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Musica

Benji & Fede: 'Senza il web non esisteremmo'

Il duo modenese pubblica "20:05", l'album di debutto. In questa intervista Benjamin e Federico si raccontano a 360 gradi, dopo tante porte chiuse in faccia e il successo ottenuto grazie a internet.

Benji & Fede: 'Senza il web non esisteremmo'

Sappiamo bene che vi siete conosciuti su Facebook, ma vorremmo scoprire qualche dettaglio in più. Vi va di raccontarci com’è andata precisamente?

Fede: Il primo contatto è arrivato da parte mia nel dicembre del 2010. Alle 20:05 ho inviato il primo messaggio a Benji, di Modena come me, in cui gli chiedevo se gli andava di formare una band. Sapevo che era bravo e che eravamo musicalmente compatibili. Poi Benji è andato in Australia a fare il college, visto che sua madre è australiana, e ci siamo sentiti via skype, fino a quando non è tornato in Italia. Il progetto più serio è iniziato verso aprile/maggio 2015.

Ovvero, quando siete stati notati da Warner. Come siete stati contattati?

Fede: E’ successo ad un tour locale in piazza. Eravamo a suonare con diversi artisti, alcuni dei quali erano proprio di Warner.
Benji: I discografici ci hanno notato, dopo aver visto l’energia che ci mettevamo nelle nostre canzoni. Gli siamo piaciuti molto e hanno deciso di metterci sotto contratto in primavera.

Nel vostro caso, Internet è stato più che favorevole per la vostra ascesa…

Benji: Esattamente! Senza non esisteremmo e non avremmo avuto lo stesso consenso di oggi Non avevamo altri mezzi: radio, pubblicità, talent e mettere materiale audio e video sulla rete era la via migliore per farci conoscere.

Come componete i pezzi? In separata sede o insieme?

Benji: io inizio con una melodia sulla chitarra e creo una bozza, poi propongo la mia idea a Fede che, essendo cantante, riesce a sviluppare la linea vocale e a toccare note che io non riuscirei a fare.

“Tempo di cambiare”, a mio avviso, nasconde una vena nostalgica. Potete spiegarci il mood che ha generato questo pezzo?

Fede: Penso che, per molti di noi, ci sia spesso un tempo per cambiare e chiaramente tentiamo di migliorare. Questa canzone è malinconica perché, quando ti accorgi di voler cambiare, hai la speranza di migliorare. Parliamo non solo degli aspetti della nostra personalità, ma anche dell’esigenza di cambiare persone, o posti da frequentare. Se, però, superi la paura iniziale del salto nel buio, ti rendi conto che trai più benefici dal cambiamento e non rimanendo sempre fermo.

Nel vostro disco convivono due anime: quella electro-pop alla Ellie Goulding e il soft pop di Ed Sheeran. Anche prima di unire le forze per il vostro progetto eravate orientati su questo mix musicale?

Fede: questi due lati c’erano già da prima ma insieme creiamo qualcosa che in Italia non si sente molto spesso. Benji sicuramente ha influenze più straniere, essendo per metà australiano. Questo mix ci consente di trasmettere la freschezza e l’energia tipiche della nostra giovane età.

Lunedì è il vostro nuovo singolo. Cosa vi aspettate?

Benji: Volevamo uscire con qualcosa di più vivo ed energico. Ci piaceva l’idea di entrare nell’ottica delle persone che il lunedì vanno a scuola o al lavoro, perché l’inizio della settimana è sempre un po’ traumatico. Inoltre, volevamo anche un pezzo che rispecchiasse il periodo in cui abbiamo pubblicato il singolo, ovvero la ripresa della routine quotidiana dopo l’estate.

In estate avete partecipato alla promozione di una compilation ma adesso siete impegnati nel vostro primo in store tour. Come vi sentite?

Fede: Ci stiamo preparando psicologicamente, sarà impegnativo ma soddisfacente. L’in store tour ci consentirà di conoscere faccia a faccia le persone che ci seguono con affetto. Sarà stranissimo sentire il nostro disco in loop, ma non vediamo l’ora! 

Silvia Marchetti

  EX-REDATTORE di MODENA

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