Geolocalizzazione

Se lo desideri puoi visualizzare notizie e spettacoli della tua provincia.

Lirica

Zeffirelli, Domingo, Bolle e Netrebko tra i protagonisti del 97° festival dell’Arena di Verona

Traviata, Aida, Trovatore, Tosca, Carmen i titoli in cartellone, oltre a tre serate-evento con interpreti d’eccezione.

Arena di Verona
Arena di Verona

Sarà la nuova produzione de La Traviata firmata da Franco Zeffirelli ad inaugurare il 21 giugno il 97° Festival dell’Arena di Verona. Seguiranno Aida, nello storico allestimento del 1913, Il Trovatore, con protagonisti Anna Netrebko e Jusif Eyvazov e Tosca e Carmen con regia, scene e costumi di Hugo De Ana. Ai titoli d’opera si aggiungono due serate-evento dedicate a Plácido Domingo e Roberto Bolle ed un concerto dedicato ai carmina Burana di Carl Orff.

Le opere e gli interpreti

Il nuovo allestimento firmato da Zeffirelli de La Traviata verdiana vedrà sul palcoscenico il soprano polacco Aleksandra Kurzak, finissima musicista, quindi l’americana Lisette Oropesa, vera star dell’ultimo festival rossiniano di Pesaro, la croata Lana Kos, molto legata al palco areniano dove debuttò nel 2011 con La Traviata di Hugo de Ana, e che si esibirà anche in Carmen, titolo nel quale si potrà ascoltare anche la cantante uzbeka Ksenia Dudnikova e la giovane e talentuosa spagnola Ruth Iniesta, quest’ultima anche nei Carmina Burana.

Nel notturno Trovatore firmato da Zeffirelli, dopo le tre recite pressoché sold out con la divina Anna Netrebko, risuonerà la voce italiana di Anna Pirozzi, “straordinario soprano drammatico di coloritura”. Protagonista maschile Jusif Eyvazov, il tenore azerbaigiano compagno di Anna Netrebko.


QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

Aida


L’altra grande Prima il 22 giugno sarà Aida di Verdi ideata dal regista Gianfranco de Bosio nel 1982 reinterpretando il progetto originale della prima Aida in Arena creata da Ettore Fagiuoli nel 1913, che quest’anno proporrà qualche interessante elemento di novità. 
Sul palco dell’Aida storica vedremo ancora Anna Pirozzi, la statunitense Tamara Wilson, la spagnola Saioa Hernandez, già apprezzata nell’Attila della Scala, la cinese Hui He che si alternerà con la Hernandez anche in Tosca, e la georgiana Svetlana Kasyan. Prima ballerina l’étoile Petra Conti, Principal Dancer del Los Angeles Ballet.

Tra i cantanti non mancheranno certo presenze importanti sia in termini di voci sia sotto il profilo scenico e attoriale, dal giovane bielorusso Pavel Petrov, Alfredo della première de La Traviata, Vittorio Grigolo, reduce dalla sua esibizione agli Oscar e il tenore americano Stephen Costello. Per l’edizione storica di Aida vedremo Murat Karahan affermatosi in Arena fin dal suo debutto, Erwin Schrott in Carmen, artista poliedrico, il grande Luca Salsi ne Il Trovatore e il baritono per eccellenza Leo Nucci in Traviata.
Tra le bacchette si segnalano Daniel Oren, recentemente nominato Direttore Musicale del Festival, Andrea Battistoni, Marco Armiliato, Francesco Ivan Ciampa e Piergiorgio Morandi.
 

Un Festival in rilancio

"Presento questa stagione con grande orgoglio –ha dichiarato Il Sindaco e Presidente della Fondazione Arena Federico Sboarina- la seconda dopo il rilancio che abbiamo fortemente voluto. Verona ha due grandi gioielli, la Fondazione Arena che in estate dà vita al suo glorioso festival lirico e l’Arena, che oltre ad essere il monumento simbolo della città, è il più grande palcoscenico all'aperto conosciuto a livello mondiale. Le particolari doti acustiche dell’anfiteatro e la professionalità di Fondazione Arena insieme costituiscono un unicum in grado di portare l’immagine di Verona e la musica di qualità in tutto il mondo”.

Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena ha così concluso: “Trepidazione, esultanza, ma anche batticuore mi pervadono senza eccezione all'approssimarsi dell’eccitante colpo di gong che consacra e consegna il nostro anfiteatro veronese al mondo dell’Opera come ogni estate da più di cento anni. Vi presento un’edizione che vedrà esibirsi sul palcoscenico areniano stelle di fama internazionale, a fianco di giovani promettenti al loro esordio. Sarà un festival ricco di importanti conferme, attesi debutti e felici ritorni per un cast davvero stellare”.


QUI IL PROGRAMMA COMPLETO
 

Davide Cornacchione

  Redattore

Studi classici e laurea in farmacia. La lettura del Macbeth di Shakespeare suggerita da una lungimirante insegnante di italiano in terza media ha stim...

>> continua