Musica

Un pianoforte a 432 hertz per “Cuore di bimbi”

“Cuore di bimbi” è il progetto di Fondazione Mission Bambini che sostiene i bambini affetti da malattie cardiache nei paesi più poveri del mondo. 

Emiliano Toso
Emiliano Toso

“Cuore di bimbi” è il progetto di Fondazione Mission Bambini. Nel 2023 sono previste 160 operazioni salvavita tra cui Nepal, Uganda e Eritrea. Il pianista Emiliano Toso suonerà il 15 dicembre al Palazzo delle Stelline di Milano: tutto il ricavato della serata andrà a supporto dei costi delle missioni.

C’è una musica speciale, che “fa bene al cuore”. Non è un modo di dire, esiste davvero, ed è la musica composta e suonata da Emiliano Toso. Musicista, compositore e biologo riconosciuto a livello internazionale, Toso porta in scena La Musica del Cuore, uno speciale concerto di pianoforte dedicato ai bambini affetti da malattie cardiache seguiti da Fondazione Mission Bambini attraverso il progetto Cuore di bimbi.

GLI SPETTACOLI
IN SCENA IN ITALIA

Qual è la particolarità di questa musica? 

Si chiama Translational Music®, ed è suonata su strumenti acustici accordati a 432 hertz al posto di 440. La differenza è quasi impercettibile a livello superficiale, ma la musica in questa frequenza produce armoniche che risuonano con il battito del cuore e colpiscono in profondità chi ascolta portando a uno stato di rilassamento, rilascio delle tensioni e rigenerazione cellulare. 

Grazie a questa capacità di favorire il benessere fisico ed emozionale, le sue composizioni sono spesso utilizzate nelle sale operatorie e nei laboratori di ricerca.

Toso suona in sala operatoria


La sua attività lo ha portato negli anni a viaggiare in tutto il mondo coinvolgendo migliaia di persone, collaborando con autori e scienziati di spicco internazionale tra cui Bruce Lipton, Gregg Braden, Donald Walsch, Franco Berrino, Deepak Chopra, Daniela Lucangeli, Daniel Lumera. 

Nel 2020, all’ospedale materno infantile di Ancona, ha suonato in sala operatoria durante l’operazione di un bambino malato di tumore realizzata dal neurochirurgo Trignani e la sua equipe: i parametri rilevati hanno confermato uno stato di benessere del paziente e dei medici. Le sue composizioni sono utilizzate in laboratori di ricerca scientifica quali l’istituto Marques di Barcellona ed ospedali come il San Raffaele di Milano, l’Ospedale Salesi di Ancona, il Gemelli di Roma e molti altri. 

“Sono felice di far parte di questa iniziativa che arriva al cuore dei bambini e della loro essenza, spero che la musica possa contribuire alla realizzazione dei loro sogni!" ha detto Emiliano Toso.

Donazione e immersione

Il concerto si terrà il 15 dicembre alle ore 21 al Palazzo delle Stelline di Milano (corso Magenta 61). Il costo del biglietto è una donazione a partire da 40 euro: tutto il ricavato andrà a sostegno delle spese progettuali, poiché la serata è sponsorizzata da due aziende, Azimut Capital Management e Parlux. A fine serata, gli ospiti riceveranno un cadeau di cioccolato offerto da Caffarel. La prenotazione è obbligatoria.

Qui il link per iscriversi: attivati.missionbambini.org/projects/la-musica-del-cuore

Durante la serata saranno messi a disposizione appositi visori grazie a cui, inserendo il proprio smartphone, gli ospiti possono sperimentare in prima persona l'esperienza virtuale immersiva di partecipare a una missione operatoria in Uganda: dall'arrivo fino alla terapia intensiva post-operatoria.  

Cuore di bimbi: i numeri

Il progetto è stato avviato nel 2005 da Mission Bambini per ridurre la mortalità di minori affetti da malattie cardiache congenite o acquisite, con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione in Africa (Eritrea, Kenya, Uganda, Zambia, Zimbabwe), Asia (Myanmar, Nepal) ed Europa (Albania). 

Si stima che nel mondo nascano ogni anno 1 milione di bambini gravemente cardiopatici: i difetti cardiaci sono tra le più diffuse anomalie congenite e rappresentano uno dei più rilevanti problemi di salute a livello globale. In questi 17 anni grazie a Cuore di bimbi sono stati operati 2.403 bambini, 22.178 visitati e 505 medici locali formati. Il referente scientifico del progetto è il prof. Stefano Marianeschi, primario di cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale Niguarda di Milano.