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Musica

Piano City Milano si ferma in attesa di tempi migliori

Costretta a fermarsi a causa del perdurare della "crisi Covid", la nona edizione del festival del pianoforte si trasferisce provvisoriamente in rete.

Piano City Milano 2019
Piano City Milano 2019 © Mattia Sarzi Madidini

Piano City Milano è l'ennesima vittima musicale di una stagione segnata da cancellazioni e rinvii a un futuro prossimo causa Coronavirus. La rassegna dedicata al pianoforte che ha ospitato nel corso degli anni nomi quali Vinicio Capossela, Ludovico Einaudi e Michael Nyman, inizialmente prevista dal 22 al 24 maggio, è stata rinviata a data da destinarsi. 

Gli appassionati di musica, però, non rimarranno del tutto a bocca asciutta...

Vinicio Capossela

Dal reale al virtuale

Al momento, quindi, quella che avrebbe dovuto essere la nona edizione di Piano City Milano resta in stand by in attesa che l'emergenza Covid si allenti e che le disposizioni governative vadano a chiarire definitivamente le modalità degli spettacoli all'aperto. 

E' di lunedì 11 maggio però la notizia, condivisa nei canali social della manifestazione, che l'organizzazione è al lavoro per realizzare un evento simbolico in Rete, quasi un'anteprima, da realizzarsi proprio nei tre giorni in cui si sarebbe dovuta tenere la versione “fisica” del festival.

Fondazione Pini - ph. Federica Cicuttini

Piazze, case e cortili

Nato nel 2011, Piano City Milano è un progetto di Associazione Piano City Milano con il Comune di Milano e curato da Ponderosa Music&Art e Accapiù, che ha portato, in nove anni, più di 400 artisti a suonare in spazi non convenzionali. 
Piccole piazze, cortili, musei, terrazze, scuole, case e persino i barconi dei Navigli, hanno sostituito il centro città quale palco (troppo spesso) privilegiato, portando la musica letteralmente “in casa” del pubblico.

Paolo Jannacci - ph. Federico Sangiorgi


Palchi inusuali che vanno quindi incontro alla propria platea (e non viceversa), dai quali è stato possibile (ri)dare vita a una geografia urbana e umana spesso - a torto – tralasciata e che, ribaltando le dinamiche della musica dal vivo, almeno una volta all'anno riescono ad essere un punto di ripartenza culturale.

Alessandro Bronzini

  CAPOREDATTORE

“Bronz” (a parte i genitori, a memoria d'uomo pare che nessuno l'abbia mai chiamato Alessandro) è cultore di cinema: sacro il quartetto Walter Ma...

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