Geolocalizzazione

Se lo desideri puoi concedere il consenso alla localizzazione per visualizzare notizie e spettacoli della tua provincia.

Oppure puoi selezionare manualmente la tua provincia:

Lirica

“Scintille d'opera”: il Festival Verdi 2020 è quasi dimezzato ma pur sempre attraente

A Parma niente “Lombardi” e “Rigoletto”. Confermati il “Macbeth” francese ed “Ernani”, ma in forma di concerto come pure la “Messa da Requiem”, l'arrivo di Valerij Gergiev, il Gala Verdiano con Luca Salsi.

Teatro all'aperto a Palazzo Ducale
Teatro all'aperto a Palazzo Ducale

Due opere al posto delle solite quattro, con due sole recite ciascuna, ed in forma di concerto. Questa l'offerta centrale del XX Festival Verdi “Scintille d'opera”, completamente rimodulato e portato nel verde del Parco Ducale di Parma

Sistemazione che dovrebbe garantire da 800 a 1000 posti a sedere, arioso spazio nel cuore di una Parma che nel 2020 doveva essere Capitale Italiana della Cultura. Lo sarà comunque nel 2021. A causa Covid 19, molte sono le cose forzatamente rinviate al tempo che verrà.


Bisognava inevitabilmente prendere atto, come ha chiarito Anna Maria Meo - responsabile del Teatro Regio ed anima artistica del Festival - che «un programma complesso come quello del Festival Verdi, con i suoi 4 debutti in 4 giorni consecutivi per 4 settimane, richiede un contesto di cui oggi purtroppo non è dato disporre»

E dovendo per di più lavorare open air, meglio anticipare le date: il festival si terrà infatti dal 11 settembre al 10 ottobre, giorno del 207° compleanno del Cigno di Busseto. Ricorrenza che sarà celebrata con un gala/recital di Luca Salsi, accompagnato al piano da Milo Martani che offrirà anche alcune parafrasi verdiane di Liszt e Martucci.

Due opere, il Requiem, un imponente concerto

Di più, veramente impossibile fare. Ci accontenteremo dunque di ascoltare il Macbeth diretto da Roberto Abbado, eseguito nella versione parigina del 1865. In lingua francese e nella nuova revisione critica a cura di Candida Mantica, basata su quella precedente di David Lawton e riscontrata sulle partiture originali conservate a Parigi. 

L'Orchestra è la Filarmonica Toscanini, il Coro quello del Regio preparato da Martino Faggiani; interpreti principali Ludovic Tézier (Macbeth), Davinia Rodriguez (Lady), Riccardo Zanellato (Banquo), Giorgio Berrugi (Macduff).  Due le date, 11/9 e 13/9.

Roberto Abbado


A seguire l'Ernani, con le stesse maestranze ma sotto la bacchetta di Michele Mariotti, che l'affronta per la prima volta (25/9 e 27/9). Con altri due debutti: quello di Piero Pretti nel ruolo eponimo, e quello di Eleonora Buratto nei panni di Elvira. Con loro Amartuvshin Enkhbat (Carlo) e Roberto Tagliavini (Silva), 

Il maestro Abbado salirà sul podio anche per la Messa da Requiem di Verdi, dedicata alle vittime della funesta pandemia (18/9 e 20/9), con le voci soliste Eleonora Buratto, Ksenia Dudnikova, Giorgio Berrugi e Michele Pertusi. 

Il 2/10 ritornerà a Parma Valerij Gergiev, mancante da quasi vent'anni, cioè dalle celebrazioni verdiane 2001; sarà a capo dell'Orchestra del Comunale di Bologna, ci donerà un impegnativo programma che prevede Rossini, Verdi, Mendelssohn, Čajkovskij. 

La musica di Verdi va in giro

L'opera esce dai soliti spazi, e porta in giro le sue storie e la sua musica con il Caravan verdiano, nuovo progetto che si inaugura con La traviata Lo spirito di Violetta, spettacolo ospitato da un piccolo palcoscenico itinerante. Vi agiranno due attori della compagnia del Teatro del Cerchio e tre cantanti accompagnati da un pianoforte. Regia e drammaturgia sono di Manuel Renga, scenografie e costumi di Aurelio Colombo. Due recite giornaliere previste, con tappe a Parma (12/9 e 13/9), a Busseto (19/9 e 20/9), a Zibello (26/9). 

Altri appuntamenti in vista, e sono gli unici all'interno del Regio: il 3/10 l'esecuzione del Quartetto di Verdi; il 6/10 Letteralmente Verdi, con l'attore Luigi Lo Cascio ed il Quartetto Leonardo a raccontare la genesi di Macbeth attraverso il suo epistolario; il 9/10 Marco Balliani insieme ai Filarmonici di Busseto in Rigoletto, la notte della maledizione, darà voce ai tormenti notturni del Gobbo verdiano. Il 12 settembre, con una colorata scorribanda per le vie, le piazze, i cortili, i palazzi di Parma – 100 gli artisti impegnati fra cantanti, ballerini, musicisti – prenderà il via la V edizione di Verdi Off a cura di Barbara Minghetti, il cui programma completo sarà definito più avanti.
 

Tutti i dettagli sul Festival Verdi 2020 li trovate qui.
 

Gilberto Mion

  Redattore

Studi ad indirizzo classico. Già collaboratore del quotidiano Il Gazzettino, della rivista Pagine Venete e di altre testate regionali, ha&n...

>> continua