Cinema

The Happy Prince, Rupert Everett a Torino per l’anteprima nazionale del film

Il popolare attore britannico è atteso a Torino per presentare la sua prima prova da regista.

Rupert Everett
Rupert Everett © Teatro.it

Rupert Everett è atteso al Cinema Massimo di Torino la sera di martedì 10 aprile per presentare The Happy Prince – L’ultimo ritratto di Oscar Wilde, film di cui è interprete, regista e sceneggiatore. La pellicola, prodotta da Palomar e distribuita da Vision Distribution, uscirà nelle sale italiane dal 12 aprile 2018.

L’anteprima italiana è realizzata in collaborazione con il 33° Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions, la storica rassegna cinematografica a tematica LGBT, che si svolgerà nel capoluogo piemontese dal 20 al 24 aprile 2018.
La serata sarà introdotta dal saluto di Rupert Everett, del presidente del Museo Nazionale del Cinema, Laura Milani, e dei vertici del Lovers Film Festival: il fondatore Giovanni Minerba e la direttrice Irene Dionisio.
L’attore e regista britannico sarà protagonista di un dibattito dopo la proiezione.


L’ultimo ritratto di Oscar Wilde

Dopo dieci anni di gestazione, Rupert Everett è riuscito a portare sul grande schermo la sua prima sceneggiatura, che segna anche il suo debutto come regista. The Happy Prince è un inedito ritratto del lato più intimo di Oscar Wilde, che visse e morì per amore.
Nella stanza di una modesta pensione di Parigi, Oscar Wilde (Rupert Everett) trascorre gli ultimi giorni della sua vita e come in un vivido sogno i ricordi del suo passato riaffiorano. Ripensando con malinconia alle passioni che l’hanno travolto e al suo incessante bisogno di amare incondizionatamente, rivive la sua fatale relazione con Lord Alfred Douglas (Colin Morgan), ma anche il grande rimorso nei confronti della moglie Constance (Emily Watson), a causa dello scandalo seguito al processo e alla successiva condanna per omosessualità. Ad accompagnarlo in questo ultimo viaggio, solo l’amore e la dedizione di Robbie Ross (Edwin Thomas), che gli resta accanto fino alla fine, e l’ affetto del suo più caro amico Reggie Turner (Colin Firth).

Non è la prima volta che l’artista britannico si confronta con la produzione letteraria di Wilde: nella sua carriera infatti ha interpretato pellicole tratte da An Ideal Husband (1999) e The Importance of Being Earnest (2002), entrambe dirette da Oliver Parker.
Attualmente, Everett è impegnato nelle riprese della serie televisiva Il nome della rosa, tratta dal romanzo di Umberto Eco, nel quale intepreta il ruolo dell’inquisitore Bernardo Gui.

Roberto Mazzone

  Redattore

Torinese, inizia a scrivere di spettacolo nel 2003 - e dal 2006 per l’allora Teatro.Org - specializzandosi progressivamente nel teatro musicale e ne...

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