell’amministrazione e di tutte le istituzioni proprio sulla base della bontà del progetto che siamo riusciti a dimostrare lo scorso anno e a mettere in campo quest’anno.
Dal punto di vista degli artisti […] sono tutti importantissimi […]
Il finanziamento del Mibac per quanto riguarda il settore musica lo abbiamo appreso 3 giorni fa. Per quanto riguarda il teatro lo apprenderemo con la venuta a L’Aquila del Ministro Bray e del direttore generale il 09. Su questo c’è quindi una certezza, c’è la possibilità di andare avanti.
E dal punto di vista degli artisti, sia in campo musicale, sia nel campo della danza, sia nel campo del teatro, abbiamo cercato di portare a L’Aquila il meglio di quello che la scena nazionale e internazionale esprime in questo momento, facendo in modo di “funzionalizzare” la loro presenza a questo territorio. La cosa importante è che gli artisti si sono calati in quella che è la emergenza vera di questa città: un centro storico che è in parte cantiere in divenire, in parte luogo della memoria, in parte luogo dello spettacolo. Ed è qui che c’è la fusione fra i beni e le attività culturali. Ancora più forte di quello che era il centro storico dell’Aquila prima del terremoto. Adesso siamo noi che dobbiamo dargli questo significato. Siamo noi che dobbiamo dargli la forza di partire con una nuova identità, una nuova identità che sappia ridare quel concetto di cultura, di socialità, a tutti i luoghi che prima erano luogo di incontro di giovani (pensiamo, per esempio, alle piazze, le varie vie che oggi sono deserte) e questo è un momento, cioè un piccolo momento nell’arco dei 365 giorni della città, nella quale quelle piazze, quelle vie, tornano a vivere grazie allo spettacolo. […] 102 giorni di laboratorio: non sono pochi! Laboratori di teatro, di danza, laboratori di musica, con artisti del calibro di Karpov, di Giorgio Barberio Corsetti, di Cesar Brie per quanto riguarda il teatro; per quanto riguarda la danza […] Flavia Tapias e tanti altri ancora. In collaborazione con quella che è poi la formazione: quindi il Conservatorio, il Centro Sperimentale di Cinematografia […]
Gli spettacoli saranno programmati in alcune delle piazze dell’anno scorso. Altre non le possiamo utilizzare per motivi di logistica […]
L’Abruzzo negli anni passati è stato un punto di riferimento per la scena internazionale a livello teatrale, musicale e di tutte quelle che sono le arti anche visive. Abbiamo un pochino perso, in questi anni, quello che era questo punto di riferimento nella scena nazionale. Con “I cantieri dell’immaginario” e con la modalità di lavoro che “I cantieri dell’immaginario” hanno messo insieme, riusciremo nel futuro e riprenderci questa presenza nazionale che ci è un po’ mancata. Un po’ anche, devo dire, dopo quello che ci è successo il 06 aprile 2009 che ha totalmente disarticolato la proposta e disarticolato quelli che erano i luoghi dello spettacolo […]
Per nostra fortuna il cantiere del Teatro Comunale è partito (è aperto, si sta lavorando!), il cantiere del San Filippo è partito in questi giorni. […]
Il 09, come vi dicevamo, ci sarà l’incontro con il Ministro Bray e con il Direttore generale Salvatore Nastasi che da una settimana dopo il terremoto (solamente Nastasi e poi i Ministri) sono stati presenti in questa città […] non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno.
>>

Il discorso sull’importanza dei giovani, della formazione e della difficoltà della collaborazione è stato ribadito anche dal Presidente del Teatro Stabile d’Abruzzo, Ezio Rainaldi, che è intervenuto a fine conferenza, indicando anche, con una punta di orgoglio, gli oltre 20 ragazzi (provenienti da tutta Italia) del laboratorio su “Sogno di una notte di mezz’estate” organizzato dal TSA che, nel frattempo erano entrati in sala:
<< Il Teatro Stabile è già partito con l’attività, con i laboratori, e vedete qui i ragazzi che stanno partecipando ai laboratori […] Il lavoro che è stato svolto da tutta l’equipe de “I cantieri dell’immaginario” è drammaticamente difficile la sua messa in rete, ma nello stesso tempo credo che dia comunque già oggi dei risultati, indipendentemente dal pubblico […] Penso che il risultato è già raggiunto se lo mettiamo sotto l’aspetto della capacità di mettere in rete varie istituzioni con tutte le difficoltà che potete immaginare. >>

Il laboratorio teatrale su “Sogno di una notte di mezz’estateorganizzato dal TSA è affidato a Nikolaj Karpov e Andrea Baracco, con la direzione di Alessandro Preziosi. E’ iniziato il 28 giugno (quindi 10 giorni prima dell’avvio ufficiale de “I cantieri dell’immaginario”) e si protrarrà fino al 25 luglio per poi dare luogo all’allestimento, in tre repliche, della pièce shakespeariana presso il parco della Fortezza spagnola (nei pressi dell'Auditorium di Renzo Piano) il 26-27-28 luglio.

A parte l’inaugurazione dell’oratorio di San Giuseppe dei Minimi l’08 luglio, “I cantieri dell’immaginario” inizieranno con la musica il 09 luglio e si chiuderanno con la musica il 13 agosto. Il 09 luglio, infatti, ad aprire il grande evento ci sarà il concerto dell’Orchestra Giovanile Italiana (Scuola di Musica di Fiesole) e Sàndor Végh Institute Chamber Orchestra (Universität Mozarteum Salzburg), con musiche di W. A. Mozart e L. Berio, in piazza Santa Margherita (detta dei Gesuiti). Il concerto è organizzato dalla Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”. Il 13 agosto, invece, a chiudere “I cantieri dell’immaginario”, in piazza Angioina, ci sarà “Enchantment. L’incantesimo di Nino Rota” eseguito da Fabrizio Bosso (tromba e flicorno) e Trio Jazz diretto da Stefano Fonzi. L’evento è organizzato da I Solisti Aquilani.

Nel mezzo, ci sono un lungo elenco di spettacoli teatrali, musicali e danzati, rassegne di arti visive ed incontri con artisti. Oltre al già ricordato “Sogno di una notte di mezza estate” organizzato dal TSA, ente che organizza anche un “Incontro con Nikolaj Karpov” presso il Palazzetto dei Nobili il 10 luglio, vale almeno la pena menzionare i due spettacoli che l’istituzione Sinfonica Abruzzese organizza in co-produzione con il Teatro Stabile d’Innovazione L’Uovo e cioè l’opera musicale “Pierino e il lupo”di S. Prokofiev, con voce narrante Giobbe Covatta, previsto per il 15 luglio in piazza del Teatro, e “Tangamente”, spettacolo che nasce dalla collaborazione di H. Ferrer e A. Piazzolla, che vede la partecipazione di Ana Karina Rossi, Mariano Navone Martin e l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, con l’adattamento drammaturgico e la regia di Maria Cristina Giambruno, che è in programma il 28 luglio, sempre in piazza del Teatro.
Altro evento organizzato da L’Uovo è “La guerra di Kurukshetra”, spettacolo che si realizzerà il 26 e 27 luglio al cortile della Fortezza spagnola, con la regia di Giorgio Barberio Corsetti su testo di Francesco Niccolini e ad alle cui fasi di realizzazione potranno assistere gli allievi-attori del laboratorio a tema, a cura dello stesso Barberio Corsetti che si terrà a L’Aquila dal 20 al 25 luglio. Il laboratorio è destinato a 12 allievi-attori e verterà sulla drammaturgia del testo, sulla drammaturgia dello spazio e sui personaggi, con lo scontro fra le forze avverse che segnano la storia del Mah?bh?rata. Chi volesse partecipare come allievo-attore può inviare il proprio cv all’indirizzo email segreteria@teatroluovo.it con oggetto: “Candidatura laboratorio recitazione - i Cantieri dell’Immaginario 2013”, entro e non oltre il 15 luglio. Per info: tel. 0862.1960851.
L’ATAM, dal canto suo, organizza un laboratorio per allievi-attori destinato alla realizzazione di uno spettacolo basato su una scrittura teatrale di “La città invisibile” di Italo Calvino, a cura di Enzo Vetrano e Stefano Randisi. Ecco cosa dice la nota di presentazione: << Questa immagine fantastica che Calvino descrive nelle pagine delle sue Città invisibili, ci rimanda a un’immagine crudele e reale che possiamo ritrovare a L’Aquila, città divenuta invisibile dopo il terremoto che l'ha colpita. Attraverso il lavoro che faremo tanti nuovi viaggiatori o antichi abitanti proveranno a sognarla di nuovo, a calpestare ancora quel suolo, come emigranti che con dolore, dopo essere stati costretti ad abbandonare la propria terra, tornano con le loro valigie cariche di pietre e di memoria. (E.V. e S.R.) >>. Il laboratorio si terrà dal 16 al 24 luglio 2013. La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro l’08 luglio all’indirizzo email atam@atamteatro.it. con oggetto “Selezioni Laboratorio Vetrano - Randisi”.
L’Ass. cult. Arti e Spettacolo, per la prima volta partecipe del progetto “I cantieri dell’immaginario”, ha organizzato un seminario di una settimana (a partire dal 17 luglio) a cura di Cesar Brie, dal titolo “Pensare la scena”, basato su “I sonetti di Orfeo” di R. M. Rilke, per un massimo di 16 attori. Il 23 luglio, Cesar Brie terrà un incontro pubblico a tema. Ed infine il 24 luglio verrà presentato lo spettacolo “Pensieri sommersi”, regia di Giancarlo Gentilucci (direttore artistico di Arti e Spettacolo), tratto dal dramma “Le città mortali” di Roberto Melchiorre e realizzato in collaborazione con I Solisti Aquilani e il Conservatorio di Musica “A. Casella”. Per info: artiespettacolo@alice.it
Ci sono poi i 3 laboratori organizzati dal gruppo danza E-motion, con Flavia Tapias (dall’08 all’11 luglio), Jesus Laredo (dal 14 al 19 luglio) e Irene Borguet-Kalbusch (dal 03 al 06 agosto), seguiti dai rispettivi spettacoli, realizzati in collaborazione, rispettivamente, con I Solisti Aquilani e Arti e Spettacolo, il Conservatorio “A. Casella” e la Società dei Concerti “B. Barattelli”.
Tutti i laboratori sono gratuiti ed aperti (preferibilmente) ad attori diplomati presso accademie di recitazione/danza e/o con esperienze professionali alle spalle.
Tra gli altri spettacoli presenti nel ricco programma, ci sarà anche “Δι? – Attraverso”, organizzato da Teatro Zeta, con la regia di Gabriele Ciaccia, tratto da “Terra desolata” di T. S. Eliot, testo poetico composto nel 1922, definito da Mario Praz come “L’espressione al consapevole disorientamento di un’epoca” e "Instant concert - Red zone. Percorso musicale nella Zona Rossa", in vaire parti del centro storico, sabato 10 agosto, a cura del Conservatorio di Musica "A. Casella" e della Società Aquilana dei Concerti "B. Barattelli". Sempre la Barattelli, organizza vari concerti, tra cui "Musica Nuda" di Petra Magoni (in collaborazione con la Rassegna "Gong Oh"), il 31 luglio.

Per chi volesse invece assistere come pubblico agli spettacoli teatrali, di musica o danza, può farlo liberamente in quanto l’ingresso a tutte le iniziative è gratuito.

Per il programma completo ci si può collegare al sito internet www.icantieridellimmaginario.it (presente anche su facebook e twitter).

Annalisa Ciuffetelli

  EX-REDATTORE di DELL'AQUILA

Ha conseguito due lauree magistrali: "Lingue e letterature straniere - indirizzo:&nbsp;storico-culturale" (2004) e "Storia dell'arte e del teatro" (L....

>> continua