Lirica

Dopo 35 anni Ernani torna alla Scala di Milano

Il capolavoro giovanile di Verdi è diretto da Ádám Fischer con la regia di Sven-Eric Bechtolf e un cast straordinario che comprende Francesco Meli, Ailyn Pérez, Luca Salsi e Ildar Abdrazakov

Una scena di Ernani
Una scena di Ernani © Brescia-Amisano

A distanza di 35 anni dallo storico allestimento che vide protagonisti Riccardo Muti e Luca Ronconi, torna al Teatro alla Scala per 8 repliche dal 29 settembre al 25 ottobre Ernani (la scheda dello spettacolo) di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, con la direzione di Ádám Fischer e la regia di Sven-Eric Bechtolf.

Onore e vendetta, temi chiave

Ernani attinge dal dramma di Victor Hugo e presenta alcuni dei temi fondamentali del romanticismo, dalla cupa ambientazione storica alla figura dell’eroe reietto e al tragico destino degli amanti.
Ispirata a una libera ricreazione dell’immaginario romantico è anche la regia di Sven-Eric Bechtolf con le suggestive scene di Julian Crouch. Nelle dichiarazioni di Bechtolf, Ernani è un dramma dell’onore e della vendetta: “L’onore è l’aspetto più interessante di tutto il dramma. Un motivo assolutamente razionale può, per ironia, trasformarsi in uno totalmente irrazionale. Il sentimento dell’onore deriva dalle gerarchie sociali. Credo anche che la società rifletta in modo più irreale l’immagine dell’onore e del rispetto che ognuno di noi ha; tentare di adattarsi a questa società immaginaria rende folli le persone, che continuano a vivere in questo mondo folle. Senz'altro il Romanticismo tedesco ha influenzato il Romanticismo francese. C’è molto in comune tra i due movimenti. I romantici in genere mi sembrano più vivi dei classici e hanno avuto la sensazione che quello che stavano facendo fosse assoluto”.

Grandi voci sulla scena

Sul podio Ádám Fischer, alla testa di un cast di grande rilievo. Interprete di riferimento per questo e altri titoli verdiani è oggi Francesco Meli, che l’ha appresa all’Opera di Roma con Riccardo Muti cui si affianca l’Elvira di Ailyn Pérez. Nella parte di Carlo si alternano i due più applauditi baritoni italiani della nuova generazione: Luca Salsi, che è stato protagonista dell’ultimo 7 dicembre come Carlo Gérard in Andrea Chénier diretto da Riccardo Chailly, e Simone Piazzola che è stato il Marchese di Posa nel recente Don Carlo scaligero diretto da Myung-Whun Chung.  

Grandi voci anche per la parte di Silva: Ildar Abdrazakov torna alla Scala a poche settimane dall’atteso impegno come protagonista di Attila che inaugurerà la Stagione 2018/2019 con Riccardo Chailly. A lui si alterna Michele Pertusi, presenza costante al Teatro alla Scala dal 1996, quando debuttò nel Concerto di Natale diretto da Riccardo Muti fino al recente successo ne La gazza ladra diretta da Riccardo Chailly.
 

Per info, date e orari vai alla scheda dello spettacolo.

 

Davide Cornacchione

  Redattore

Studi classici e laurea in farmacia. La lettura del Macbeth di Shakespeare suggerita da una lungimirante insegnante di italiano in terza media ha stim...

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