Musica

Charles Aznavour: muore uno dei più grandi chansonnier

A 94 anni nella sua casa delle Alpilles, nel sud della Francia, è venuto a mancare Charles Aznavour,  il cantautore di origini armene.  

Charles Aznavour
Charles Aznavour

"Io sono un istrione, ma la genialità è nata insieme a me,
Nel teatro che vuoi. Dove un altro cadrà, io mi surclasserò.
Io sono un istrione, ma la teatralità scorre dentro di me.
Quattro tavole in croce. E qualche spettatore, chi sono lo vedrai
Lo vedrai..."

Fu lo stesso Charles Aznavour a definirsi così, a tutto tondo, senza compiacersi, ma con l’orgoglio di chi il suo mestiere lo conosce bene anche se si definisce un semplice artigiano.

Lo Chansonnier

Figlio della diaspora armena iniziata dopo gli eccidi nell’Impero Ottomano negli anni della Grande Guerra, restò legato profondamente a quelle sue origini. Divenne però francese fino al midollo, nella più pura tradizione degli chansonnier, con un timbro di voce roco, particolarissimo, inusuale, perfettamente adatto alle sue canzoni che raccontavano quasi sempre di storie d’amore spesso tormentate e anche, precorrendo i tempi, di omosessualità, come il brano Comme ils disent nel 1972.

La carriera e il successo

Fu scoperto da Edith Piaf, per la quale lavorava come autista, a metà degli anni ’40. La cantante lo volle con sé in tournée in Francia e nel Nord America. Il vero successo arrivò sul finire degli anni ’50 con il primo contratto discografico e le prime esperienze cinematografiche.
Negli anni successivi nacque la sua notorietà internazionale. Cantò e incise canzoni in sette lingue diverse, esibendosi in tutti i teatri del mondo, duettando con i più grandi e diventando un’icona anche in Italia dove nel corso degli anni, con l’aiuto dei parolieri Giorgio Calabrese e Sergio Bardotti, riuscì ad importare tutti i suoi cavalli di battaglia.
Al mestiere carriera di cantautore alternò sin dall’inizio quella di attore, girando più di 60 film, da attore puro, in ruoli diversissimi, mai legati al suo mestiere di cantautore, alcuni con registi straordinari come Francois Truffaut e René Clair.

L’istrione

Fino alla fine non ha mai smesso di scrivere e di avere voglia di esibirsi. Come disse in occasione del suo concerto a Roma nel 2014: "Continuo a cantare e a scrivere canzoni perché per me andare in pensione significherebbe imboccare la porta verso la morte, io però non ne ho ancora nessuna voglia".

 

Enzo Gentile

  Redattore

Enzo Gentile è ossessionato da anni dal dilemma ‘Gentile di nome o di fatto ?’ Vorrebbe esserlo solo di nome, ma spesso non gli riesce. Appas...

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