Geolocalizzazione

Se lo desideri puoi visualizzare notizie e spettacoli della tua provincia.

Classica

Con qualche novità, ritorna il Bolzano Festival Bozen

Grandi direttori e grandi solisti per il Bolzano Festival Bozen, da fine luglio ai primi di settembre 2019.

Con qualche novità, ritorna il Bolzano Festival Bozen

Una prima novità, intanto. Potendo contare sulla direzione artistica di Peter Paul Kainrath, da quest’anno il Bolzano Festival Bozen sarà curato dalla neonata Fondazione Ferruccio Busoni – Gustav Mahler presieduta da Juri Andriollo, assessore bolzanino alla cultura. Entità che riunisce due realtà di spicco, il Concorso Pianistico F. Busoni e l’Accademia Gustav Mahler, con lo scopo di integrare e valorizzare al meglio queste eccellenze musicali , vanto di una città culturalmente vivissima.

Largo ai giovani talenti orchestrali

Il Bolzano Festival prenderà le mosse il 25 luglio con un concerto schubertiano affidato all’Orchestra dell’Accademia Gustav Mahler diretta da Marc Minkowski. A seguire, una sfilata di orchestre giovanili. La European Union Youth Orchestra sarà diretta il 7 agosto da Vasily Petrenko, in una serata dedicata alla IX Sinfonia di Beethoven, mentre il 13 agosto vedrà sul podio Stéphane Denève, con la Quinta di Mahler ed il Concerto per clarinetto di Mozart.

La Gustav Mahler Jungendorchester sarà guidata il 23 e 26 agosto da Herbert Blomstedt, che con l'aiuto del baritono Christian Gerhaher affronterà musiche di Richard Strauss, Mahler, Beethoven, Dvořák e Brucker. Infine, una new entry asiatica: arriverà a Bolzano la National Youth Orchestra of China, diretta il 9 agosto da Ludovic Morlot e con la presenza del pianista Garrick Ohlsson. Musiche di Ye Xiaogang (The Tianjin Suite) e di Beethoven (Quinto Concerto). 

Un piacevole evento open air sarà quello offerto dall'Orchestra Haydn al Parco delle Semirurali, quando sotto la bacchetta di Roberto Molinelli offrirà un programma english style, con brani dai tempi di Enrico VIII sino ai Queen. Il 31 luglio e l'8 agosto l'Accademia d'archi di Bolzano si cimenterà prima in una scorribanda cameristica dedicata a Schubert, e poi in un programma orchestrale con musiche di Pleyel, Schnittke, Britten. 
 

...e largo agli strumenti antichi

Non meno importante è la sezione Antiqua, che quest'anno vedrà come ospiti in vari luoghi della città Fabio Biondi e l'Europa Galante (2/8), Jean Rondeau in un recital clavicembalistico (Rameau e Couperin, il 12/08), l’ensemble Jasmin Toccata con Thomas Dunford al liuto e Keyvan Chemirani al santur (14/8), Claudio Astronio al cembalo ed Ashley Solomon al flauto in un concerto dedicato alla famiglia Bach (5/8), ed infine il clavicembalista Christophe Rousset, con un programma imperniato su Rameau (17/8) . 

Due appuntamenti di Antiqua sono dedicati ai giovani interpreti. Il primo con i Wiltener Sängerknaben, il coro di voci bianche ora diretto da Johannes Stecher: una formazione di tradizione antichissima, risalente addirittura al XIII° secolo (11/08). Il secondo con l’orchestra con strumenti originali Theresia, che consegnerà musiche del poco noto Joseph Martin Kraus, detto il “Mozart svedese” (22/8).
 

Ivan Krpan

Un concorso pianistico di enorme prestigio

Dal 28/8 al 6/9 si terrà poi, sempre a Bolzano, il 62° Concorso pianistico internazionale F. Busoni, competizione tra le cinque più importanti a livello mondiale. Quest'anno si sfideranno 27 giovani pianisti selezionati nel corso del 2018 fra oltre 400 candidati di 13 diverse nazioni. L'esibizione dei tre finalisti si terrà al Teatro Comunale, con il supporto dell'Orchestra Haydn. 
Tutte le fasi del concorso - che prevede anche una prova cameristica con il David Oistrakh Quartet - potranno essere seguite in streaming nel sito del concorso stesso, tramite la piattaforma Idagio. 

 

Gilberto Mion

  Redattore

Studi ad indirizzo classico. Già collaboratore del quotidiano Il Gazzettino, della rivista Pagine Venete e di altre testate regionali, ha&n...

>> continua