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Classica

Riparte la stagione del Teatro Comunale di Bologna, con una nuova sede al PalaDozza

Il Teatro Comunale di Bologna si sdoppia: nell'ottica dell'emergenza sanitaria apre un secondo, temporaneo palcoscenico al PalaDozza, struttura polivalente aperta anche alla musica.

Riparte la stagione del Teatro Comunale di Bologna, con una nuova sede al PalaDozza

Riprende dal prossimo autunno l'attività del Teatro Comunale di Bologna. Confermando parte degli eventi programmati per l'autunno, recuperando alcuni spettacoli rimasti sospesi nei mesi scorsi, introducendo nuove proposte. E con una novità: un secondo palcoscenico al PalaDozza di Piazza Azzarita, ampio spazio individuato affinché la Stagione 2020 possa ripartire in piena sicurezza nelle sue tre articolazioni: opera, sinfonica e danza. 

Riprende per prima la stagione sinfonica

E dunque al PalaDozza - regno del basket, ma anche luogo di affollati raduni di pop music - troveranno ospitalità i concerti sinfonici, a partire dal 21 settembre con Juraj Valčuha sul podio dell’Orchestra del TCBO, e con il violinista ValeriySokolov; seguirà il 28 settembre il concerto diretto da Hirofumi Yoshida con il soprano Jessica Pratt. Entrambi, recuperi di eventi annullati per l'emergenza Covid 19. Viene invece anticipato al 12 ottobre il concerto diretto da Roberto Abbado con il pianista Alexander Melnikov. Il 15 ottobre il direttore d’orchestra Yoel Levi salirà sul podio, seguita dal pianista Michail Lifits.

Confermati, come da cartellone, tre successivi appuntamenti: il 19 ottobre con Stefano Bollani nella doppia veste di direttore d’orchestra e solista, il 22 novembre e il 27 novembre con l’orchestra del TCBO diretta rispettivamente da Pinchas Steinberg, solista il pianista Federico Colli, e quindi da Oksana Lyniv, ospite il violinista Stefan Milenkovich.

Il PalaDozza di Bologna

Tre opere per l'autunno

Sempre al PalaDozza, dal 29 settembre al 7/10 la lirica tornerà grazie a L’elisir d'amore di Donizetti diretto da Jonathan Brandani e con la regia di Pablo Maritano, nell'ambito del progetto “Opera Next”. L'opera sarà presentata in forma semi-scenica, ma senza cambiamenti del giovane cast originariamente previsto. 

Il 18, 20 e 21 ottobre verranno recuperate anche le tre recite della Madama Butterfly di Giacomo Puccini sotto la direzione di Pinchas Steinberg, saltate lo scorso febbraio. Per motivi logistici, verranno questa stavolta proposte in semplice forma di concerto; restano come interpreti principali Karah Son/Svetlana Kasyan, Cristina Melis, Angelo Villari/Raffaele Abete, Dario Solari/Gustavo Castillo.

Molto attesa c'è per l'Otello di Verdi nella nuova regia di Gabriele Lavia, necessariamente ripensata per gli spazi del PalaDozza e nell'osservanza delle regole di sicurezza. Il capolavoro verdiano andrà in scena dal 11 al 18 novembre: sul podio Asher Fisch. Gregory Kunde e Roberto Aronica si alternano nel ruolo del titolo, Franco Vassallo sarà Jago, Mariangela Sicilia Desdemona.

L'interno del PalaDozza

Qualcosa (poco) nella Sala del Bibiena si farà

Non resterà tuttavia sempre deserta la storica sala del Bibiena, grazie alla danza. Il 9 e 10 ottobre verrà infatti qui proposto il balletto 4  stagioni, Là dove il cuore ti porta, scritto e diretto da Giuliano Peparini, protagonista Eleonora Abbagnato. Lo spettacolo, ripensato appositamente per il Comunale, vedrà l’orchestra felsinea eseguire musiche di Vivaldi e Domenico Scarlatti. 4 stagioni sostituisce il già previsto balletto Lucrezia Borgia, mentre Le Presbytère n’a rien perdu de son charme di Maurice Béjart esce dal cartellone. 

Restano per il momento confermati gli appuntamenti di dicembre, cioè La bohème di Giacomo Puccini, i concerti diretti da James Conlon e da Ryan McAdams e il Gala internazionale di danza Les Étoiles. Le informazioni su dove e come si terranno questi spettacoli arriveranno più avanti, non appena possibile. 

Gilberto Mion

  Redattore

Studi ad indirizzo classico. Già collaboratore del quotidiano Il Gazzettino, della rivista Pagine Venete e di altre testate regionali, ha&n...

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