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Musica

Red Canzian: una lunga storia tra sogni, musica e parole

"La Musica e l'Arte in genere sono buoni conduttori di emozioni, arrivano più in profondità di un normale messaggio scritto".

Red Canzian
Red Canzian

Una vita dedicata alla musica consacrata da successi intramontabili, nati da una passione vera per le emozioni che vivono, uniscono e viaggiano attraverso note e parole.  E' un "rosso positivo" la sfumatura di colore che Red Canzian dei Pooh ha scelto per riempire i contorni di quella passione che lo ha accompagnato passo dopo passo nella sua ricca e fortunata carriera artistica.
In attesa del Concerto in programma l'8 Febbraio al Forum Monzani di Modena a favore di Unicef e dei bambini profughi siriani, abbiamo realizzato un'intervista al bassista dello storico gruppo, che si racconta attraverso i traguardi raggiunti sino ad oggi e ai sogni che ancora devono venire.

 

Che cosa l'ha spinta a raccontarsi nel libro "Ho visto sessanta volte fiorire il calicanto"? 

A un certo punto  forse si sente il bisogno di fissare i ricordi che hai paura di scordare, quelli che ti hanno segnato e che ti hanno aiutato a crescere. E' importante non dimenticare i sogni che hanno in qualche modo “partorito“ le tue scelte future!
 


Il Concerto - Spettacolo intitolato "Ho visto sessanta volte fiorire il calicanto" ripercorre la sua lunga storia, tra musica, sogni e parole. C'è qualcosa che dopo tutto questo tempo ancora le manca? Qualcosa che ancora sente di dover raggiungere?

La vita è il libro più bello che noi possiamo sfogliare ed è una sorpresa continua, quindi non dobbiamo aver paura di girare pagina e soprattutto mai fermare i sogni!!!  Se posso dire, io sono sereno e appagato. Fin qua la mia è stata una buona vita, sempre in prima linea, sempre alla guida delle mie scelte, giuste o sbagliate che fossero, ma tutte comunque fatte seguendo il cuore. E nel concerto racconto proprio questo, il percorso non sempre facile ma comunque imbevuto dalla passione per la vita, per i miei sogni, per i miei progetti. E racconto tutto questo attraverso oltre 70 foto “storiche“ e cantando le canzoni che hanno attraversato la mia vita, da “Love me tender“ a “Yesterday“ a “Il cielo in una stanza“ alle grandi canzoni dei Pooh...
 


L'8 Febbraio la vedremo protagonista di un Concerto benefico a favore di Unicef e dei bambini profughi siriani. Qual è, secondo lei, il valore aggiunto che l'Arte e la Musica rivestono nei confronti di chi soffre?

La Musica e l'Arte in genere sono buoni conduttori di emozioni, arrivano più in profondità di un normale messaggio scritto. E quindi possono essere di stimolo per sensibilizzarci ai problemi che il mondo vive... E purtroppo sono tanti e ovunque! Poi, quando si tratta di bambini credo sia obbligatorio fare qualcosa. I bambini del mondo sono figli di ognuno di noi, perché in loro è riposta la speranza nel futuro.
 


A Modena, l'8 Febbraio, si esibirà sul palco assieme a sua figlia e a suo figlio; che emozione prova sapendo che Chiara e Phil hanno abbracciato la passione della Musica seguendo le sue orme?

Suonare con Chiara e Phil è una delle cose più belle che auguro ad ogni musicista. Con i miei figli c'è un'intesa musicale pazzesca, come se fossimo collegati da un codice che ci mette sulla stessa lunghezza d'onda a livello emotivo ma anche interpretativo. Il fatto che loro abbiano deciso di fare il mio stesso percorso mi rende felice. Anche se la strada non è facile, soprattutto in questi anni. Ma i sogni e le passioni dei nostri figli vanno difesi e protetti. Questo è il ruolo di un buon padre.



Lei è da sempre molto legato alla natura e alla terra. Questo rapporto così profondo le dona l'ispirazione artistica nel suo lavoro?

La natura, quando il contatto è diretto, mi aiuta a stare bene e quando stai bene è più facile scrivere una canzone, un libro o dipingere un quadro. Ecco perché anche in questo periodo sono “in ritiro“ in Val Badia, sommerso dalla neve a scrivere canzoni.

 


Dal 1973 fa parte dei Pooh. Sono cambiate molte cose da allora... E lei?

Il mondo è cambiato. Per certi versi in meglio, per certi versi abbiamo perso la voglia di sorridere e la capacità di credere e di sperare. Spero finisca presto questo medioevo dell'anima nel quale siamo precipitati; e la colpa è di tutti, dei politici ma anche di noi che li abbiamo suffragati.
 


Nel 2016 si festeggerà un compleanno molto importante. In molti si chiedono: cosa succederà dopo la grande festa per i 50 anni di carriera dei Pooh?

Intanto ci stiamo preparando affinché sia una grande festa, e non solo commemorativa, ma artisticamente importante. Credo che come impegno basti e non lasci spazio al pensiero del dopo. Lasciateci prima vivere il prossimo futuro!

 


E' stato il fondatore e paroliere dei più grandi successi dei Pooh nonché "il vostro poeta". Ma chi era per lei Valerio Negrini?

Valerio era una persona buona e non prepotente. Non ha mai imposto la sua poesia, altrimenti sarebbe stato molto più considerato. Era uno che mi ispirava tenerezza, con la sua aria da burbero e il suo cuore bambino.

 


Uno dei successi maggiori dei Pooh è senza dubbio l'affetto costante dei Fans dimostrato in tutti questi anni, anche per le vostre carriere individuali. Qual è la sua personale esperienza nei confronti di questo magico legame che si è creato attraverso la Musica?

I Fans dei Pooh ormai sono degli amici, li conosciamo spesso personalmente e quindi è ovvio che il rapporto negli anni sia diventato profondo e di grande fiducia reciproca. Io ho stretto e intensificato i miei rapporti col “popolo dei Pooh“ negli ultimi anni, per riconoscenza, per capire cosa piace a loro delle nostre scelte, per onorare la loro appassionata fedeltà.
 


Quali sono i progetti futuri di Red Canzian?

Tanti... Da quando sono diventato vegano, 5 anni fa, dopo 13 anni da vegetariano, mi sento molto in forma.
E poi le bacche di Goji mi danno forza e lucidità per seguire più di un progetto (o di un sogno) alla volta. Per cui ho in cantiere un sacco di cose: un disco mio in autunno, un nuovo libro, una mostra di quadri e soprattutto (spero) tanti concerti come questo spettacolo che porterò a Modena e che è davvero bello, divertente ed emozionante. C'è la più bella musica degli ultimi 60 anni, ci sono i momenti e i racconti divertenti, le imitazioni ma anche quelli più toccanti; ci sono sul palco con me dei musicisti straordinari. Ma, siccome potreste pensare che tutto questo è normale che io lo dica o lo pensi, vi aspetto sabato 8 Febbraio al Forum Monzani a Modena... E poi mi direte cosa ne pensate!

 

Un'occasione dunque imperdibile quella del Concerto di Red Canzian l'8 Febbraio al Forum Monzani di Modena, con la Direzione Artistica di Riccardo Benini. Ingresso €. 20,00. I biglietti sono in vendita presso tutte le filiali della Banca Popolare dell'Emilia Romagna e presso il Comitato Unicef di Modena in Via Calle di Luca, 22/24.

 

Elisa Tirabassi

  Redattore

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