Geolocalizzazione

Se lo desideri puoi concedere il consenso alla localizzazione per visualizzare notizie e spettacoli della tua provincia.

Oppure puoi selezionare manualmente la tua provincia:

Arte fuori dal palco

Musica in libreria: Muzio Clementi arrangiatore ed editore. Pianoforte, ma non solo.

Diastema Editrice porta in libreria un ampio saggio di Renato Calza, dedicato a tre raccolte di composizioni per voce e piano di Muzio Clementi che recuperano numerose melodie mozartiane e folkloriche.

Musica in libreria: Muzio Clementi arrangiatore ed editore. Pianoforte, ma non solo.
© Renato Calza

Non c'è pianista in erba che non abbia suonato, e magari portato ad un saggio la Sonatina in do maggiore di Muzio Clementi. Ed affrontato in seguito qualcosa del Gradus ad Parnassum, imponente silloge di studi dove, senza rinunciare ad una intrinseca bellezza musicale, Clementi tracciò nuovi percorsi alla tecnica esecutiva. 

Che poi gli si debba riconoscere o meno la qualifica di creatore del pianoforte moderno - sia come strumento in sé, sia nel modo di suonarlo - è cosa che lasciamo all'altrui giudizio. Fatto sta che ancor oggi il musicista italiano rimane uno dei pilastri della didattica pianistica di base, insieme al suo allievo Cramer, a Beyer, a Duvernoy, a Czerny.

Un pianoforte costruito da Clementi

Il primo approfondito studio sulla musica vocale edita da Clementi

Una parte della sue molteplici attività le ritroviamo esaminate nel libro di Renato Calza intitolato La musica vocale di Muzio Clementi, che l'editore Diastema ha da poco mandato in libreria. Clementi infatti non fu solo pianista, ma anche compositore a più largo raggio - stiamo pian piano riscoprendo ad esempio  le sue interessanti Sinfonie – nonché costruttore di strumenti a tastiera e infine fertile editore musicale.

In quest'ultima attività, che registrò fra l'altro l'edizione inglese di molti lavori beethoveniani, alimentandone la diffusione Oltre Manica, va ricompresa la redazione e pubblicazione di due corpose raccolte di brani per una o più voci,  e piano: A Selection from the Vocal Composition of Mozart (tre volumi editi tra il 1812 ed il 1817, che radunano pagine d'opera e lieder del Salisburghese) e A Selection from The Melodies of Different Nations, album uscito nel 1814 raccoglie melodie popolari e qualcuna d'autore. Entrambe le raccolte hanno due caratteristiche in comune: esser dotate di nuovi versi inglesi appositamente scritti dal talentuoso pittore e poeta David Thomson, (1789 - 1815), e godere dell'adattamento musicale - a volte marginale, a volte più significativo - e del raffinato accompagnamento pianistico studiati ad hoc da Clementi stesso. 

Leopold. Nannerl e Wolfgang Mozart

...e c'è una terza pubblicazione in esame

Sono queste raccolte – unitamente all'album delle Due canzonette ridotte per Clavicembalo o Piano-forte edito a Vienna nel 1792 – a costituire oggetto dell'approfondita disamina di Renato Calza – autore di una lunga serie di pubblicazioni musicologiche, l'ultima dedicata ai mottetti di Stradella - che scova l'origine  e la provenienza, vaglia le singole caratteristiche musicali, valuta la misura degli interventi pianistici clementini d'ogni singolo brano. Riuscendo ad identificare, per esempio, in un'aria tratta dal melodramma Il Cid di Antonio Sacchini la fonte di una delle due suddette canzonette

Muzio Clementi 

Nel contempo, Calza fornisce al lettore anche molte informazioni sui collaboratori del musicista/editore, ed una interessante panoramica del mondo musicale londinese dei primi decenni dell'Ottocento: Clementi infatti, nato a Roma nel 1752, come si sa si trasferì giovanissimo in Inghilterra dove terminò la sua formazione, e dove svolse praticamente tutte le sue attività sino alla morte avvenuta nel 1832. Quanto la sua figura fosse stimata in quell'ambiente, lo testimonia il fatto che il suo corpo è custodito nell'Abbazia di Westminster.
 

La musica vocale di Muzio Clementi – Clementi, David Thomson e il mondo musicale inglese
Autore: Renato Calza
Diastema Editore
Pag. 326 – € 25,00

 

Gilberto Mion

  Redattore

Studi ad indirizzo classico. Già collaboratore del quotidiano Il Gazzettino, della rivista Pagine Venete e di altre testate regionali, ha&n...

>> continua