Lirica

Torre del Lago, assegnato a Barbara Frittoli il Premio Puccini 2022

In occasione del Puccini Day 2022, nel giorno della nascita del compositore lucchese, è stato consegnato al soprano meneghino il 53° Premio Puccini

Torre del Lago, assegnato a Barbara Frittoli il Premio Puccini 2022

La Fondazione Festival Pucciniano e il Comune di Viareggio, in collaborazione con il Comitato Nazionale Celebrazioni Pucciniane, hanno voluto anche quest'anno commemorare il 22 dicembre - anniversario della nascita di Giacomo Puccini - con il Puccini Day

GLI SPETTACOLI
IN SCENA IN ITALIA

Manifestazione che nel corso di un concerto all’Auditorium Caruso di Torre del Lago, con Carolina Lopez Moreno e Luciano Ganci accompagnati dall’Orchestra del Festival Puccini guidata da Enrico Calesso, ha visto la consegna del prestigioso Premio Puccini nelle mani del celebre soprano Barbara Frittoli

«Puccini è uno dei miei compositori preferiti, questo per me è un grande onore. Mi ha regalato profonde emozioni, è un autore che travolge, per lui ho veramente pianto», ha dichiarato la cantante, già acclamata interprete dei ruoli pucciniani di Mimì, Musetta, Giorgetta, Liù, Suor Angelica e Lauretta. La cerimonia di consegna si è tenuta di fronte ad pubblico folto e caloroso, ed ha visto l'artista visibilmente emozionata per il riconoscimento ricevuto.

Donna Elvira in Don Giovanni, inaugurazione Stagione Teatro alla Scala (Dicembre 2011)

Studi milanesi, debutto romano

Nata a Milano nel 1967, Barbara Frittoli ha cominciato a studiare pianoforte già a nove anni, frequentando il Conservatorio Giuseppe Verdi. Tuttavia, dopo qualche anno, su consiglio di Giulio Bertola e Bruno Casoni – autorevoli maestri del coro alla Scala – decise di entrare nelle classi di canto, migrando nel tempo dall'iniziale registro di contralto a quello di soprano; a fine studi, si diplomò sotto la guida di Giovanna Canetti con il massimo dei voti. Collocabile fra i maggiori soprani lirico-spinto della sua generazione, una certa disciplina, la passione per il canto, un forte carattere, nonché una scelta ragionata ed intelligente del repertorio, sono i segreti di una longeva e prestigiosa carriera.

Barbara Frittoli in Adriana Lecouvrer, Teatro Carlo Felice di Genova 2020

Presente in tutti i grandi teatri del mondo

Nel tempo, il soprano milanese è infatti divenuta una delle più importanti e conosciute artiste italiane. Partendo da ruoli minori, come nel debutto al Comunale di Firenze nel 1990 quale Ines ne Il trovatore, ed alla Scala di Milano nel 1993 quale Agnese nella Beatrice di Tenda, riuscì in breve ad ottenere scritture per prestigiosi ruoli da protagonista da parte dei maggiori teatri lirici del mondo. 

Ha potuto così esibirsi su palcoscenici quali il Metropolitan di New York, l'Opera House di San Francisco, la Royal Opera House di Londra, i Théâtre de la Bastille, Opéra Garnier e Théâtre du Châtelet di Parigi, la Staatsoper e la Deutsche Oper di Berlino, il Nationaltheater di Monaco di Baviera, il Teatro Real di Madrid, il Liceu di Barcelona, l'Opernhaus Zürich, la Staatsoper di Vienna, il Festival di Salisburgo, sempre diretta dai più grandi nomi del podio. Trovandosi ad inaugurare più volte, tra l'altro, alcune delle stagioni liriche del Teatro alla Scala.

Elisabetta di Valois in Don Carlos di Verdi (Metropolitan New York 2013)


Nel suo repertorio spiccano un po' di Verdi (Luisa Miller, Medora, Leonora de Il trovatore, Amelia del Simone, Elisabetta del Don Carlo, Desdemona, Alice Ford), molto Mozart (Fiordiligi, Contessa d'Almaviva, Danna Anna e Donna Elvira, Vitellia de La clemenza di Tito, Elettra dell'Idomeneo), la Maria Stuarda di Donizetti, Marguerite del Faust, Adriana Lecouvrer, Thaïs, Micaëla in Carmen, l'Antonia de I racconti di Hoffmann. Molte le registrazioni audio e video che la vedono fra i gli interpreti principali. Negli ultimi anni si è inoltre dedicata attivamente all'insegnamento del canto in affollate masterclass.

Il monumento a Giacomo Puccini, sul Belvedere del Lago Massaciuccoli

Un premio dalla lunga storia

Il Premio Puccini ­ - attualmente giunto alla sua 52ª edizione - consiste in una statuetta in bronzo riproducente la statua del compositore lucchese innalzata dallo scultore Paolo Trubetzkoy sul piazzale di Torre del Lago nel 1949, lungo il Belvedere del Lago di Massaciuccoli. Giusto davanti alla villa del Maestro, ora trasformata in museo, dove il suo corpo è custodito insieme a quelli della moglie Elvira e del figlio Antonio. 

Nelle ultime edizioni è stato consegnato a Fiorenza Cedolins, Daniela Mazzuccato, Donata D’Annunzio Lombardi, Angela Gheorghiu, Andrea Bocelli, Vittorio Grigolo, Jonas Kaufmann, Serena Farnocchia e Fabio Armiliato, Amarilli Nizza e Rolando Panerai. 
 

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Gilberto Mion

  Redattore

Studi ad indirizzo classico. Già collaboratore del quotidiano Il Gazzettino, della rivista Pagine Venete e di altre testate regionali, ha&n...

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