Arte fuori dal palco

“Il corpo è cultura”: la lezione di un grande maestro giapponese

“Culture is the Body” del grande regista giapponese Tadashi Suzuki arriva in Italia. Il testo edito da TCG Theatre Comunication Group a New York nel 2015 è pubblicato in italiano grazie a Dino Audino Editore e a Mattia Sebastian Giorgetti che ne è il curatore.

“Il corpo è cultura”: la lezione di un grande maestro giapponese

Uno dei grandi registi del teatro contemporaneo si racconta e affronta le grandi tematiche sulla teoria del teatro e sui rapporti tra attore e pubblico, attore e spazio, attore e recitazione.
Traspare ad ogni capitolo l’esperienza, la sapienza, la pratica teatrale, il sacrificio e la passione di un uomo come Tadashi Suzuki, un vero grande maestro dell’espressione e del senso della rappresentazione.

Oriente ed occidente insieme

La sua lezione fonde principi del teatro orientale con i capisaldi della recitazione occidentale.
Tadashi Suzuki parte dalla tradizione Noh e Kabuki e arriva ai grandi testi di Shakespeare e Cechov con una lettura particolare pronta ad aprire nuove prospettive. Ma il maestro affronta qui anche tematiche di “senso” del teatro contemporaneo: che funzione ha l’attore nel mondo globalizzato, che cosa può ancora dire oggi con il suo corpo e la sua voce, e a chi parla. Concetti non da poco, soprattutto per il panorama italiano che nell’appiattimento culturale generale e nella sofferenza economica che lo soffoca deve ritrovare le basi su cui far ripartire una motivata creatività. Il corpo è cultura.

Mattia Sebastian Giorgetti, che da anni lo segue e collabora con lui, ne riporta il fascino e la sapienza informando il lettore anche su quello straordinario esperimento di “decentramento culturale” che ha vissuto in prima persona. La scoperta di un luogo sufficientemente grande, sufficientemente vuoto e sufficientemente magico, dove il lavoro e l’ispirazione degli artisti possono trovare spazio.
Quel luogo è il villaggio di Toga Mura nelle Alpi Giapponesi. Qui Tadashi si trasferisce da Tokyo e qui fonda un centro artistico e un gruppo di lavoro che parla a tutto il mondo: l’International Suzuki Company of Toga. Il lavoro di questo gruppo si basa sui principi della sua filosofia di lavoro teatrale: lo sviluppo dell’energia animale, il superamento delle difficoltà, il lavoro di gruppo, lo sforzo di essere artista, l’incontro tra culture diverse.
“Il teatro inizia quando una persona proietta la sua voce nello spazio per raccontare una storia.” Scrive Tadashi Suzuki. Da qui inizia la ricerca di un grande regista, una ricerca senza fine e senza confini.


TADASHI SUZUKI
IL CORPO E’ CULTURA
Dino Audino Editore 2017 pagg. 141
Euro 18,00

Elena Siri

  Redattore

Regista, insegnante di discipline teatrali e formatore culturale. Opera da 25 anni come professionista in compagnie teatrali in tutta Italia e scuole ...

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