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Musica

Un'altra buona notizia: il Cantiere d'Arte di Montepulciano 2020 si farà

Privilegiando gli spazi aperti e con qualche inevitabile rinuncia, il Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano arriverà comunque al suo 45° appuntamento con il pubblico.

45° Cantiere internazionale d'Arte
45° Cantiere internazionale d'Arte

Con una scelta d'obbligo, quella di privilegiare gli spazi all'aperto, e con qualche inevitabile rinuncia per la contingenza sanitaria – i giovani dell'Orchestra del Conservatorio di Manchester quest'anno non ci saranno - il 45° Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano è riuscito a mantenere comunque intatto, dal 24 luglio al 2 agosto, il suo consueto impegno di divulgazione culturale e musicale. 

Ovviamente, ancor più che negli anni passati luogo d'elezione per gli eventi in programma sarà il quadrilatero rinascimentale di Piazza Grande, posto alla sommità della bella cittadina toscana. Uno spazio che permetterà, con la sua ampiezza, di mantenere le giuste distanze nel pubblico e fra gli artisti impegnati sul palco. Senza dimenticare che molti eventi sono peraltro programmati anche in altri centri della Valdichiana senese quali Cetona, Sarteano, Chianciano, Sinalunga.

Concerto in Piazza Grande, Cantiere 2019

Tutti radunati in Piazza Grande

E' in questa suggestiva location che vedremo, nella serata inaugurale, I Solisti Aquilani sotto la direzione di Roland Böer: con il violinista Daniele Orlando ed il soprano Adina Vilichi, impegnati in un programma con musiche di Rebel, Vivaldi ed Händel. Il 30 luglio ritornerà a Montepulciano Markus Stenz, sul podio dell'Orchestra della Toscana. Sui leggii un inedito di Glanert, ma sopra tutto molto Beethoven. 

Il concerto di chiusura del 2 agosto, anche questo diretto da Roland Böer, farà rivivere lo spirito del Cantiere impegnando la giovane Orchestra Poliziana in un altro appuntamento dedicato al Genio di Bonn, con la pianista Mariangela Vacatello e il violinista Francesco D’Orazio.

I Solisti Aquilani

Piano a 4 mani, e musicisti a distanza di sicurezza

Sempre qui il 25 luglio i pianisti Leslie Howard e Ludovico Troncanetti si cimenteranno con The Planets, composizione di Gustav Holst meno nota nella originale scrittura per due pianoforti che nella versione sinfonica. Echi d’istanti è invece il titolo di un concerto che darà il 31 luglio una interpretazione 'artistica' al distanziamento sociale imposto dal Covid 19: gli strumentisti dell’Ensemble degli Intrigati eseguiranno infatti, ben separati fra loro, nuove creazioni musicali ideate proprio per quest'insolita disposizione dai compositori David Graham, Claus Kühnl e Norberto Oldrini. 

Quanto alla musica da camera, sono attesi il violoncellista Luigi Piovano, il Quartetto Foné, il Trio L'Astrée, un settetto di solisti dell'Orchestra Giovanile Italiana.

Marco Tullio Giordana

C'è pure il teatro, musicale e non

Dal 23 al 26 luglio, al Castello di Sarteano debutta la coproduzione con la Nuova Accademia degli Arrischianti, dal titolo Meta(à) - sottotitolo A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane - di cui Laura Fatini ha realizzato drammaturgia e regia, con musiche di scena composte da Giovanni Vannoni ed eseguite dall’Ensemble degli Intrigati. 

Propizio sapere dove recarsi è invece il nuovo lavoro scritto e diretto da Carlo Pasquini che sarà allestito il 26/7 nel Cortile di Palazzo Ricci a Montepulciano, con gli attori del collettivo giovanile Formare una compagnia. Medesimo spazio, l'1/8, per gli attori Alessio Boni e Michela Cescon che daranno vita a Fuga a tre voci, testo di Marco Tullio Giordana ispirato al carteggio tra Ingeborg Bachmann e H.W. Henze. 

Compagnia Petite École

Danza, tra cielo e terra

Tra cielo e terra” è il titolo che riunirà il 29/7, sul palcoscenico di Piazza Grande, tre nuovi balletti accompagnati dall'Orchestra Sinfonica Florentia. In cartellone l'Adagietto dalla Quinta Sinfonia di Mahler, coreografato da Sasha Riva che insieme a Simone Repele è anche interprete; le Danses sacrées et profanes di Debussy con Riccardo Buscarini, solista e coreografo; ed infine La Création du Monde di Milhaud, con i ballerini della Petite École guidata da Cristina Peruzzi. In questo caso ben tre sono le bacchette impegnate, rispettivamente quelle di Roland Böer, Silvia Magagni e Valentino Zangara.

Il Programma completo del 45° Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano

 

Gilberto Mion

  Redattore

Studi ad indirizzo classico. Già collaboratore del quotidiano Il Gazzettino, della rivista Pagine Venete e di altre testate regionali, ha&n...

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