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Classica

Al Teatro Grande di Brescia un autunno tra opera lirica, danza e musica (contemporanee)

La prima parte della stagione del Teatro Grande di Brescia proponeda ottobre a dicembre un fitto calendario di spettacoli tra opere liriche classiche e di nuova commissione, balletto e danza (tra cui il nuovo lavoro di Wayne McGregor), e musica, dal genio di Beethoven alla Botanica dei DeProducers.

Al Teatro Grande di Brescia un autunno tra opera lirica, danza e musica (contemporanee)

La Fondazione del Teatro Grande ha presentato la Stagione ottobre-dicembre 2017 del Teatro bresciano, che mantiene centrali nel proprio cartellone la concertistica e la danza, e mantiene un intento pluridisciplinare, a fianco della tradizionale Stagione Opera e Balletto.

Al Grande, tutti pazzi per l’opera

Sono numerosi gli appuntamenti con l’opera tra ottobre e dicembre 2017, inaugurati già il 16 settembre con la sesta Festa dell’Opera che accompagna il pubblico bresciano nell’ascolto dell’opera per un’intera giornata in vari spazi della città, mentre torna l’appuntamento con i Pazzi per l’opera, appassionati del genere operistico, che analizzano le opere in cartellone.
Prima opera in calendario la divertente Cenerentola di Rossini, nel nuovo allestimento del Circuito OperaLombardia, che celebra il bicentenario dalla prima messa in scena al Valle di Roma. Seguono grandi classici come il Die Zauberflote nell’allestimento dell’Opéra Royale de Wallonie e la Carmen di Bizet, assente dal Grande di Brescia da nove anni, nell’allestimento sarà quello del Teatro dell’Opéra di Rouen Haute-Normandie, fino al Rigoletto di dicembre. Grande novità l’opera contemporanea Ettore Majorana. Cronaca di infinite scomparse, progetto costruito da un team artistico di under35 selezionato attraverso il concorso internazionale indetto dal Circuito OperaLombardia.

Il balletto, la danza, la genetica

Per il balletto, in programma Lo Schiaccianoci del Ballet du Grand Théâtre de Genève, con la rilettura dark del coreografo Verbruggen, che strappa all’immaginario zuccheroso il tradizionale balletto natalizio. È la danza ad affollare il Teatro Grande, dall’ormai tradizionale appuntamento con Virgilio Sieni, che studia la gravità con la musica di Eivind Aarset, all’imperdibile Jessica and Me di Cristiana Morganti, che racconta la propria esperienza nella compagnia di Pina Bausch, fino al giovane ensemble del Junior Balletto di Toscana con la sua Bella Addormentata che da un castello fatato passa a una difficile metropoli moderna. Tra gli italiani in cartellone, da segnalare i geniali 10 miniballetti di Collettivo Cinetico, una dimostrazione pratica di cosa significhi interpretare una coreografia, e il Trattato Semiserio di Oculistica di Orlando Izzo e Angelo Petracca, progetto vincitore del Premio DNAppunti Coreografici. Mentre dall’Europa arrivano il grande classico di Anne Teresa de Keersmaeker/Rosas intitolato Rosas danst Rosas, e il performer Gabriel Schenker, che in Pulse Constellations esplora i limiti tra ciò che è matematico e ciò che è biologico. Dopo il debutto del 4 ottobre 2017, arriverà il 3 novembre al Grande la coreografia che danza il genoma completo di Wayne McGregor: Autobiography.  

Beethoven, Botanica, Barocco

Spazio alla musica barocca con l’Ensemble l’Homme Armé in Passioni e i Virtuosi Italiani in Barocco Europeo, fino all’Ensemble Pietro Antonio Locatelli e il loro Viaggio intorno al Concerto Grosso Italiano. Due gli appuntamenti anche con l’Ensemble del Teatro Grande e con Fulvio Luciani e Massimiliano Motterle, che approfondiscono il genio di Beethoven; il 10 dicembre torna il Premio Mauro Ranieri, con il suo tradizionale Concerto d’Inverno. L’Ensemble Sentieri Selvaggi continua invece il proprio viaggio nella scena musicale italiana in due serate dedicate, mentre la botanica sale in palcoscenico e si fa musica con i DeProducers e il Prof. Stefano Mancuso, nel loro nuovo progetto Botanica.

 

Greta Pieropan

  Redattore

Laureata in "Storia del Teatro e della Performance Contemporanei" (e precedentemente in "Teoria e Tecniche del Giornalismo" con una tesi sul futuro de...

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