Lirica

Mefistofele inaugura la stagione invernale dell'Arena di Verona al Teatro Filarmonico

In scena anche La Bohème, Don Pasquale, Adriana Lecouvreur, Il Maestro di cappella e Gianni Schicchi 

Mefistofele
Mefistofele © Massimo d'Amato

Annunciati i titoli della stagione artistica 2018/19 della Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico: La Bohème (info e date) di Giacomo Puccini, Mefistofele (info e date) di Arrigo Boito, Don Pasquale (info e date) di Gaetano Donizetti, Adriana Lecouvreur (info e date) di Francesco Cilea, Il Maestro di cappella (info e date) di Domenico Cimarosa proposto insieme a Gianni Schicchi di Giacomo Puccini.

Apertura nel nome di Puccini e Boito

Il 2018 si chiude con La Bohème di Giacomo Puccini, in scena dal 16 al 31 dicembre 2018 nell’allestimento classico ed elegante di Giuseppe Patroni Griffi con scene e costumi di Aldo Terlizzi Patroni Griffi, tenuto a battesimo nel 1996 al Teatro Regio di Torino da Mirella Freni e Luciano Pavarotti. Sul podio Francesco Ivan Ciampa, già direttore dell’edizione di Carmen che ha inaugurato lo scorso festival estivo.

La Stagione Lirica inaugura ufficialmente domenica 27 gennaio 2019 con Mefistofele di Arrigo Boito, di cui ricorre il centesimo anniversario della scomparsa, in scena per 4 recite fino al 3 febbraio. L’opera, ispirata al Faust di Johann Wolfgang Von Goethe si avvale dell’allestimento del Teatro Verdi di Pisa in coproduzione con Modena e Piacenza con Regia, scene e costumi di Enrico Stinchelli e la direzione di Renato Balsadonna.

Donizetti, Cilea, Cimarosa e ancora Puccini

Dal 24 febbraio al 3 marzo, torna Don Pasquale di Gaetano Donizetti nell’allestimento della Fondazione Arena, firmato dall'attore e regista Antonio Albanese che debuttò proprio al Teatro Filarmonico nel 2013. Il dramma buffo donizettiano si avvale delle originali scene di Leila Fteita e dei costumi di Elisabetta Gabbioneta. Sul podio Alvise Casellati, direttore residente del Teatro Carlo Felice di Genova.
La stagione prosegue dal 31 marzo al 7 aprile con un altro titolo importante del Novecento: Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, A trent’anni dall’ultima edizione al Teatro Filarmonico di Verona, che vide protagonista la grande Raina Kabaivanska. Ivan Stefanutti, firma regia, scene e costumi di questo allestimento, diretto da Massimiliano Stefanelli.

Due capolavori, separati da 130 anni di storia, ma uniti dal fil rouge della commedia musicale vengono proposti in un inedito dittico in scena dal 19 al 26 maggio: Il Maestro di cappella di Domenico Cimarosa, mai rappresentato a Verona, e Gianni Schicchi, atto unico di Giacomo Puccini. L’allestimento torinese è firmato da Vittorio Borrelli ed è diretto dal giovanissimo veronese Alessandro Bonato.
 

Per conoscere tutti gli spettacoli in scena nella stagione del Teatro Filarmonico di Verona vai alla Scheda del Teatro.
 

Davide Cornacchione

  Redattore

Studi classici e laurea in farmacia. La lettura del Macbeth di Shakespeare suggerita da una lungimirante insegnante di italiano in terza media ha stim...

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