Danza

Positano premia la Danza di Jiri Kylian e della sua musa Sabine Kupferberg

Nella quarantacinquesima edizione diPositano Premia la Danza, sabato 9 settembre,il coreografo Jiri Kylian eil compositore Michael Nyman si aggiudicano i maggiori riconoscimenti.

Positano premia la Danza di Jiri Kylian e della sua musa Sabine Kupferberg

Il Positano Premia la Danza - Léonide Massine andrà in scena questa sera, sabato 9 settembre, sulla Spiaggia Grande con una passerella di talenti provenienti dalle maggiori compagnie del mondo. Tra questi sarà premiato il maestro di Praga, ovvero uno dei coreografi più influenti del Novecento e già direttore del Nederlands Dans Theater. Per problemi di salute Jiri Kylian ha ceduto le luci dei riflettori alla moglie e musa ispiratrice Sabine Kupferberg, peraltro premiata con una menzione speciale, e a un cortometraggio di quindici minuti dedicato proprio al popolo della danza di Positano.
Il grande repertorio del coreografo ceco sarà accompagnato dall'altrettanto pluripremiato compositore inglese Michael Nyman, amatissimo dai coreografi per la spiccata sensibilità del suo spartito e avvezzo ai riconoscimenti dall'alto dei suoi tre Premi Oscar di Hollywood e una Palma d'Oro a Cannes. Anche al compositore sarà attribuito un video di tre minuti in cui, attraverso il movimento di due ragazze che saltano la corda, viene lanciato un messaggio di denuncia contro la violazione dei diritti umani.
L'immagine ufficiale di questa edizione è tratta dal bozzetto di Petrushka di Paolo Ricci, custodito gelosamente nell'Archivio del Teatro di San Carlo di Napoli, che lo ha prestato alla direzione artistica del Positano Premia la danza - Léonide Massine.

I ballerini premiati a Positano dalla giuria diretta da Alfio Agostini   

Non solo danza, dunque, tuttavia le ballerine e i ballerini candidati alla premiazione del prestigioso premio di Positano provengono davvero da ogni dove. Tra questi figurano i due napoletani Valeria Galluccio e Luigi Crispino, emigrati al di là dell'Atlantico per spopolare rispettivamente in Canada alla corte di Marie Chouinard e a New York nelle file dell'American Ballet Theatre. E poi gli altri premiati, già di chiara fama, Maria Kochetkova e Léonore Baulac, in coppia con Alessio Carbone del Ballet de l’Opéra de Paris, Sebastian Kloborg (Royal Danish Ballet), Daniel Camargo (Het Nationale Ballet), Yanier Gómez (Compañía Nacional de Danza), Virna Toppi e Nicola Del Freo (Teatro Alla Scala di Milano), Aidan Gibson con Jon Vallejo (Semperoper Dresden), Otylia Gony e Dominic Bisson (Cannes Jeune Ballet).    

La cultura della danza risale la china ai piedi del Monte Pertoso

Ci piace immaginare la cultura della danza risalire la china dell'indifferenza e dell'ignoranza in un posto meraviglioso come la Spiaggia Grande di Positano, ai piedi di un Monte Pertoso severo e irreprensibile a tutela di Tersicore. Quest'immagine abbraccia idealmente le numerose iniziative di Laura Valente, musicologa e direttrice artistica del Positano Premia la Danza - Léonide Massine, volte a consolidare le sorti della danza su un substrato finalmente culturale. E come? Intanto con una serie di premi nel solco della tradizione e della formazione, a cominciare dal Premio per l’Alta Formazione nella danza, quest'anno assegnato a Paola Cantalupo, direttrice del Centre International de Danse Rosella Hightower di Cannes. Formatasi al Teatro alla Scala di Milano, già étoile de Les Ballets de Monte-Carlo, dirige a Cannes una delle scuole più prestigiose in Europa, da sempre produttrice di talenti della danza classica e moderna.
Ma va menzionato anche il Premio per la trasmissione di un Repertorio Coreografico raro, destinato a Frank Andersen e Dinna Bjørn, direttori del Royal Danish Ballet. Entrambi sono impegnati da sempre in tutto il mondo nella ricostruzione dell'opera coreografica di August Bournonville, autore legato a Napoli dove visse e che gli ispirò il balletto Napoli, presentato per la prima volta nel 1842 al Teatro Reale di Copenaghen. Storico proprio come il Premio Massine Legacy, conferito a Tatiana Leskova, già ballerina dei Ballets Russes de Colonel W. de Basil, nonché una delle maggiori étoiles del Novecento, interprete e collaboratrice di Léonide Massine fin dal 1960. Oggi novantacinquenne, Tatiana Leskova vive a Rio de Janeiro e non potrà ricevere personalmente il premio perché impegnata a rimontare un balletto. ll Premio speciale all'Alta Formazione Luca Vespoli è stato infine assegnato ad Aurelio Tommasetti, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Salerno.

Massimiliano Craus

  Redattore

Docente di storia della danza Scuola di Ballo Teatro di San Carlo di Napoli Docente di storia della danza Università Popolare di Napoli Docente...

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