Classica

Il programma 2018/2019 dei concerti della IUC di Roma 

E’ stata presentata la Stagione n. 74 dell'Istituzione Universitaria dei Concerti della Sapienza dedicata a Francesca Fortuna, prematuramente scomparsa, infaticabile organizzatrice delle attività musicali dell’Ateneo. 

Roma - Università La Sapienza
Roma - Università La Sapienza

E' stata da poco presentata la stagione concertistica dell'Università dei Concerti della Sapienza di Roma; anche stavolta sono previsti due cicli di concerti, che si terranno nell’Aula Magna il martedì sera ed il sabato pomeriggio. Le due inaugurazioni sono dedicate alla musica viennese: martedì 16 ottobre il prestigioso Wiener Concert-Verein con musiche di Mozart, Bruckner e Brahms a cui si aggiunge la Serentata di Cajkovskij dedicata a Mozart. Sabato 20 ottobre il ciclo pomeridiano si apre con Le Stagioni, monumentale “oratorio profano” di F. J. Haydn con Marcus Creed alla guida del Coro Cappella Amsterdam e dell’Orchestra del XVIII secolo fondata da Frans Bruggen. 

Grandi solisti amici della IUC come Uto Ughi, Bruno Canino e Michele Campanella riempiranno come sempre ogni ordine di posti. Tra i pianisti avremo uno specialista delle affascinati opere di Ravel, Roberto Cominati. La georgiana Mariam Batsashvili specialista di Liszt, proporrà anche Chopin, protagonista del concerto di Alexander Romanovsky che propone l’integrale degli studi. Un atteso debutto è quello della trentenne francese Lise de la Salle, un vero e proprio evento sarà il concerto di Frederic Rzewi, compositore e sperimentatore con la sua opera The People United Will Never Be Defeated 36, variazioni sul famoso tema degli Inti Illimani.

Il violino declinato al femminile e altri grandi solisti

Quattro grandi soliste saranno tra i protagonisti più attesi: Anna Tifu, italo-rumena apprezzatissima da Salvatore Accardo, la tedesca Veronika Eberle in un interessante performance denominata RumBach-Rumba, l’italiana Francesca Dego già apprezzata dal pubblico romano con la pianista Maria Perrotta ed il cornista Martin Owen, ed infine Carolin Widmann, apprezzata interprete del repertorio classico. Il funambolico violoncellista Narek Haknazaryan sarà protagonista di una serata da non perdere, poi la grande clarinettista Sabine Meyer, apprezzata da Karajan che la impose ai Berliner Philarmoniker, suonerà con il quintetto Alliage Quintett.

Complessi da camera e interpreti mitici per il jazz

La formazione più nobile della musica da camera, il quartetto d’archi, sarà rappresentata da prestigiosi gruppi come il francese Quartetto Ebène, il Quartetto Prometeo (che presenta tra l’altro la prima assoluta di Scène d’Herodiate di Matteo D’Amico) ed il Quartetto di Cremona che presenta un ciclo dedicato a Mozart che si concluderà la prossima stagione. Lo spumeggiante Gomalan Brass Quintet sarà invece impegnato in un’altra prima assoluta, Essenze di Donato Semeraro. 

Anche in questa stagione avremo serate dedicate al jazz: il sassofonista Roscoe Mitchell, fondatore del mitico Art Ensemble, sarà accompagnato dai nostri Gianni Trovalusci , flautista e Michele Rabbia percussionista. Da non perdere la serata Mare Nostrum con Paolo Fresu, Richard Galliano e Jan Lundgren.

Il programma completo su www.concertiiuc.it

Umberto Asti

  Redattore

Professore di scienze in pensione, antico frequentatore delle istituzioni musicali romane, orecchiante evoluto, organizzatore di concerti nelle scuole...

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