Geolocalizzazione

Se lo desideri puoi visualizzare notizie e spettacoli della tua provincia.

Lirica

Wagner inaugura la Stagione lirica al Teatro Comunale di Bologna

Tredici titoli in cartellone per il Teatro Comunale, otto dei quali proposti per la prima volta a Bologna. Più due in prima italiana, due nuove produzioni e “La Bohéme” Premio Abbiati 2018.

Wagner inaugura la Stagione lirica al Teatro Comunale di Bologna

Sarà Tristan und Isolde di Wagner ad inaugurare la Stagione lirica 2020 del Teatro Comunale di Bologna in una nuova coproduzione italo-belga che vede l’esordio nella regia teatrale del cineasta tedesco Ralf Pleger. Nelle recite che si avvicenderanno dal 24 al 31 gennaio, sotto la guida di Juraj Valčuha, validi specialisti quali Stefan Vinke/Bryan Register, Ann Petersen/Catherine Foster, Albert Dohmen, Martin Gantner, Ekaterina Gubanova. 

Nell'ultima decade di febbraio arriva invece Madama Butterfly di Puccini, nella reinterpretazione visiva del regista Damiano Michieletto, consegnata nel 2012 al Regio di Torino. La bacchetta di Pinchas Steinberg piloterà un cast composto da Karah Son/Svetlana Kasyan, Piero Pretti/Raffaele Abete, Dario Solari/Gustavo Castillo, Cristina Melis.

Tristan und Isolde

Un classico in veste pop ed una novità

Il cartellone prosegue con La cenerentola di Rossini, dal 18 al 24 marzo, nella provocatoria rilettura pop-surrealista di Emma Dante creata per l’Opera di Roma nel 2016. L'ambientazione da cartoons vedrà protagonisti Chiara Amarù/Chiara Tirotta, Antonino Siragusa/Anibal Mancini, Nicola Alaimo, Alessandro Corbelli/Vincenzo Taormina, Gabriele Sagona/Roberto Lorenzi. Sul podio la giovane direttrice taiwanese Yi-Chen Lin. Un'altra valida bacchetta rosa, Claire Gibaut, concerterà a fine marzo il melologo Eternapoli  di Fabio Vacchi, tratto dal libro Di questa vita menzognera di Giuseppe Montesano. Protagonista l’attore Toni Servillo, voce narrante assieme a Imma Villa.

Ben tre i titoli in cartellone ad aprile. Dal 4 al 10,  il nuovo L’elisir d’amore ideato per i progetti Opera Next ed Europa Creativa, con la regia di Pablo Maritano e la conduzione musicale di Jonathan Brandani. Nei due cast molti giovani interpreti usciti dalla Scuola dell’Opera del TCBO e da Opera Studio di Tenerife. Dal 15 al 21, dopo l'apparizione al Festival Verdi di Parma arriva al Comunale la versione semiscenica di Luisa Miller: Conductor è l’israelo-americano Ido Arad, l'interpretazione vocale è di Myrtò Papatanasiu, Gregory Kunde, Martina Belli, Franco Vassallo, Riccardo Zanellato. E per finire, il 23 e 24 due esecuzioni dell'oratorio La creazione di Haydn, concertatore e direttore Alberto Malazzi.

Il castello del principe Barbablù

Ottocento e Novecento

Assente da decenni da Bologna, l'Adriana Lecouvreur di Cilea vi riappare dal 9 al 17 maggio grazie al nuovo allestimento di Rosetta Cucchi affidato ad Asher Fisch. Nei ruoli principali si esibiranno Kristine Opolais, Roberto Aronica/Luciano Ganci, Alessandro Corbelli/Sergio Vitale, Veronica Simeoni/Carmen Topciu.

Ancora Donizetti per Lucrezia Borgia, che dal 16 al 23 giugno viene proposta nella inedita coproduzione con Tenerife, Oviedo e Siviglia firmata da Silvia Paoli. Sul podio Andriy Yurkevich, in scena Yolanda Auyanet/Maria Torbidoni, Stefan Pop/Francesco Castori, Cecilia Molinari/Nicole Brandolino, Mirco Palazzi.

I due atti unici La mano felice di Schönberg e Il castello del principe Barbablù di Bartók vanno in scena insieme dal 7 al 12 luglio, nel recente frutto creativo del tandem Ricci/Forte nato al Massimo di Palermo nel 2018. Sovraintende uno specialista come Marco Angius, cantano Gabor Bretz e Atala Schöck; la regia è ovviamente di Stefano Ricci.

La bohème

Dopo l'estate, l'autunno

Dopo la pausa estiva, a metà novembre l'opera rientra nella Sala Bibiena con l'Otello di Verdi nella nuova rilettura di Gabriele Lavia, e con la direzione di Asher Fisch. Sul palco le voci di Gregory Kunde, Mariangela Sicilia/Federica Vitali, Franco Vassallo/Angelo Veccia, Giovanni Sala, Pietro Picone.

Vincitrice del Premio Abbiati, La bohème pucciniana di Graham Vick che aprì la stagione 2018 del TCBO vi torna dal 12 al 23 dicembre per chiudere quella del 2020. Affidata alla bacchetta di Francesco Ivan Ciampa, vedrà alternarsi nei ruoli principali Benedetta Torre e Karen Gardeazabal, Valentina Mastrangelo e Nina Solodovnikova, Rame Lahaj e Francesco Castoro, Andrea Vincenzo Bonsignore e Vincenzo Nizzardo.

 

Gilberto Mion

  Redattore

Studi ad indirizzo classico. Già collaboratore del quotidiano Il Gazzettino, della rivista Pagine Venete e di altre testate regionali, ha&n...

>> continua